Giustizia

Per sempre in mano ai giudici
Giustizia Politica

Per sempre in mano ai giudici

Adesso le leggi italiane si chiamano così: Spara Ladri, Fuori i negri, Spazza i Corrotti. Adesso il Ministro della Giustizia Bonafede ha proposto l’abolizione della prescrizione dopo la sentenza di primo grado. Il risultato è che se io vengo puntato da uno o più magistrati (e non sto parlando in astratto) e in primo grado vengo assolto, un magistrato, senza limite di tempo può costringermi a stare in giudizio fino alla Cassazione per sempre. Il gatto può giocare col topo quanto vuole. Questa è l’Italia contro cui combattere. (LEGGI)

Per vent’anni schedati anche se innocenti
Giustizia Politica

Per vent’anni schedati anche se innocenti

Qualche giorno fa la Corte di Cassazione (sentenza 21362) ha sancito che il quadro normativo vigente consente legittimamente alle forze dell’ordine di conservare nei propri archivi i dati e le informazioni relativi a indagati la cui posizione è sfociata in un’archiviazione. (…) Vediamo di capire che cosa accade se un addetto della polizia giudiziaria dovesse consultare sul mio nome gli archivi delle forze dell’ordine. Immediatamente vedrebbe non ciò che io sono realmente, ma ciò di cui sono stato sospettato a mio insaputa (per un certo lasso temporale) oppure vedrebbe ciò di cui sono stato realmente accusato dopo l’iscrizione al registro degli indagati per poi, magari, essere prosciolto con un’archiviazione. Accadrebbe, insomma, un’immediata assimilazione della mia vita normale a quella di un pregiudicato. (LEGGI)

Notizie di politica e di giustizia (sui figli allontanati dai genitori, gli agenti sotto copertura e i tribunali fallimentari)
Giustizia Politica

Notizie di politica e di giustizia (sui figli allontanati dai genitori, gli agenti sotto copertura e i tribunali fallimentari)

Domani alle 18 in via San Saturnino 7 a Cagliari (Villanova coworking) sono stato invitato a una conversazione con Antonello Cabras sul tema delle politiche del Mediterraneo.
Io e Cabras facciamo parte della minoranza che nella Repubblica italiana sente odore di guerra nel Mediterraneo (…) Ieri ha parlato il neo ministro della Giustizia. Primo annuncio: gli agenti sotto copertura per combattere la corruzione. Alla domanda sul rischio che l’agente sotto copertura divenga un agente provocatore, il ministro ha risposto che si starà attenti. Bene, staremo a vedere, ma resta un’impostazione che è drammatica in Italia: sulla corruzione si lavora sull’onda di dati indisponibili (…) Cercate in rete che cosa dice e scrive l’avvocato Francesco Morcavallo, ex giudice del tribunale dei minori di Bologna. (…) Facciamo un nuovo Stato. È meglio. (LEGGI)

Avere dignità e identità politica. Fare politica senza paura, anche a Oristano
Agenda Giustizia Politica

Avere dignità e identità politica. Fare politica senza paura, anche a Oristano

Ieri il capogruppo del Partito dei Sardi ha diffuso il comunicato che segue, largamente snobbato dalla Nuova Sardegna e riassunto in un pastoncino politico dall’Unione Sarda. Nessun problema: facciamo da soli.
Noi non rinunciamo a porre sul tavolo della politica le questioni vere, non quelle effimere.
E la questione principale era e resta quella dei rapporti con lo Stato italiano. Non serve la politica delle buone relazioni personali, già sperimentata, per esempio con l’ex ministro Delrio (…) Questa forza ci porta ad avere coraggio anche nel fare politica a Oristano dove, a leggere i giornali, dura da almeno due anni una diffusa inchiesta sul Partito dei Sardi e nel frattempo, guarda un po’, le imprese che subentrano negli appalti pubblici ad altre imprese non solo licenziano, ma addirittura quando riassumono, pagano di meno gli operai. A che è servito approvare una legge sugli appalti in Sardegna con clausole sociali stringenti? (LEGGI)

Prima storia di persecuzione fiscale
Fisco Giustizia Politica

Prima storia di persecuzione fiscale

Iniziamo a pubblicare le storie di persecuzione fiscale che ci sono state trasmesse.
Come si potrà leggere, il contribuente sta di fronte all’Agenzia delle Entrate come l’imputato sta di fronte ai Procuratori della Repubblica, cioè per un lungo periodo senza difese. Ma poi accade che le commissioni tributarie siano presiedute da magistrati che non si sa che competenza abbiano in materia fiscale. Nel frattempo si è affermata in Sardegna – e solo in Sardegna – una consuetudine: quando il contribuente ha ragione si compensano le spese legali, quando ha torto paga anche le spese legali dell’Agenzia. (LEGGI)

A settembre sarà rivolta fiscale. Ecco i dati della persecuzione, con un ps per i magistrati ostili
Fisco Giustizia Politica

A settembre sarà rivolta fiscale. Ecco i dati della persecuzione, con un ps per i magistrati ostili

Oggi pubblico la prova della persecuzione fiscale cui viene sottoposta la Sardegna.
Questa tabella svela nella colonna L il rapporto del riscosso ogni mille abitanti in Sardegna nel 2015 a seguito degli accertamenti dell’Agenzia delle Entrate. Soggetto attuatore della scarnificazione, Equitalia.
Siamo la seconda regione d’Italia, dopo la Campania. (..) Noi del Partito dei Sardi promuoveremo per Settembre una grande mobilitazione popolare contro il fisco italiano, contro il metodo poliziesco degli accertamenti, contro la colpevolizzazione del contribuente, contro il ricatto di Stato per cui o si pagano le imposte sulle ipotesi di reddito formulate dall’Agenzia delle Entrate o si subiscono drammatici accertamenti.
Post Scriptum: Siccome sono un po’ stanco della pressione di più di una Procura che rovista in ogni cosa che faccio, ma soprattutto in ciò che non faccio e non ho fatto, perché irritata… (LEGGI)

Persecuzione giudiziaria: inizia il processo in piazza
Giustizia Informazione Politica

Persecuzione giudiziaria: inizia il processo in piazza

Ieri l’ennesimo blitz della Guardia di Finanza all’ospedale San Martino di Oristano. (…) Questa volta è andata meglio: nessuna telecamera. Ovviamente oggi i giornali lanciano ipotesi e tirano in ballo il sindaco di Macomer, Antonio Succu. Come? Chiedendogli se abbia ricevuto o no un avviso di garanzia. Alla risposta negativa, pubblicano comunque il suo nome. Risultato? Nell’opinione pubblica Antonio Succu è indagato, anche se non è indagato. Questa è l’Italia che profondamente disprezziamo, l’Italia del processo prima del processo, l’Italia dei linciaggi mediatici sulle illazioni… In Sardegna si ha paura di parlare di queste cose perché tutti, ma proprio tutti, hanno paura dei magistrati e del carcere.
Ma la paura rende schiavi. E farci prendere dalla paura ci fa schifo proprio perché ci sentiamo onesti e liberi. (LEGGI)