Nuovo diritto scrotoelastico

Siamo al diritto scrotoelastico (cioè alla distensione estrema del diritto in forma simile a quella di tessuti umani termo sensibili che si distendono col caldo e si accorciano col freddo). Nella nuova regione del LasciateciFareiFattiNostri si procede così: prima si assume chi si vuole e li si paga; poi si nota che i tessuti scrotoelastici del Diritto si sono avvizziti per l’orrore del contrasto dell’assunzione con le norme del diritto vigente; allora si cambia il diritto. Quindi da ora in poi i Presidenti di regione prima assumono e poi adeguano le norme. Questo è Diritto? Questa è Giustizia? È vigente il diritto del Presidente, questa è la verità e nessuno fiata perché tutti portano famiglia.


Dopo di che, io non sono Davide, ma so di avere davanti Golia, uno Stato marcio ma feroce, non combattuto dai politici e umilmente servito dagli avvocati (pochissimi combattono davvero in giudizio, molti negoziano) e riverito dagli universitari, che pure sono pagati per essere ed educare a sapere essere liberi.
Per cui, per rimanere vivo, me ne sto a casa. Ai domiciliari.

Oggi vi è sui giornali la notizia dell’annullamento del provvedimento interdittivo emesso dal Gip di Oristano contro la dottoressa Maria Giovanna Porcu e contro il dottor Angelo Piras nell’ambito dell’inchiesta denominata Ippocrate (con qualche ambizione di cultura smentita da tanti altri aspetti dell’inchiesta che non mancheranno di emergere nei prossimi anni, purtroppo).

E mi domando se in una società laica e moderna non si possa ammettere che dietro un suicidio, qualche volta, possa esserci un atto di libertà individuale e di dignità che merita, come minimo, rispetto e non giudizi morali o religiosi (taciti o espliciti che siano). Con la morte (solo dei personaggi “famosi”, però) e con il rispetto per la morte hanno a che fare pure i cosiddetti “coccodrilli”……

Avviso ai lettori

C’è un organo di informazione impegnato da tempo in una campagna aggressiva verso la mia reputazione politica e personale. Giacché da queste cose, non nuove nella storia, ci si difende non con le polemiche, vorrei avvertire i lettori di questo blog che non reagirò in questa sede ad alcuna provocazione, linciaggio e menzogna. Viviamo in […]

Sanità: coito interrotto a Sassari

Alle ore 20.14 del giorno 12 settembre, i giornalisti di mezza Sardegna hanno ricevuto su whatsapp il seguente messaggio dell’Ufficio Stampa della Presidenza della Giunta regionale:
Cari colleghi la Giunta ha nominato Giovanni Maria Soro commissario straordinario dell’Azienda… (…)
Alle 21.06 arriva il seguente drammatico messaggio sempre dallo stesso mittente e sempre agli stessi destinatari:
Chiedo scusa ai colleghi. La notizia della nomina del commissario dell’azienda ospedaliera di Sassari è da ignorare“.
Di tutto questo, noto a tutti gli organi di informazione della Sardegna… (LEGGI)

Andiamo in ferie, ma…

Da oggi Sardegna e Libertà va in ferie. Tornerà il 1 settembre con una nuova veste grafica, con nuovi collaboratori e con un mensile cartaceo che verrà inviato solo agli abbonati.
Andiamo in ferie, dunque, per lavorare meglio dopo. Intanto, però, facciamo un breve ripasso sul Rettore, sulla Nuova, sul latte, sul Mater Olbia, sull’Autonomia e sulla Giustizia (il dialogo a distanza tra noi e i Pm da barricata e da salotto continuerà).
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Ho aspettato qualche giorno a commentare la vicenda degli arresti del Presidente e del Direttore del Consorzio industriale di Ottana, ma il profumo di un eccesso di deduzione da parole e non da fatti, cioè da intercettazioni fraintese, si sentiva da lontano. (…) Tuttavia non è dei fatti che voglio parlare, ma dell’esposizione mediatica dei due amministratori: due giorni in prima pagina e poi grandi titoli nelle pagine interne, per voler trascurare il peso dato alla notizia dalle televisioni. (…) A Nuoro si sbattono due persone in gattabuia per la sospetta sovrafatturazione dello smaltimento di una vasca di rifiuti speciali ma a Cagliari non si batte ciglio per la diversa valutazione di un posto letto a Cagliari o a Olbia.
A Sassari opera l’unico rettore d’Italia che non pubblica i rimborsi delle sue missioni, e non da un anno, da un quinquennio…
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Sono stati diffusi i dati delle vendite dei quotidiani nel mese di maggio. La Nuova Sardegna perde in un anno (maggio 2018-maggio 2019) 3215 copie, pari al 10,5%. Se confrontiamo il dato con l’anno maggio 2017-maggio 2018 abbiamo che La Nuova allora perdeva il 4,5% (1371 copie all’anno). Un giornale in queste condizioni ha ospitato qualche tempo fa un editoriale di un noto accademico che affermava che chi era contro la dorsale del gas “ha un disturbo mentale”…
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Lega russa, stagno sardo

La Lega sperimenta che cosa vuol dire fare un giro di valzer con i russi, il Consiglio regionale sperimenta che cosa significa la sua ambizione ad assomigliare sempre più non all’uomo della strada, ma all’uomo del bar dello sport. (…) Per la prima volta una clinica privata, il Mater Olbia, viene finanziata non per i posti letto accreditati (60) ma per l’intero ammontare dei posti accreditabili (202). Non solo. La norma della copertura finanziaria è un capolavoro di follia.
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L’amministrazione dell’Università di Sassari dà conto dei premi erogati ai propri dipendenti nell’apposita sotto-sezione “Ammontare complessivo dei premi”. Convinto di trovare l’ammontare dei premi erogati, ci ho cliccato sopra. Cosa vien fuori? Nulla. Provate anche voi, chissà che siate più fortunati. Tuttavia, vorrei ricordarlo, il girare la faccia, il non raccontare e rendere leggibili i fatti, non porta fortuna.
Sono stati pubblicati i dati delle vendite dei quotidiani italiani dell’aprile 2019. La Nuova Sardegna passa da 27.830 copie vendute a marzo a 27.051 vendute a aprile, perdendo 779 copie in un mese. (LEGGI)