In questo drammatico quadretto, con deliberazione della Giunta Regionale del 07.05.2021, n.315 si prende atto delle dimissioni del dottor Bruno Contu dalla posizione di DS f.f. (causa non specificata) e con la stessa deliberazione si nomina al suo posto il dottor X Y, di anni 66.
Il D.lgs n. 502/1992 stabilisce categoricamente che I’età massima per ricoprite la carica di DS sia 65 anni, senza distinzione fra posizione definitiva e f.f. (…)

Risposta meritata dagli italiani, ma non dai Sardi, perché noi ci siamo sentiti, come direbbe Camilleri, leggermente coglionati. Per cui offriamo un ragionamento adeguato all’assessore dell’Ambiente che si pensa mazzonato, ma che non conosce la fauna silvestre sarda, quella che riconosce le persone a distanza di chilometri, dall’odore, e il suo a me riporta ai nemici 25 aprile (…)

Il problema è certo che Israele abbia il sacrosanto diritto di esistere e di contrapporsi a quegli Stati e a quei partiti che hanno nelle loro costituzioni e nei loro programmi la distruzione di Israele, ma non ha alcun diritto di tenere prigionieri in uno stato di minorità civica i Palestinesi. (…) Questo è il punto: le condizioni di vita dei Palestinesi nello Stato di Israele

Quello che segue è il confronto tra il comunicato stampa del Consiglio regionale sulla seduta di ieri pomeriggio e il lancio dell’ANSA. Nei casi equivoci, diamo una traduzione in italiano corrente. Per i servizi di traduzione simultanea gratuita, si possono attivare convenzioni con questo sito. Si prega di inviare una mail a: usailcervelloenonfartifottere@gmail.com (…)

Perché non si apre un bel modello 45 sulla connessione tra approvazione della legge sui superstaff e il rimpasto di Giunta? (…)
E non si apre un bel modello 45 sul tentativo strisciante in atto di togliere il Gemelli dal Mater Olbia e sostituirlo con un’autorità accademica isolana?
E non si apre un bel modello 45 sulle società partecipate da enti locali o territoriali cariche di debiti mentre si arrestano i falliti?

Renzi come Calabresi

Il risultato delle campagne di assassinio morale di una persona è l’esposizione di quella persona ai gesti degli stolti. C’è sempre stato nella storia chi, ritenendo di essere il braccio di Dio (la Gente) dà corpo all’odio seminato nell’aria. Accadde esattamente questo con Calabresi, (…) Renzi ha tutte le carte in regola per essere accostato al commissario ucciso, perché a mio avviso ciò che la stampa di sinistra sta facendo con lui ha un solo nome: linciaggio.

Hanno più coraggio i ragazzi di un liceo, che non seguono le mode, (gli altri sono tutti buttati a pesce sulle discriminazioni omofobe, nessuno impegnato sulle discriminazioni liberticide) di tanti poteri dello Stato. Possibile che il Presidente della Repubblica non dica al Presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati che è ignobile insinuare il sospetto (…)

Un approfondimento su tale riflessione fa emergere che un’eccellenza tutta sarda è il suo sistema di gestione integrato delle acque che è caratterizzato da una serie di bacini e di centrali idroelettriche di pompaggio capaci di accumulare significative quantità di energia rinnovabile. Questo in Sardegna c’è e in Sicilia no! La Sardegna, nei disegni dell’Italia e di Terna, ha la sola funzione di ‘proteggere’ le spalle della Sicilia. (…) c’è bisogno di una attenta riflessione sulla transizione energetica e l’acquisizione della consapevolezza del ruolo strategico che le risorse della Sardegna hanno, in modo che l’oro verde di cui si dispone sia prioritariamente utilizzato per salvaguardare, generare e valorizzare il lavoro dei sardi (…)

Per inserirsi nel dibattito sul Disegno di legge Zan bisogna prima avere una consapevolezza: in Italia non si ha alcuna cultura emotiva sulla sessualità. Quanto la consapevolezza del piacere sessuale incida sulla politica, cioè sulla convivenza civile, in Italia è ignoto. Quando Patrizia Valduga scrisse questi bellissimi versi («E quando fica e testa sono pronte riempile di cazzo e di parole») l’Italia reagì male, perché l’Italia avrebbe usato solo “il cazzo”, non poteva accettare che la gran parte del lato interno della sessualità è fatta di “parole”, cioè di immagini, di contenuti prima non verbali (…)