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Pastori senza soldi e senza risposte. Corte dei Conti sui banchi di scuola
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Pastori senza soldi e senza risposte. Corte dei Conti sui banchi di scuola

Ieri La Nuova Sardegna ha promosso su Facebook un confronto in diretta tra l’Assessore e la Coldiretti sui temi dell’agricoltura. I dati utilizzati sono quelli pubblicati da noi. Nessuno li ha contestati. Ne consegue che il Partito dei Sardi sta svolgendo una funzione di conoscenza e di tutela degli interessi legittimi degli allevatori che nessuno sta svolgendo. Continueremo a farlo, ma le domande restano tutte lì, irrisolte: come si intende far recuperare al sistema delle imprese sarde i 22 milioni di euro (…) Passiamo ad altro.
Avantieri la mitica Corte dei Conti (qui trovate il Piano della performance che vi dice di quale mostro burocratico stiamo parlando) ha criticato in modo sommario e a tratti arbitrario il bilancio 2016. Raffaele Paci ha preso carta e penna e, sebbene in felpati modi curiali, ha fatto il professore e ha ricordato alla Corte dei Conti che i giudizi sommari rivelano intelligenze sommarie (…) Infine, una sfida.
Sfido chiunque a trovare da qualche parte lo stipendio dei nuovi dirigenti di struttura complessa nominati da Moirano e calcolati sul sistema di pesatura (LEGGI)

Insulina, promozioni e i costi della Corte dei Conti. Un nuovo film: «Un arresto per tutti!»
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Insulina, promozioni e i costi della Corte dei Conti. Un nuovo film: «Un arresto per tutti!»

Continuo a dire che mancano le garze e l’insulina e che questa brutale ma assolutamente vera realtà (forse derivata dal viziaccio di budgettare a tre mesi) contrasta con la fulgente retorica imperiale e assunzionale di Moirano (…). Piccole nomine crescono sempre dentro il magico camice degli affini. Val la pena parlarne? Ma no! (…) Nel frattempo a Oristano registriamo l’ennesima assoluzione perché il fatto non sussiste dell’ennesimo funzionario pubblico che se l’ha dovuta sbucciare fino al processo per un’accusa rivelatasi inconsistente. (…) Nel frattempo è salita in cattedra la mitica Corte dei Conti che ha bacchettato la Regione in lungo e in largo, in alto e in basso (leggete l’ottimo resoconto di Aime sulla Nuova). (…) Quando ero assessore ho chiesto ripetutamente di computare quanto spende la Regione per la Corte dei Conti e perché. Non mi hanno mai risposto. Chissà che adesso, presi da un impellente desiderio di trasparenza, non si tirino fuori i conti della Corte dei Conti. (LEGGI)

L’insulina dov’è? Governare è decidere. Grazie a Luciano Uras
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L’insulina dov’è? Governare è decidere. Grazie a Luciano Uras

Governare significa trasformare la realtà, correggere il proprio errore, provvedere agli altri, essere animati da un vero slancio amorevole verso gli altri. L’orgoglio è nemico degli uomini di governo. (…) Se manca l’insulina; se mancano le garze; se i medici sottovoce dicono, perché impauriti, che i servizi stanno peggiorando a vista d’occhio, significa che le politiche di contenimento dei costi e di efficientamento dei servizi non stanno funzionando. Occorre ammetterlo, capirlo e correggere la rotta.
L’Azienda Unica è un macrocospico errore e va corretto e io sono sicuro che se l’imperatore Moirano mantiene la linea della esplicitazione della verità che sta cercando di tenere, non potrà che dichiarare ufficialmente che non può comprimere i costi, che non ci riesce in queste condizioni.
Un grande grazie a Luciano Uras per essere intervenuto oggi sulle colonne dell’Unione a parlare di Giustizia: ho perso amici per la mia battaglia sulla Giustizia-Giusta, ma mi pare che ne sto guadagnando altri. Tiriamo su la testa: via la paura, parliamone. (LEGGI)

Uniti si vive meglio e si diventa più ricchi
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Uniti si vive meglio e si diventa più ricchi

Giovedì prossimo la Legge sugli appalti predisposta quando ero ancora assessore dei Lavori Pubblici e concordata con le forze sociali e imprenditoriali verrà esaminata dalla Commissione Lavori Pubblici e poi, il 20 febbraio, sarà esaminata dal Parlamento Sardo.
Come si è riusciti a far sì che una legge così importante e dimenticata entrasse in aula? (…) Per fare tante altre cose, è necessaria una grande coalizione alla tedesca che noi chiamiamo “Convergenza nazionale”. Solo una alleanza ampia può rifare anche lo Statuto e esigere e difendere che ciò che vi si scrive venga rispettato. Solo una grande unità dei sardi, il fatto più inatteso della storia, può cambiare la nostra storia. (LEGGI)

Quanto è costato il refresh in agricoltura? Ventidue milioni di euro l’anno, per ora
Agricoltura Politica

Quanto è costato il refresh in agricoltura? Ventidue milioni di euro l’anno, per ora

