Sopravvivere per morire

«Voglio raccontarti una storia senza difese, senza paure. L’ingiustizia mi ha fatto male, mi ha veramente colpito. L’ho guardata negli occhi, e non l’ho capita. Non la conoscevo così cruda, spalmata sopra chi lavora per vivere. Per sopravvivere».

Avviso ai lettori

C’è un organo di informazione impegnato da tempo in una campagna aggressiva verso la mia reputazione politica e personale. Giacché da queste cose, non nuove nella storia, ci si difende non con le polemiche, vorrei avvertire i lettori di questo blog che non reagirò in questa sede ad alcuna provocazione, linciaggio e menzogna. Viviamo in […]

Ieri il Papa ha pronunciato questo discorso di fronte ai partecipanti al XX congresso dell’Associazione internazionale di Diritto Penale. Leggete (e qualcuno, magari, nelle università, nei tribunali e nelle redazioni, legga e provi anche un po’ di vergogna) cosa dice sui delitti economici, sulla carcerazione preventiva, sulla cultura dell’odio, sui linciaggi mediatici. Solo un uomo libero, perché ha rinunciato a tutto e ha trovato tutto, può dire queste cose sul suolo della vile e feroce Repubblica italiana.

Meglio uccisi in pubblico che avvelenati ogni giorno

Inizia a scrivere per noi con questo articolo un importante esponente del movimento socialista e democratico sardo. Lo fa con uno pseudonimo perché vorrebbe essere letto per ciò che scrive e non per ciò che è stato. Oggi racconta dello sterminio occulto della migliore classe dirigente sarda.

Dal 4 novembre (ma sarebbe stato più appropriato il 2 novembre, visto il contenuto della decisione) la Giunta Solinas ha deciso di velare tutte le delibere di Giunta? In tempo reale la Giunta saprà chi ha un particolare inetresse ai suoi atti, mentre oggi non lo sa. Perché vuole saperlo? (…) Ma il problema non è la Giunta, è l’opposizione. Inesistente.

Quel gran genio di Boccia

«La Regione aveva ragione, ma noi italiani di governo, furbissimi, prima abbiamo impugnato, poi abbiamo fatto un accordo al ribasso per lo Stato, e così abbiamo ottenuto che non solo non venissero applicate le sentenze già emesse, risparmiando qualcosa come circa 300 milioni subito, ma anche che lo Statuto della Sardegna sia modificato senza fine…»

Centrosinistra: ma perché tacete?

Il capogruppo del PSd’Az, l’on. Franco Mula, tre giorni fa ha sferrato un attacco durissimo al precedente governo della Regione. Ha accusato il precedente governo, cioè la Giunta Pigliaru, di un «preoccupante filone di affidamenti esterni, spesso milionari, sui quali stiamo scrupolosamente indagando per poter denunciare pubblicamente sperperi e favoritismi con i quali le carte inchiodano una determinata parte politica che oggi vorrebbe indossare i panni del moralismo e del rigore».

La trasparenza oscura

Il Fatto Quotidiano nei giorni scorsi ha pubblicato un servizio sui consulenti degli Uffici di Gabinetto della Giunta Solinas, dimostrando di aver preso visione dei curricula e degli atti di nomina. Mi sono chiesto dove li avesse trovati. E qui comincia il bello.

Un miliardo di furbizie

La stampa sarda, che non può essere definita di regime, perché non cerca più notizie e vive di quelle che le passano le istituzioni statali senza neanche vagliarle (e così esponendosi al rischio legale che sta sempre dietro la pubblicazione di falsità che con chiarezza sono tali anche se le dice un’istituzione) oggi si beve la celebrazione dell’Accordo Entrate, invero con l’Unione Sarda che manifesta più di un dubbio. Ma i ‘dubbi’ sono certezze e sono tanti.

È tipico dell’autonomismo confondere i soldi con i principi e con le leggi. L’accordo che la Regione sta per firmare col governo (qui il testo), con tutto il PD che immagina di intestarselo e che invece avvantaggerà molto la Lega, perché è in puro spirito nordista, è questo: pochi soldi subito per grandi principi violati […]