Non si può imbottire di balle il capo della Protezione civile tacendo i seguenti fatti (…)
Faccio domande perché costretto dalla pavidità di chi siede nelle istituzioni, perché ferito dal fiancheggiamento dei media, perché nauseato dal volemmose bene che tutto nasconde (…)

La lettera del Comitato spontaneo del Montiferru è scomparsa (…)
Allora dobbiamo dirci una cosa con serietà: o la finiamo di coprire gli errori di chi ha responsabilità e ci assumiamo la responsabilità della nostra onestà, o non abbiamo diritto neanche al lamento.

Questa lettera è esistita, è stata spedita e recapitata e l’azione di ‘persuasione al cancellamento’ messa in atto ieri ne è una conferma.

Ma vorrei dire a chi l’ha scritta: perché voi che avete il merito di aver avvisato le istituzioni sul pericolo incombente, oggi dovreste sentirvi in colpa fino ad aver paura e a rinnegare le vostre azioni? (…)

Prima domanda: questo apparato così descritto e declamato, con un preciso schema di funzioni, ruoli e responsabilità, ha funzionato?
E se ha funzionato, che cosa non ha funzionato nella bonifica del primo incendio?
Chi ha in capo la responsabilità di questa specifica circostanza?
E come mai l’assessore Lampis, orgoglioso di questa pianificazione, in questi giorni di battaglia è assente o silente? È in ferie? (…)

Questo non è giornalismo

Questo è l’articolo che La Nuova Sardegna ha fatto sul pronunciamento del Tar su Villa Nizzi. Come potete vedere il nome del presidente del collegio del Tar non c’è, né si fa cenno al fatto che egli sia stato nominato Segretario generale della Regione Sardegna, né si accenna alla circostanza che la sentenza Nizzi sia stato l’ultimo suo atto prima della nomina, avvenuta ‘in pari data’ come scrivono i Carabinieri, a segretario generale della Regione (…)