Turismo in Sardegna, i dati più interessanti ce li fornisce la Regione… Puglia!

Sarà anche l’assessore più folkloristico della giunta Solinas, il più ricercato dalle tv e dai siti che attendono le sue acrobazie linguistiche per fare il pieno di clic, ma è sicuro che una cosa sensata l’assessore al Turismo Gianni Chessa finora l’ha fatta: affondare la DMO regionale impostata dalla precedente giunta. A denunciare in tempi […]

Agricoltura: Solinas costretto a scegliere: o la legge o l’Assessora

L’assessorato regionale dell’Agricoltura è allo sbando. Quello che pubblichiamo (lo trovate cliccando qui) è il ricorso che ieri le associazioni sindacali hanno inviato al presidente della Regione Christian Solinas, chiedendogli di sospendere l’efficacia e di annullare le direttive con le quali l’assessora Gabriella Murgia pretende di controllare il lavoro della struttura, ovvero di vedersi recapitare le bozze delle determinazioni dirigenziali prima della loro adozione.

Depistaggio omicidio Borsellino: una vergogna di Stato con tante toghe in mezzo

“Mi ordinarono di staccare la registrazione di Vincenzo Scarantino perché il collaboratore doveva parlare con i magistrati”
“Di Ganci mi disse di staccare l’intercettazione perché Scarantino doveva parlare con i pm” .
“Di Ganci mi disse poi di riavviare l’intercettazione dopo che Scarantino aveva finito di parlare con i magistrati”.

Ma in Sardegna quanto vale il turismo che non appare? Alcuni dati per capirlo

C’è molta agitazione nell’ambiente del turismo in Sardegna. Perché il turismo piace e se ne discute vivacemente anche se, a volte, in modo confuso. Eppure ci dev’essere un modo per ragionare seriamente. Proviamoci, almeno. Il modello di sviluppo. Siamo partiti dalla questione “DMO sì – DMO no” per denunciare lo smantellamento della legge regionale 16/2017 […]

Verso Capo Frasca: quello strano silenzio sulle servitù militari

C’è uno strano silenzio intorno alla manifestazione contro le basi militari in Sardegna prevista domani, 12 ottobre, a Capo Frasca. Tacciono sostanzialmente i quotidiani che, a differenza di quanto fatto quattro anni fa in occasione della precedente protesta, nemmeno hanno valorizzato il manifesto degli intellettuali sottoscritto da alcuni dei loro più autorevoli editorialisti, o relegano […]