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Il dibattito a Sinistra: una nuova stagione di coscienza nazionale
Politica

Il dibattito a Sinistra: una nuova stagione di coscienza nazionale

di Nardino Degortes
Caro Paolo,
dopo Ottana è partito un dibattito sul futuro della Sardegna che merita di essere alimentato e partecipato. È chiaro lo sforzo tuo e di altri (Tempio, 5 maggio 2018, Un’idea di futuro per la Sardegna) di unire i Sardi intorno a nuove battaglie. La mia preoccupazione puramente culturale e depurata da qualsiasi ambizione è rompere l’isolamento in cui la Sinistra Sarda si sta collocando e dialogare con voi e con tutti coloro che ne abbiano interesse e voglia, sui temi del governo e dell’autogoverno della Sardegna. Mi sento Sardo e uomo di Sinistra e non voglio che la Sinistra Sarda venga contrapposta a questa nuova stagione di coscienza nazionale della Sardegna. No, questa volta la Sinistra sarda deve stare dentro questo processo senza inibizioni…
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Il dibattito a Sinistra: una grande confederazione politica dei sardi
Politica

Il dibattito a Sinistra: una grande confederazione politica dei sardi

di Luciano Uras
Campo Progressista Sardegna propone un progetto politico nuovo come pratica della necessaria trasformazione.
Offre un insieme di contenuti che definiscono la missione della nostra Terra, dentro la dimensione Mediterranea ed Europea nella quale si riconosce.
Affida agli obiettivi individuati e ai relativi strumenti per il loro perseguimento – tra cui forme alte di autogoverno – il potere di cambiare in meglio la vita delle persone e delle comunità in cui si articola il nostro Popolo, quello che vive in Sardegna e quello che sta nel mondo. (…) Quelle riflessioni che accompagnano la nostra idea di una grande “confederazione politica dei sardi”, dai confini precisi sul piano dei valori di libertà e democrazia. (LEGGI)

Troppi fronti aperti. Noi andiamo verso la mobilitazione nazionale
Lavoro Politica Sanità

Troppi fronti aperti. Noi andiamo verso la mobilitazione nazionale

In un mondo ordinato, accertata l’esistenza di un problema, si procede a risolverlo.
Nel nostro mondo, invece, accertata l’esistenza di un problema, si procede a raccontarlo diversamente da com’è, a farlo passare in secondo piano e piano piano a ignorarlo, che significa a incancrenirlo.
Noi non ci stiamo. (…) Si avvicina la stagione estiva. Contemporaneamente si registra l’annoso e irrisolto problema delle tariffe (…) Noi non siamo minimamente disponibili a vedere i nostri interessi nazionali espropriati dalla Coldiretti romana. (…) Continuiamo a dire, senza alcuna paura, che i servizi sanitari della Regione Sardegna stanno tragicamente peggiorando in modo non sopportabile. (…) Per tutti questi motivi, ma soprattutto per le richieste di partecipazione anche – e ci fa piacere – di militanti e consiglieri regionali di altri partiti alle discussioni dei nostri organi di partito, abbiamo spostato la riunione del Direttivo Nazionale del Partito da questo venerdì 18 al venerdì 25 p.v. (LEGGI)

Padre Morittu e la nuova politica. Non siamo tutti eccellenti
Cultura Educazione Politica

Padre Morittu e la nuova politica. Non siamo tutti eccellenti

Sabato scorso ho avuto la fortuna di ascoltare un intervento di padre Salvatore Morittu a un convegno organizzato all’interno della Mostra degli ovini di Macomer.
Ad un certo punto del suo discorso, Salvatore ha pronunciato la frase che lo connota di più: «Io punto su cavalli zoppi, non sulle eccellenze».
Non è certo l’unico a dirlo, ma non tutti hanno la sua credibilità, derivata più che dalle sue opere – che pure non sono per niente banali – dal suo atteggiamento: si vede che si è emancipato completamente da ogni vanità (…) Il punto è che personalmente ho avuto un sobbalzo quando ha detto: «Mi occupo di cavalli zoppi», perché da tempo ho registrato che in larghi settori della politica, dell’educazione e della cultura è penetrata l’etica e l’estetica dell’eccellenza. Darwin si è saldato Von Hayek, (..) L’umanità è costituita per oltre il 90% di persone normali, non di eccellenze. (LEGGI)

