Qui potete leggere un comunicato congiunto dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna e dell’Associazione della Stampa Sarda che in poche righe, e anche timidamente, afferma che Solinas si fa le interviste da solo, se la canta e se la suona, si sottrae al confronto con gli organi di stampa. I giornali di oggi riportano il comunicato dell’Ordine dei Giornalisti negli angoli dei ripostigli dei giornali. Lo censurano. Non esiste. Tutto insabbiato. Una vergogna che (…)

Ops, compaiono i giornali svegliati

Oggi i giornali scoprono la notizia vecchissima della Sardegna in alto mare sui vaccini. Una notizia che dovrebbe portare alla decisione attesa da tanti: la sostituzione dell’assessore alla sanità e che invece porterà a nulla: è la verità di un giorno, di un’ora. (…) I giornali si rifiutano poi di fare anche le operazioni logiche più elementari. Mi faceva notare ieri un osservatore attento che se i colori pandemici dipendono anche dal rapporto tra campioni processati e positivi rilevati, è evidente che se la Regione fa 40000 tamponi in uno o due giorni e zero nei successivi, prima o poi ci torna in arancione,

In tutto il mondo, quando un governo non è all’altezza delle situazioni, lo si manda a casa. In Italia, per settimane, i media – e la Rai in testa – hanno bombardato gli italiani con una campagna emozionale da ultima spiaggia: o Conte o morte, fino a incitare al disgusto politico verso chi lo critica (…)

A differenza del sindaco e della popolazione di Bitti, Pili cerca responsabilità, denuncia silenzi e fa una cronaca a dir poco offensiva della verità, costruita su quattro dati a fronte di una montagna di fatti a lui ignoti (…)

È nato un nuovo giornale in Sardegna: eccolo qui. Si chiama Indip. Ha scelto la strada dell’azionariato diffuso e cerca sottoscrittori, un po’, ma solo un po’, come fece Il Fatto Quotidiano.
La linea editoriale è chiara: è un giornale d’inchiesta e di approfondimento. Vuole illuminare l’immerso. Lo dirige Pablo Sole, giornalista sardo d’inchiesta, specializzato nella giudiziaria, ma non solo. (…)
Sono rimasto contento nel leggere questo post Il magistrato senza qualità di Gian Domenico Caiazza (…)

Perché La Nuova, e al giornale turritano si dovrebbero aggiungere il sindaco e quasi tutti i poteri veri della città, ce l’ha con Mariotti?
Perché Gavino è considerato sgraziato per i riti di corte.
Ovviamente non lo si dice così, ma sotto sotto il problema è questo: Mariotti è il brutto anatroccolo nello stagno di altri pennuti autocertificantisi cigni.
Mariotti è troppo tozzo per l’estetica slim dell’upper society sassarese (…)

Ma come, nessuno sapeva niente?
Non è vero, tutti sapevano e tanti hanno taciuto, in primis i giornali sardi ma non di meno le altre istituzioni dello Stato. (…) Grazie a un accesso agli atti fatto dall’on. Francesco Agus, oves et boves dell’orbe terracqueo sanno, da maggio 2020, quindi prima di agosto, che il Comitato Tecnico Scientifico rilascia pareri solo in forma orale (…)

In Sardegna accadono cose nel campo della Giustizia che non accadono più in nessuna Procura d’Italia, e nessuno ne parla per una fraintesa paura per la quale si ritiene che svelare le nefandezze di alcune accuse potrebbe irritare chi giudica. Tutti tacciono nella speranza della clemenza.
Tacciono i cronisti, per tenersi buoni i giudici, tacciono gli avvocati codardini che fanno ben capire che loro in tribunale vivono e di tribunale campano.
Tacciono le vittime che nutrono sempre la speranza di uscire dall’inferno nel quale qualcuno li ha cacciati.
Tacciono i parlamentari perché è ormai chiaro che sono eletti per nulla (…)

Ieri lo stesso giornale, non solo ha pubblicato i nomi di cinque indagati, ma ha messo addirittura le foto di queste persone, con tanto di imputazione per omicidio colposo per le morti nel reparto di cardiologia di Sassari.
Quale è la fonte dei giornali? L’avviso di conclusione indagini della Procura. È già una sentenza? No. La difesa ha potuto dire la sua? No, o solo in parte e a carte coperte. Nonostante ciò, nomi e fotografia (…)