Politica

E alla fine i diabetici vanno in Procura (che sconfitta!)
Politica Sanità

E alla fine i diabetici vanno in Procura (che sconfitta!)

Riceviamo e pubblichiamo con molta convinzione, perché ciò che segue è la dimostrazione di ciò che accade a far spallucce davanti alle segnalazioni documentate che i Consiglieri del Partito dei Sardi fanno in Consiglio regionale. (…)
Ill.ssime SS.VV., con la presente intendo comunicarVi che in data odierna ho provveduto a inviare al Procuratore della Repubblica di Sassari Esposto-Denuncia relativo al mancato acquisto del sensore Eversense e della pompa Peritoneale Diaport. Ho sollecitato le SS.VV più volte, senza riscontro, vedi lettera del 21 febbraio c.a. e nuova richiesta di acquisto pompa peritoneale Diaport inviata al Direttore dell’ATS in data 5 marzo c.a. Come prevedibile, in data 15 u.s. la durata del sensore Eversense è scaduta per cui mi trovo nella situazione di non poter controllare in continuo la glicemia, cosa assai importante visto che non avverto le ipoglicemie… (LEGGI)

Piccole storie di ordinaria ingiustizia
Giustizia Politica

Piccole storie di ordinaria ingiustizia

Nella foto vedete un cinghialetto morto nel tentativo di superare una rete. Questa rete cinge le Piscinas di Golgo a Baunei, unica fonte d’acqua del territorio, nonché monumento archeologico censito come tale in tutti gli atti pubblici relativi alla zona.
Su questa operazione moderna di chiusura delle tanche di sabauda memoria, fatta su un vasto territorio sottoposto a uso civico sono state presentate due interrogazioni alla Giunta regionale, uno o due esposti in procura. La politica tace (non solo su questo, perché nel frattempo i diabetici stanno sempre peggio, negli ospedali dicono ai pazienti di portarsi, per esempio – accaduto a Sassari, ieri, alle Cliniche universitarie – l’enterogermina da casa…, non parliamo di chi avesse un bambino celiaco…. ma va tutto bene!). (…)
Ora, noi del Partito dei Sardi continueremo a difendere il diritto, nonostante sappiamo bene che in Sardegna esiste una Giustizia contro il Partito dei Sardi e una Giustizia a favore del resto del mondo. (LEGGI)

La mozione contro la persecuzione fiscale italiana. Inapplicata la legge antisuicidi
Fisco Politica

La mozione contro la persecuzione fiscale italiana. Inapplicata la legge antisuicidi

Mentre ricomincia il solito film dell’apertura di credito verso il nuovo governo italiano – per cui dobbiamo aspettarci tre-quattro mesi di dossier, spiegazioni, annunci ecc. – ieri tutti i capigruppo del Consiglio regionale, fuorché uno, hanno firmato la mozione proposta dal Partito dei Sardi sulla persecuzione fiscale cui la Sardegna è da secoli sottoposta. Intanto facciamo notare che una buona parte della magistratura sarda (torniamo a occuparcene dopo un lungo silenzio, non perché la persecuzione giudiziaria contro il Partito dei Sardi sia finita, anzi!, ma perché adesso che ci siamo abituati a vivere come se fossimo continuamente spiati, riusciamo a riprendere a parlarne senza tensioni particolari) non applica la Legge 3 del 2012, (…) Quanto è accaduto ieri alla Camera su Ottana – la proroga della Cig a tutti ma non a Ottana – è emblematico del fatto che l’esercizio (LEGGI)

Tutti uniti contro la persecuzione fiscale
Fisco Politica

Tutti uniti contro la persecuzione fiscale

Tutti i capigruppo del Parlamento sardo hanno firmato la mozione contro la persecuzione fiscale italiana ai danni della Sardegna.
Se si riuscirà a varare la Commissione d’inchiesta paritetica sui metodi, i presupposti e i risultati degli accertamenti dell’Agenzia delle Entrate in Sardegna, si riuscirà a mostrare come un fisco profondamente ingiusto abbia perseguitato, per di più con incentivazioni, un sistema economico affaticato e appesantito proprio da un prelievo ingiustamente uniforme dalla Val d’Aosta a Pantelleria. Esiste una cappa della disperazione nelle cartelle sotto i 100.000 euro che unisce le città e i paesi della Sardegna in una disarmata disperazione che deve tradursi in bisogno politico, in rappresentazione nazionale. (LEGGI)

