Ora i maddalenini si sono svegliati, ed è un fatto positivo, ma non hanno uno straccio di strategia se non quello di protestare e di chiedere la grazia.
Serve ben altro; serve pensiero, mobilitazione, impegno, serve un dissenso civile e civico che attivi anche le altre periferie, che collochi l’intera popolazione contro il governo regionale, che faccia sentire il peso dei numeri ai consiglieri regionali, che organizzi le azioni legali dei pazienti abbandonati.
Serve pensare come Ghandi non pensare di chiamare Quirico Sanna o Giagoni o Biancareddu (…)

Personalmente non so che cosa sia realmente successo con il Punto Vaccinale Territoriale di Ghilarza.
So però una cosa con certezza: nessun consigliere regionale ha titolo per esercitare in alcun modo poteri gestionali nelle Asl.
Adesso registro una cosa curiosa (…)
Sebbene sia chiaro che occorrerebbe sentire anche l’altra campana, come non ricordare che la magistratura oristanese, quella che ha considerato inefficiente e corrotta la precedente gestione Asl a fronte di tutti gli indicatori che attestavano il contrario, ha convocato addirittura il Presidente della Giunta Pigliaru per farsi spiegare come erano avvenute le nomine dei Direttori generali delle Asl, cioè come si era svolta un procedura di legge, mentre in questo caso non ci sarebbe neanche un comma né delle leggi sanitarie né dei regolamenti consiliari che permetterebbero un’attività siffatta? (…)

Vorrei spiegare alle geometrie accusatorie che hanno combinato questo disastro che loro di Oristano ancora non hanno capito nulla.
Oristano ha nel DNA l’omicidio di un re, Ugone III, e si dirà che stiamo andando troppo indietro negli anni, ma non è poi così vero se, come è vero, nell’Oristanese si registrò anche l’unico sequestro e omicidio di un parlamentare italiano. Non sarà neanche un caso se l’ultimo diritto feudale che ha raggiunto l’età contemporanea, quello sulle peschiere delle lagune (…)

Sanità a Sassari: vietato l’ictus

Che cosa significa tutto questo? Significa che a Sassari è meglio non essere colpiti da ictus e che le cose continuano ad andare come sono sempre andate, con accordi, interpretazioni, aggiustamenti. A Sassari governa il Conte-zio che lenisce, sopisce, distribuisce e decide, con la sua ignobile magnanimità di casta, chi vive e chi muore (…)

Riceviamo e volentieri pubblichiamo (…)
Alcuni neurologi che lavoravano nel reparto di neurologia appena chiuso, con senso di responsabilità, hanno presentato alla direzione sanitaria la richiesta di rafforzare la stroke (che ne ha inoltre necessità) piuttosto che il reparto Covid, per il quale avrebbero potuto eventualmente utilizzare gli internisti e l’infettivologo; la risposta è stata negativa con tanto (pare) di cazziatone annesso (…)

Mentre la Sardegna è attraversata da un brivido di terrore e di abbandono per il Covid, la Giunta è concentrata sui reclutamenti inutili, sull’istituzione di nuovi Consigli di Amministrazione (adesso è la volta di Sardegna IT), sulle piccole rendite e sulla competizione vassallatica per espugnarle (…)

«Probabilmente salta nuovamente la radioterapia e non c’è più tempo… i medici stanno cercando una soluzione, il modo di fargli fare la terapia, chemio o radio a questo punto non fanno differenza, si deve iniziare subito, ma nel frattempo ci serve un tampone urgente che ai malati oncologici non è possibile fare in tempi brevissimi ma ai vassalli della merda sì».