Altre news

La Nazione Sarda è pop. A dicembre la votiamo in tutto il mondo
Elezioni Nazione Sarda Politica

La Nazione Sarda è pop. A dicembre la votiamo in tutto il mondo

I ricchi della politica hanno fatto i sondaggi su di noi e sui nostri temi. Ha scoperto che il tema della Nazione Sarda è popolare. Ha scoperto che a dicembre saremo moltissimi a votare e affermare: “Sì, i Sardi sono la Nazione Sarda“.
È iniziato quel passa parola che fa grande gli eventi, come la caduta del muro di Berlino, come la marcia del sale di Gandhi.
Cominciamo ad avvertire parenti e amici: a dicembre avremo la grande occasione di far sentire a tutta la terra che è rinata la Nazione Sarda. Io che sono stato insultato per mesi (LEGGI)

Anas: se n’è andato. Gaudemus
Infrastrutture Politica

Anas: se n’è andato. Gaudemus

Si è dimesso, o è stato dimissionato, l’Amministratore delegato, nonché direttore generale, dell’Anas, Armani. Quando va via un avversario siffatto, il cui operato non era caratterizzato dall’efficienza ma dalla forza, brutale, statale, finanziaria, burocratica, che lo garantiva, si deve festeggiare. (…) Salutiamo dunque a calici alzati il ritiro del nostro peggiore avversario infrastrutturale degli ultimi anni. (LEGGI)

Fine delle chiacchiere: a dicembre si vota per la Nazione e per il Presidente
Elezioni Politica

Fine delle chiacchiere: a dicembre si vota per la Nazione e per il Presidente

Ieri il tesoriere del Partito ha pagato il bonifico per l’utilizzo della piattaforma di voto on line. Sempre ieri Matteo Murgia ha ufficializzato la partecipazione sua e della sua area alle Primarias – Primarie Nazionali della Sardegna.
Fino al 15 novembre sarà possibile presentare altre candidature. Sappiamo di un’iniziativa che riguarda un sindaco donna e un’altra che vedrebbe candidato un noto imprenditore della sinistra sarda. Un dato è dunque certo: si vota. Oggi registriamo una offensiva mediatica del Pd alla quale rispondiamo come segue. (LEGGI)

Più Nazione sarda e meno spumante
Elezioni Politica

Più Nazione sarda e meno spumante

Quando tutti si sono messi in fila per baciare la pantofola a Trump (in Sardegna, a Salvini), Obama si è messo a reclutare uomini e soprattutto donne per contrastare, proporre soluzioni diverse, riorganizzare e convincere.
Vorrei dire agli snob che sono passati dall’eskimo (o dall’incenso) al brut sul sofà: si fa così. Se non sapete più combattere, almeno fatevi da parte. Non si combatte dicendo che si è stati bravi; si combatte costruendo una Nazione, non un partito o una coalizione (cose troppo piccole per la posta in gioco). (LEGGI)

Il primo referendum sulla Nazione sarda
Politica Trasporti

Il primo referendum sulla Nazione sarda

A dicembre i sardi potranno dire che la Sardegna è una Nazione. Questo è rivoluzionario. L’Italia non può fermare questo referendum promosso dal Partito dei Sardi ma voluto da tutti, ma è chiaro che se esiste anche la Nazione sarda, non esiste solo la nazione italiana come vuole, dogmaticamente la Costituzione italiana. A cosa serve essere una Nazione? Faccio un esempio. Perché la Sardegna è prigioniera di aerei e navi che fanno un po’ quello che pare a loro? (LEGGI)

Il regalo di Lega e 5Stelle alla Sardegna: più tasse e stato di polizia
Fisco Politica

Il regalo di Lega e 5Stelle alla Sardegna: più tasse e stato di polizia

Le tasse giuste per la Sardegna devono poterle decidere i sardi, non Di Maio, non Salvini e tanto meno il duca longobardo Zoffili. Noi diciamo: siano i sardi a decidere. Ci servono poteri, non tasse e persecuzioni, non poliziotti, agenti sotto copertura pronti a spiare chiunque sia sospettabile di qualcosa, e tantomeno giudici sceriffi.
Una piccola preghiera ad alcuni esponenti della Sinistra sarda: noi siamo sui monti, solo quando deporrete il frac fatevi sentire… (LEGGI)