Affranti, asfaltati, distrutti
Dinanzi alla sentenza del processo Ippocrate ho un unico dovere: tacere nel merito. Non per paura, ma perché non voglio in alcun modo danneggiare le persone coinvolte in un momento nel quale sono affranto per l’abnorme dimensione della pena e la siderale distanza dalla realtà. Non dimentico, d’altra parte, che se tutti avessero taciuto, Tortora…
