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Padre Morittu e la nuova politica. Non siamo tutti eccellenti
Cultura Educazione Politica

Padre Morittu e la nuova politica. Non siamo tutti eccellenti

Sabato scorso ho avuto la fortuna di ascoltare un intervento di padre Salvatore Morittu a un convegno organizzato all’interno della Mostra degli ovini di Macomer.
Ad un certo punto del suo discorso, Salvatore ha pronunciato la frase che lo connota di più: «Io punto su cavalli zoppi, non sulle eccellenze».
Non è certo l’unico a dirlo, ma non tutti hanno la sua credibilità, derivata più che dalle sue opere – che pure non sono per niente banali – dal suo atteggiamento: si vede che si è emancipato completamente da ogni vanità (…) Il punto è che personalmente ho avuto un sobbalzo quando ha detto: «Mi occupo di cavalli zoppi», perché da tempo ho registrato che in larghi settori della politica, dell’educazione e della cultura è penetrata l’etica e l’estetica dell’eccellenza. Darwin si è saldato Von Hayek, (..) L’umanità è costituita per oltre il 90% di persone normali, non di eccellenze. (LEGGI)

Insularità e alleanze
Elezioni Politica

Insularità e alleanze

Il tema e il movimento referendario promosso dai Riformatori Sardi e guidato da Roberto Frongia sul tema dell’insularità è la proposta di punta del mondo liberale e moderato della Sardegna.
Ha due caratteristiche principali: un contenuto politico e istituzionale ampio e una grande trasversalità di adesioni.
Dentro il movimento referendario convivono senza traumi esperienze politiche come quella di Emilio Floris e di Luciano Uras, o di Gianfranco Ganau e Roberto Deriu, Alessandra Zedda e Stefano Tunis. (…) Non è scandaloso che si firmi un patto che va dai liberal di Forza Italia ai laburisti del Pd, con noi, i sardisti, ProgReS e chiunque altro del mondo indipendentista voglia farlo, a sostenere, animare, rappresentare e se possibile guidare questa fase di grande unità della Sardegna.
Non sarebbe scandaloso e sarebbe rivoluzionario. Ma se si contesta questa prospettiva, allora si deve spiegare quale efficacia si pensa di attribuire a momenti di unità occasionale ed episodica quali quelli che si stanno realizzando in questi mesi. Non si può chiamare il popolo all’unità in tempo di pace e alla divisione in tempo di guerra. (LEGGI)

Sinistra sarda: eppur si muove
Politica

Sinistra sarda: eppur si muove

Sotterraneamente ma in modo sempre più esigente il mondo progressista della Sardegna sta arrivando al dunque. Riprendono vigore antichi conflitti culturali e se ne accendono di nuovi. (…) E qui entra in campo la proposta avanzata da Silvio Lai di un Pd federato. (…) Questa idea radicale si intravede invece nel documento della direzione provinciale del Pd Gallura, che è oggi una punta avanzata dell’emancipazione del pensiero della sinistra sarda rispetto alle dinamiche italiane.
Come leggere poi l’adesione militante del presidente del Consiglio Ganau al Movimento per l’Insularità (…) In questo senso appare più determinato il ragionamento ripetuto in questi mesi da Luciano Uras (LEGGI)

Ieri: Coldiretti mangia tutto, l’Anas Sarda vive, l’Anas italiana gioca con le parole, Moro fa pensare, alle amministrative stiamo dentro le civiche
Agricoltura Elezioni Politica

Ieri: Coldiretti mangia tutto, l’Anas Sarda vive, l’Anas italiana gioca con le parole, Moro fa pensare, alle amministrative stiamo dentro le civiche

Ieri Coldiretti ha asfaltato il sistema dell’assistenza tecnica in zootecnia della Regione Sardegna liquidando Aras. (…) Ieri, a dispetto dei tanti uccellacci del malaugurio che nelle scorse settimane si sono adoperati per annunciare che la legge sarda sugli appalti sarebbe stata devastata dal ricorso del governo italiano, il Consiglio dei Ministri dell’Italia, prossimo a salutare senza rimpianto, ne ha impugnato solo alcuni articoli (…) Oggi ricorre l’anniversario del ritrovamento del cadavere di Aldo Moro. È una vicenda di cui mi occupai quando insegnavo a Sassari e poi smisi di farlo, perché mi accorsi che ancora oggi è pericoloso farlo senza avere il potere di difendersi da ciò che la verità fa emergere con estrema chiarezza. (…) Si stanno chiudendo le liste per le prossime amministrative. Coerentemente con la linea della convergenza nazionale che stiamo costruendo, noi siamo dappertutto dentro liste civiche. (LEGGI)

