Sanità

Giornali sardi inutili. Che cosa è realmente successo ieri
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Giornali sardi inutili. Che cosa è realmente successo ieri

Come sempre più spesso accade, i giornali di oggi non servono a capire ciò che è realmente successo ieri.
Ieri è accaduto che il Presidente della Sardegna e l’Assessore del Bilancio sono andati a Roma a parlare col sottosegretario italiano Boschi di accantonamenti.
Secondo un copione, sbagliato e già visto, la delegazione della Giunta ha impostato una missione importante su un problema creato a suo tempo dalla Giunta stessa, senza discutere prima con le forze di maggioranza e col Consiglio della strategia relativa alla questione delle Entrate.
Il capogruppo del Partito dei Sardi Gianfranco Congiu ha chiesto la sospensione dei lavori dell’Aula, la riunione dei capigruppo e ha ottenuto che il Presidente della Giunta vada in Consiglio e riferire.
Oggi sui giornali questa sequenza dei fatti, che è sostanza, diviene un minestrone, e noi addirittura veniamo iscritti non tra coloro che hanno difeso il diritto sacrosanto dei sardi di sapere che cosa si va a dire al Governo italiano prima di dirlo, ma iscritti d’ufficio in grassetto tra i protestatari e non tra coloro che difendono la dignità delle istituzioni.
Il Gruppo del Partito dei Sardi si è riunito d’urgenza ieri sera e oggi divulgherà un documento con la posizione ufficiale sul tema.

Sull’Anas avevamo ragione: servono uomini verticali. Sulla sanità conduciamo la nostra battaglia
Infrastrutture Politica Sanità

Sull’Anas avevamo ragione: servono uomini verticali. Sulla sanità conduciamo la nostra battaglia

Ieri il Sole 24ore e oggi La Nuova Sardegna danno una buona notizia: l’Anac ha censurato l’uso da parte dell’Anas della formula dell’Accordo quadro per la realizzazione dei lavori sui nodi critici (gli svincoli) della SS 131 nord. (…) Nel frattempo manteniamo tutto il nostro dissenso per il gigantismo vetero-imperial-britannico dell’Ats, per il clima antidemocratico che si respira nelle Asl sarde, con un’intepretazione molto discutibile del decreto Brunetta (che impedisce ai dipendenti di pronunciarsi in pubblico contro l’azienda), per i disservizi generati da una politica dei tagli sbagliata perché condotta alla cieca e perché inefficace…

A proposito di Italia, di indipendenza e di Catalogna. Con un PS per Moirano
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A proposito di Italia, di indipendenza e di Catalogna. Con un PS per Moirano

I più importanti quotidiani italiani, La Repubblica e Il Corriere, hanno trattato la notizia della repressione messa in atto dallo Stato e dal Governo spagnoli rispetto all’imminente celebrazione del referendum per l’indipendenza della Catalogna, in modo più evidente dei quotidiani francesi e inglesi (non parliamo di quelli tedeschi, alle prese con i sondaggi che indicano una forte ripresa dei partiti neonazisti, razzisti, negazionisti e fautori di tutti gli ‘isti’ che l’animo umano può generare. L’approccio è di sospetto e di paura e sebbene non lo si dica apertamente , si nota una simpatia temperata per le scelte del governo spagnolo.

Noi siamo seri
Informazione Politica Sanità

Noi siamo seri

Ieri sera è stato divulgato il documento della Direzione Nazionale del Partito dei Sardi sulla Rete Ospedaliera. Un documento articolato, serio. (…) Chi come noi pensa queste cose non ha in testa crisi di governo. Per noi la Giunta regionale può governare fino alla scadenza naturale della legislatura.
Siamo costretti a dirlo in modo così esplicito, perché se i migliori giornalisti politici intravedono in qualsiasi cosa noi diciamo e facciamo l’annuncio della crisi, significa che qualche autorevole malevolo suggerisce queste letture. (…)

Una sanità efficiente per tutti i sardi, in tutti i paesi, in tutti gli ospedali
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Una sanità efficiente per tutti i sardi, in tutti i paesi, in tutti gli ospedali

Ecco il comunicato approvato dalla Direzione nazionale del Partito dei Sardi, la quale ha inteso con questo documento articolato dar conto del lavoro svolto dal Partito e dai Consiglieri a difesa del diritto alla salute per tutti i sardi e non solo per quelli residenti in area metropolitana. Viene confermata la netta ostilità del Partito ai processi di concentrazione di poteri e di risorse in alcune specifiche aree e in alcune specifiche funzioni, con la conseguente trasformazione del territorio non urbano sardo in un’area di cittadinanza depotenziata.
La Direzione ha dato mandato ai Consiglieri del Partito affinché modifichino profondamente la proposta di Rete Ospedaliera …

La verità sulle vacche e sulla sanità
Agricoltura Evidenza Politica Sanità

La verità sulle vacche e sulla sanità

In Sardegna non si riesce a dire la verità perché si tramuta l’errore in colpa, perché si è orgogliosi fino alla menzogna, perché si bada più a se stessi che al dovere di servizio verso la società. Per cui oggi, qui, diciamo la verità non per sbeffeggiare o accusare qualcuno, ma semplicemente perché senza verità non c’è vero rimedio.
Primo punto: è sommamente ingiusto che per la siccità si siano indennizzati (con una legge che, a nostro avviso, produrrà delle grane non banali a chi la userà e attuerà) i proprietari di pecore e non le imprese agricole complessivamente intese. Anche le vacche, i cavalli, gli asini e i maiali bevonio e mangiano…

Le parolacce e i ‘cioè’ ci circondano. Per una guerra di liberazione dal conformismo linguistico
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Le parolacce e i ‘cioè’ ci circondano. Per una guerra di liberazione dal conformismo linguistico

In questi giorni il Partito dei Sardi sta leggendo e rileggendo da un lato i conti della sanità, che non ci piacciono, e dall’altra la cosiddetta rete ospedaliera, che ci piace ancora meno. C’è chi si fa prendere dallo sconforto e invoca il cielo («Madonna santa!»), chi si affida all’onomatopea esclamativa («cesss!»), ma quelli di Sassari ‘incredibilmente’ dicono frequentemente: «cazzo».

Attenzione alle fake news sarde
Ambiente Amministrazione Enti Politica Sanità

Attenzione alle fake news sarde

Parlare di un fatto accaduto ma conosciuto per sentito dire è forse il modo più comune di dire bugie. Al secondo posto della frequenza sta la produzione di un aspetto falso su una notizia vera. Il terzo modo di produrre bugie è quello di attribuire a un fatto una rilevanza che non ha: si ha così un fatto vero spacciato per più importante di quello che è.
Anche in Sardegna si applicano queste tecniche, più o meno consapevolmente. Facciamo alcuni esempi.
Gli effetti complessivi di un sistema politico nutrito dalle bugie e dalle manipolazioni sono noti e rissumibili in due parole: ignoranza, instabilità e immobilismo.