Continuiamo a far di conto a favore di pastori e agricoltori, in modo da costruire solide ragioni per una obiezione di coscienza dei sardi, fondata sull’indifferenza di Stato verso i loro interessi legittimi. (…)
In poche parole, in un attimo la superficie forestale della Sardegna (non ammissibile a finanziamento) è cresciuta a dismisura, mente la SAU (superficie agricola utilizzabile – quella importante per la richiesta di aiuti comunitari) è diminuita di pari quantità. (…) A cascata saltano, come detto, le misure del Piano di Sviluppo Rurale che sono vere e proprie bombe finanziarie a innesco ritardato. Infatti vengono pagate per l’80% in automatico, ma quando è il momento del saldo, quando si ha l’obbligo di validare l’istruttoria, se trovate in anomalia sono soggette a sanzioni e nei, casi peggiori, non pochi alla luce di come stanno andando le cose, alla revoca e quindi alla restituzione anche di quanto è stato anticipato.
È solo un ulteriore esempio del fatto che il problema dell’agricoltura sarda è un problema di Stato, un problema di mancato presidio delle norme e di mancata difesa e composizione degli interessi legittimi (LEGGI)

Il diritto al rovescio alla Maddalena: la Sardegna non ha diritto ad alcun risarcimento
Giustizia Politica

Il diritto al rovescio alla Maddalena: la Sardegna non ha diritto ad alcun risarcimento

Bisogna ricordare che la Regione Sarda è proprietaria delle aree dell’ex Arsenale della Maddalena.
Bisogna anche ricordare che, anche grazie alla mediazione fatta da me con la sottosegretaria Boschi siamo riusciti a mandar via il gruppo Marcegaglia dall’Arsenale a un valore dimezzato rispetto a quello stabilito dal lodo arbitrale.
Bisogna infine ricordare che tutta l’area è in condizioni miserevoli (…) La sentenza di condanna, emessa nei giorni scorsi, contro i costruttori che avevano gestito gli appalti nell’area dell’Arsenale ha anche previsto dei risarcimenti, pensate, per il Ministero delle infrastrutture (che poco manca che non sappia neanche dov’è l’Arsenale), per Cittadinanzattiva e anche, ohibò, per la Presidenza del Consiglio (250.000 euro). Zero euro per il Comune della Maddalena; zero euro per la Regione Sardegna. Il Comune è sicuramente il soggetto pubblico che ha subito il maggior danno (…). Ma almeno il Comune si costituì in giudizio e adesso occorrerà capire perché non è riuscito a farsi indennizzare. Ma la Regione, perché non si costituì in giudizio?
(LEGGI)

Crisi della giustizia in Sardegna: ci scrive il senatore Luciano Uras
Giustizia Politica

Crisi della giustizia in Sardegna: ci scrive il senatore Luciano Uras

Caro Paolo,
ho letto con attenzione ciò che hai scritto. E come ti avevo preannunciato ti rispondo.
Alcune delle tue argomentazioni, racconti di fatti accaduti e circostanze certificate di ingiustizia, di disfunzioni, anche gravi, del settore giudiziario della macchina pubblica sono fondate e incontestabili. Descrivono situazioni difficili da sopportare soprattutto per chi diviene vittima di tali sciagurati eventi, anche indirettamente, come succede ai familiari, soprattutto a quelli più vulnerabili e fragili, come i figli in tenera età. Quei fatti e quelle circostanze segnano profondamente la vita degli innocenti, molte volte in modo irreparabile.
Ciò detto, i principi del diritto e i diritti declinati
(CONTINUA)

Esempi di società senza governo. Pastori e muratori vittime, politici deboli, burocrazie fortissime
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Esempi di società senza governo. Pastori e muratori vittime, politici deboli, burocrazie fortissime

Pastori senza soldi per incompetenza. Invito alla lettura di questo report Argea che mi è stato inviato da un giornalista perché glielo spiegassi. Lo spiego brevemente anche a voi. Il PSR si articola in 39 misure. Guardate quante sono quelle ancora da attivare ad oggi, 2018, cioè a metà del ciclo di programmazione. Sono 20, pari al 51% del totale (…) Pastori senza soldi per sottrazione (…) Bene. Adesso, dalle delibere della Giunta si scopre che il deficit sanitario del 2016, previsto per 296 milioni, è salito a 311 milioni, consumando quindi 15 milioni in più. Per la sanità 15 milioni sono uno scherzo, per il sistema sardo sono un’enormità, sono soldi regionali che potevano essere ben spesi in politiche anche per l’agricoltura (ma secondo me il vero deficit del 2016 è molto, ma molto più alto) (…) Muratori e impresari senza soldi e senza aziende per pigrizia. Quando ancora ero assessore ho varato in Giunta la Nuova legge sugli appalti. (…) Bene, questa legge per noi importantissima giace in Consiglio regionale dal 17 aprile 2017, senza che neanche venga messa in discussione in Commissione Lavori Pubblici. Perché? Perché la Giunta ha sempre individuato priorità diverse, sempre rinnovate: un giorno la sanità, un giorno l’urbanistica, un giorno la rete ospedaliera, un giorno la finanziaria. Ora, in campagna elettorale, i candidati parlano di difesa delle imprese sarde. Ma dove? Ma come? Tutto falso. (LEGGI)