Due parole a Moirano e una a Caria
Politica

Due parole a Moirano e una a Caria

Si ricorderà che il Moirano in versi che abbiamo conosciuto qualche giorno fa, recitava: “Chi ha il sospetto, ha il difetto”. Noi, come noto, non sospettiamo di nulla e siamo certi di molte cose che denunciamo nell’interesse dei sardi. Tra queste vi è che la sanità sta registrando sotto la sua guida un serissimo peggioramento dei servizi e un’egemonia politico-gestionale mai vista prima. Oggi La Nuova Sardegna lancia una campagna di difesa (peraltro timidissima e quasi imbarazzata) degli utenti per le liste d’attesa.
E dunque anche la Nuova ha un difetto? …. (LEGGI)

Oggi funerali dell’Aras. Celebrano la Repubblica italiana, i suoi interessi, i suoi apparati
Agricoltura Politica

Oggi funerali dell’Aras. Celebrano la Repubblica italiana, i suoi interessi, i suoi apparati

Voglio dire che probabilmente è accaduta una cosa inedita nell’ordinamento italiano, e cioè che le società debitrici abbiano liquidato la società creditrice. Guardando il bilancio 2017 dell’Ara si nota infatti che le Apa erano debitrici verso l’Ara di non poche migliaia di euro per le analisi del latte. Vedete qui. (…) Perché dare l’assenso ad un nuovo modello organizzativo e non rivendicare un ruolo differente per il modello Sardegna, come ha ottenuto, ad esempio, il Trentino Alto Adige? (…) Ma la Sardegna ha una sua politica agricola che sia animata da una coscienza nazionale, ossia dalla consapevolezza degli interessi propri dei Sardi? Si ha coscienza che l’interesse italiano della Coldiretti italiana di impossessarsi e accentrare i servizi non coincide con l’interesse dei Sardi? (LEGGI)

Sanità: orgogliosi di essere diversi
Politica Sanità

Sanità: orgogliosi di essere diversi

Oggi i quotidiani si dedicano alle repliche contro di noi da parte dell’Imperatore-Delle-50-Nomine-In-Un-Mese (che ha aggiunto un nuovo titolo a quelli già posseduti, quello di Marziano Politicamente Vergine) e di un Eccellente Dirigente.
Luigi Lotto. In premessa, però, rispondo a Luigi Lotto (…)
Voglio fare una rivoluzione seria e la farò, mi sento impegnato moralmente in questo obiettivo. Ogni calunnia che rafforzi l’impossibilità di iscrivere il Partito dei Sardi nelle categorie tradizionali della politica sarda è per me un onore. Sono immunizzato dai veleni perché ho la coscienza a posto: non ho mai costruito case in riva al mare né voglio farne, non ho mai fondato società nei paradisi fiscali, non ho mai ammiccato con la finanza internazionale e non ho mai votato provvedimenti che abbiano danneggiato i prodotti locali della Sardegna, ho nella mia biografia politica interventi per i poveri, gli oppressi e gli ammalati e non ho mai concorso a far licenziare nessuno, mi sento cristiano, indipendentista, europeista e socialista e non ho bisogno che me lo certifichi nessuno. (LEGGI)

Moirano: «Stanno tutti bene». Non è vero.
Politica Sanità

Moirano: «Stanno tutti bene».
Non è vero.

L’Ats non dice nulla, invece, sull’imbarazzante reclutamento apicale dei due ultimi capi di Gabinetto dell’Assessorato alla Sanità. Se il mio Capo di Gabinetto avesse partecipato alla selezione per dirigenti di una società controllata dall’Assessorato di Lavori Pubblici quando io ero assessore, la Procura di Oristano mi avrebbe mandato i Marines e i Navy Seals, e con questo – sia chiaro – non intendiamo svegliare alcun can che dorme, perché non abbiamo alcuna fiducia nell’aristocrazia togata italiana.
Noi non contestiamo le scelte di Moirano per eccesso di sensibilità burocratica, ma perché Moirano ha adottato e premiato un sistema di relazioni che sta egemonizzando la sanità sarda e la sta governando molto male.
Noi affermiamo che la sanità sarda sta andando molto male e che a questo declino concorre notevolmente… (LEGGI)