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Debiti: se sono sardi pesano, se della Lega volano
Fisco Politica

Debiti: se sono sardi pesano, se della Lega volano

La Lega, condannata a restituire allo Stato 49 milioni di euro, ha raggiunto l’accordo con la Procura di Genova per restituirli in 76 anni. La ragione? Fare in modo che il prelievo non impedisse la attività politica. (…) In Sardegna sono fallite migliaia di imprese alle quali lo Stato non ha concesso che una rateizzazione in cinque anni. Questa è l’Italia del Governo del cambiamento. Di Maio a giugno ha gridato in piazza: “Lo Stato siamo noi!”. Appunto: si vede. (LEGGI)

Il silenzio dei vigliacchi
Politica

Il silenzio dei vigliacchi

Quando si usa l’ignoranza anziché combatterla; quando si usano le piattaforme digitali per manipolare anziché per comunicare, si sta dicendo chiaramente di avere in testa un regime come quello ben descritto dal film “V for Vendetta”, un film nel quale l’arte e l’immaginazione hanno previsto ciò che sta puntualmente accadendo. (…) Sono stanco di gente che mi viene a dire che abbiamo ragione a opporci a questa deriva autoritaria, ostile alla libertà umana e alla Nazione Sarda, e poi non si esprime, non combatte, prosegue nella sua comoda vita quotidiana (FATTO)

La scomoda verità di fronte alle alluvioni
Infrastrutture Politica

La scomoda verità di fronte alle alluvioni

Intanto, quanto è piovuto?
Prendiamo i dati alle 2 di stanotte. In un giorno, dalle 2 del 10 alle 2 del mattino dell’11 sono caduti 452 mm di pioggia. La media delle piogge in Sardegna è di 760 mm annui. Quindi a Capoterra è piovuto più o meno in un giorno quando piove in Sardegna in sette mesi. (….)
Non voglio commentare i crolli sulla Strada Statale 195 perché perderei il controllo e non voglio perderlo (e peraltro ci sono crolli e crolli, crolli di cose vecchie e crolli di cose nuove). Ma c’è un solo nome da fare: Anas. Noi dobbiamo scrollarci di dosso questo mostro di Stato, inconcludente, pachidermicamente lento, che fa manutenzioni ridicole (quando le fa), che accentra ogni progetto a Roma, che ha procedure centralizzate interne che durano un’era geologica, che trattiene su ogni appalto il 12% di aggio, più le spese e i ribassi. (LEGGI)

Guardare Mattarella nudo e divenire più poveri
Economia Politica

Guardare Mattarella nudo e divenire più poveri

Siamo nel 2016. Durante una decisiva partita di Basket fra due squadre universitarie dell’Arizona, un giocatore è in lunetta per due tiri liberi decisivi. Il campione olimpico di nuoto Michael Phelps, insieme a due compagni, mette in scena uno strip-tease sugli spalti per distrarlo, e ci riesce.
La Lega ha promesso agli italiani: 1) di abbassare le tasse; 2) di eliminare la Fornero; 3) di fare un condono tombale; 3) di abbattere il debito pubblico facendo altro debito. Tutte promesse mancate.
Gli interessi bancari stanno salendo; i soldi per mantenere le promesse non si stampano; in giro per il mondo i creditori dell’Italia ne hanno le tasche piene di bugie su bugie (LEGGI)

Sto contro Salvini, Casapound e Fratelli d’Italia. Problemi?
Evidenza Libertà Politica

Sto contro Salvini, Casapound e Fratelli d’Italia. Problemi?

Ho ritrovato una bella poesia che spiega senza giri di parole perché sto contro Salvini, Casapound, Fratelli d’Italia e compagnia (nel senso che ci sto contro culturalmente e fisicamente). Sto contro di loro perché sono un libertario. Sto contro di loro perché la Sardegna è la mia patria, non la loro, e non voglio che venga consegnata ai loro proconsoli.
Leggetela: fa bene all’anima.
Pietà per la nazione i cui uomini sono pecore
e i cui pastori sono guide cattive
Pietà per la nazione i cui leader sono bugiardi
i cui saggi sono messi a tacere
Pietà per la nazione che non alza la propria voce
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Libertà e resistenza dei sardi
Libertà Politica

Libertà e resistenza dei sardi

Non so voi, ma sento aria brutta. Non si tratta di piccole polemiche politiche da cortile, di baruffe e competizioni elettorali. In Europa e in Italia c’è un clima guerreggiante, un clima pericoloso. Quando si comincia a tollerare le squadracce di estrema destra sui treni; (…) Io so cosa pensano alcuni dirigenti della Lega del pellegrinaggio di trombati alle edizioni passate delle elezioni sarde per essere candidati con loro.
Io so con quanto disprezzo se ne parli, disprezzo peraltro tutto meritato. Questi questuanti sardi del prestigio, immemori dei nostri morti per la nostra libertà, vendono gli interessi reali della Sardegna per il titolo sdrucito di onorevole e alcuni, i peggiori, per lo stipendio da consigliere regionale. Questa avidità dei pavoni pieni d’aria è miserevole. Questi sardi d’occasione presentano l’offerta sacrificale dei nostri interessi economici al Nord Italia, lo stesso Nord Italia che ci ha disboscato, precluso i mercati europei (LEGGI)

Lo spirito della rivoluzione
Elezioni Politica

Lo spirito della rivoluzione

Noi vogliamo fare una rivoluzione.
L’ordine dei poteri, per come è strutturato in Sardegna, è sommamente ingiusto, limita i diritti e la libertà delle persone, comprime lo sviluppo, fa fuggire chi sa fare, fa scapapre gli imprenditori, trasforma i sardi in consumatori, ruba i mestieri e le intelligenze, lascia incolte le campagne, manipola le persone, avvelena le catene alimentari, costringe all’emigrazione i giovani.
Le prossime elezioni sarde sono per noi uno strumento legale per cambiare completamente l’ordine delle cose. (…) Per il resto, abbiamo rispetto di tutti, ma conosciamo tutti e sappiamo chi è un vero compagno di viaggio rivoluzionario. Non può stare con Angioy chi ha in casa Pitzolo. In sardo si dice: zente cun zente e fae cun lardu. (LEGGI)

Nazione sarda senza padroni, resistenza senza tromboni
Politica

Nazione sarda senza padroni, resistenza senza tromboni

Forse bisogna rifare Abbasanta, aprirla a tutti quelli che in questi giorni ci invitano a non mollare, farla insieme ad altri che la vogliano fare, trasformarla in una sala della Pallacorda. È infatti chiaro che si fa finta di ignorare (o addirittura si ignora) il suo contenuto politico, la nazione sarda, e invece si enfatizza il metodo, cioè le primarie.
Non lo permetteremo.
La nazione sarda è per noi il paradigma di un modo di vedere il mondo: più umano, più libero, più responsabile, più giusto.
Mi spiego. La nazione sarda è immagine e contenuto di un nuovo ordine delle cose.
Il contenuto di Abbasanta non è banalmente un programma di governo, che pure c’è, ma dopo; è un processo legale di rivoluzione profonda dei poteri, dei diritti, delle possibilità. (LEGGI)