Insularità e alleanze
Elezioni Politica

Insularità e alleanze

Il tema e il movimento referendario promosso dai Riformatori Sardi e guidato da Roberto Frongia sul tema dell’insularità è la proposta di punta del mondo liberale e moderato della Sardegna.
Ha due caratteristiche principali: un contenuto politico e istituzionale ampio e una grande trasversalità di adesioni.
Dentro il movimento referendario convivono senza traumi esperienze politiche come quella di Emilio Floris e di Luciano Uras, o di Gianfranco Ganau e Roberto Deriu, Alessandra Zedda e Stefano Tunis. (…) Non è scandaloso che si firmi un patto che va dai liberal di Forza Italia ai laburisti del Pd, con noi, i sardisti, ProgReS e chiunque altro del mondo indipendentista voglia farlo, a sostenere, animare, rappresentare e se possibile guidare questa fase di grande unità della Sardegna.
Non sarebbe scandaloso e sarebbe rivoluzionario. Ma se si contesta questa prospettiva, allora si deve spiegare quale efficacia si pensa di attribuire a momenti di unità occasionale ed episodica quali quelli che si stanno realizzando in questi mesi. Non si può chiamare il popolo all’unità in tempo di pace e alla divisione in tempo di guerra. (LEGGI)

Sinistra sarda: eppur si muove
Politica

Sinistra sarda: eppur si muove

Sotterraneamente ma in modo sempre più esigente il mondo progressista della Sardegna sta arrivando al dunque. Riprendono vigore antichi conflitti culturali e se ne accendono di nuovi. (…) E qui entra in campo la proposta avanzata da Silvio Lai di un Pd federato. (…) Questa idea radicale si intravede invece nel documento della direzione provinciale del Pd Gallura, che è oggi una punta avanzata dell’emancipazione del pensiero della sinistra sarda rispetto alle dinamiche italiane.
Come leggere poi l’adesione militante del presidente del Consiglio Ganau al Movimento per l’Insularità (…) In questo senso appare più determinato il ragionamento ripetuto in questi mesi da Luciano Uras (LEGGI)

Ieri: Coldiretti mangia tutto, l’Anas Sarda vive, l’Anas italiana gioca con le parole, Moro fa pensare, alle amministrative stiamo dentro le civiche
Agricoltura Elezioni Politica

Ieri: Coldiretti mangia tutto, l’Anas Sarda vive, l’Anas italiana gioca con le parole, Moro fa pensare, alle amministrative stiamo dentro le civiche

Ieri Coldiretti ha asfaltato il sistema dell’assistenza tecnica in zootecnia della Regione Sardegna liquidando Aras. (…) Ieri, a dispetto dei tanti uccellacci del malaugurio che nelle scorse settimane si sono adoperati per annunciare che la legge sarda sugli appalti sarebbe stata devastata dal ricorso del governo italiano, il Consiglio dei Ministri dell’Italia, prossimo a salutare senza rimpianto, ne ha impugnato solo alcuni articoli (…) Oggi ricorre l’anniversario del ritrovamento del cadavere di Aldo Moro. È una vicenda di cui mi occupai quando insegnavo a Sassari e poi smisi di farlo, perché mi accorsi che ancora oggi è pericoloso farlo senza avere il potere di difendersi da ciò che la verità fa emergere con estrema chiarezza. (…) Si stanno chiudendo le liste per le prossime amministrative. Coerentemente con la linea della convergenza nazionale che stiamo costruendo, noi siamo dappertutto dentro liste civiche. (LEGGI)

Due parole a Moirano e una a Caria
Politica

Due parole a Moirano e una a Caria

Si ricorderà che il Moirano in versi che abbiamo conosciuto qualche giorno fa, recitava: “Chi ha il sospetto, ha il difetto”. Noi, come noto, non sospettiamo di nulla e siamo certi di molte cose che denunciamo nell’interesse dei sardi. Tra queste vi è che la sanità sta registrando sotto la sua guida un serissimo peggioramento dei servizi e un’egemonia politico-gestionale mai vista prima. Oggi La Nuova Sardegna lancia una campagna di difesa (peraltro timidissima e quasi imbarazzata) degli utenti per le liste d’attesa.
E dunque anche la Nuova ha un difetto? …. (LEGGI)