Perché La Nuova, e al giornale turritano si dovrebbero aggiungere il sindaco e quasi tutti i poteri veri della città, ce l’ha con Mariotti?
Perché Gavino è considerato sgraziato per i riti di corte.
Ovviamente non lo si dice così, ma sotto sotto il problema è questo: Mariotti è il brutto anatroccolo nello stagno di altri pennuti autocertificantisi cigni.
Mariotti è troppo tozzo per l’estetica slim dell’upper society sassarese (…)

Ma come, nessuno sapeva niente?
Non è vero, tutti sapevano e tanti hanno taciuto, in primis i giornali sardi ma non di meno le altre istituzioni dello Stato. (…) Grazie a un accesso agli atti fatto dall’on. Francesco Agus, oves et boves dell’orbe terracqueo sanno, da maggio 2020, quindi prima di agosto, che il Comitato Tecnico Scientifico rilascia pareri solo in forma orale (…)

In Sardegna accadono cose nel campo della Giustizia che non accadono più in nessuna Procura d’Italia, e nessuno ne parla per una fraintesa paura per la quale si ritiene che svelare le nefandezze di alcune accuse potrebbe irritare chi giudica. Tutti tacciono nella speranza della clemenza.
Tacciono i cronisti, per tenersi buoni i giudici, tacciono gli avvocati codardini che fanno ben capire che loro in tribunale vivono e di tribunale campano.
Tacciono le vittime che nutrono sempre la speranza di uscire dall’inferno nel quale qualcuno li ha cacciati.
Tacciono i parlamentari perché è ormai chiaro che sono eletti per nulla (…)

Ieri lo stesso giornale, non solo ha pubblicato i nomi di cinque indagati, ma ha messo addirittura le foto di queste persone, con tanto di imputazione per omicidio colposo per le morti nel reparto di cardiologia di Sassari.
Quale è la fonte dei giornali? L’avviso di conclusione indagini della Procura. È già una sentenza? No. La difesa ha potuto dire la sua? No, o solo in parte e a carte coperte. Nonostante ciò, nomi e fotografia (…)

Su, belve, accanitevi su Chessa!

Invece La Nuova ha valorizzato il caso del cartonato e Chessa è stato offerto al pubblico ludibrio con tanto di vignetta. Il tema di oggi è proprio questo: perché Gianni Chessa viene accompagnato sul patibolo? Perché è perfetto per essere il capro espiatorio.

Il Gruppo Cellino dice che due catene di distribuzione hanno deciso di non distribuire più la sua pasta e elenca, invece, le catene che continueranno a farlo. L’Unione Sarda ovviamente pubblica la pagina pagata e tale la lascia al giudizio del lettore. La Nuova, il quotidiano zelantissimo verso la Giunta regionale, il quotidiano delle gogne per i poveri e i silenzi per i ricchi, il quotidiano dei sondaggi ad hoc, il quotidiano megafono delle Procure ma a seconda di coloro di cui le Procure si occupano e sempre attento a non parlare dei procuratori accozzati dai loro colleghi ‘amici degli amici’, o condannati ma ancora in servizio in Sardegna, o con pregressi disciplinari da far dubitare della loro competenza, La Nuova del nuovo corso commerciale, si sente in dovere non solo di pubblicare la pubblicità, ma addirittura di spiegarla.

La notizia positiva è che l’avvocato Iai ha ottenuto di poter prendere visione di tutte le carte del processo Palamara. (…) Prima o poi i favorini turritani, galluresi, oristanesi, nuoresi e cagliaritani di chi ha usato la giustizia come una clava, di chi ha aggredito con testimoni fasulli e costruiti a tavolino le posizioni politiche scomode, verranno a galla. (…) Le notizie negative sono le seguenti… (…)

Questa è l’atroce verità che andrebbe raccontata: maggioranza e opposizione sono d’accordo a buttare milioni di euro dalla finestra per garantire qualche mese in più di stipendio a un po’ di sindaci, qualche mese in più alle trattative politiche per fare le liste, qualche mese in più per sperare che riesploda il Covid e si blocchi tutto (…)