La persecuzione fiscale della Sardegna deve finire
Fisco Politica

La persecuzione fiscale della Sardegna deve finire

Siamo la Regione più controllata e spremuta d’Italia.
Questa persecuzione fiscale deve finire.
A noi non interessa il colore del governo che la realizza, ma deve finire.
Il Presidente della Regione dovrebbe inserire nel dossier Sardegna inviato al Governo italiano non solo le questioni note della continuità territoriale, dell’insularità, dell’energia, delle infrastrutture, ma anche il tema della persecuzione fiscale, il tema folle degli studi di settore, dei redditometri, della marea di cartelle esattoriali con sanzioni che iniziano sotto i 100.000 euro e poi portano al fallimento e ai pignoramenti di aziende e famiglie. (LEGGI)

Non fatevi manipolare dai potenti ciechi
Informazione Politica

Non fatevi manipolare dai potenti ciechi

Non è la prima volta che i media non vedono ciò che hanno sotto gli occhi. E ciò spiega perché anche i media sardi condividano la cirsi di vendite dei media italiani.
Tendenzialmente infatti, soprattutto i giornali, ripetono le notizie che si sono consolidate sui media italiani il giorno prima. Non sono ‘quotidiani’, sono ‘ripetitori’, sembrano privi di un punto di vista proprio e ansiosi di aderire ai punti di vista che si consolidano il giorno prima nei media italiani. Invece, se c’è un dato chiarissimo è che in Sardegna gli schemi stretti italiani (Cinquestelle, Centrosinistra e Centrodestra) perdono sempre quando si propongono da soli, vincono quando si aprono a alleanze con soggetti politici propri della Sardegna. Perché nessuno dice che chi semina continuamente odio perde? Perché, pur di fronte all’evidenza che i ‘vaffa’, i ‘vergogna’, i ‘basta’ non servono più, nessuno lo dice?
Perché nessuno lo vede grazie agli occhiali deformanti che fanno parlare della nave Aquarius ma non delle emergenze sanitarie sarde (LEGGI)

Continuiamo a vincere
Elezioni Politica

Continuiamo a vincere

Abbiamo vinto a Macomer, dove esprimevamo il candidato alla carica di Sindaco, Antonio Succu, dove il Movimento 5 Stelle aveva vinto alle politiche con il 42%.
Riusciamo a dare un governo a Chiaramonti, dove era candidato Alessandro Unali.
Andiamo al ballottaggio ad Assemini, dove la lista civica di Antonio Scanu in cui noi siamo presenti (…)
Continuiamo a vincere da quattro anni e lo facciamo senza odiare nessuno, costruendo la Nazione Sarda.
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L’illegalità diffusa e l’ipocrisia corrente
Accoglienza Diritto Politica

L’illegalità diffusa e l’ipocrisia corrente

di Tore Terzitta
Il mio insegnante di latino insegnava a dedurre con questo epigramma di Marziale:
Mentula cum doleat puero, tibi, Naevole culus, Non sum divinus sed scio quid facias. (Giacché al servo duole la minchia e a te, Nevolo, il culo, non sono un indovino ma so che cosa fai).
Lo stesso insegnante sosteneva che non era dunque necessario rifarsi ad Aristotele per saper dedurre, ma che bastava Marziale.
Questa fulgida pedagogia razionale mi è tornata in mente ieri sera quando, durante lo zapping pre-abbiocco, ho visto l’intervista di Formigli all’ex ministro dell’Interno della Repubblica italiana, Marco Minniti. Il mio strampalato ragionamento deduttivo è partito quando si è parlato dell’episodio di Rosarno, delle fucilate… (LEGGI)