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Qatar, Nazione sarda e fibromialgia
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Qatar, Nazione sarda e fibromialgia

Oggi La Nuova Sardegna porta finalmente la questione Air Italy al rango di notizia principale. Per giorni solo noi abbiamo combattuto contro lo scippo di Air Italy. Adesso si capisce che è una questione nazionale sarda. E finalmente, benché noi del partito dei Sardi non veniamo mai citati (….) La Regione Sarda non deve parlare con Rigotti, questo è ciò che non si capisce.
Guai a trasformare una questione nazionale sarda in una vertenza sindacale.
La Regione deve chiamare l’ambasciatore del Qatar e porre una questione di Stato. Gli egoismi lombardi devono creare fastidio all’emiro del Qatar (…) Ieri abbiamo depositato una proposta di legge sulla fibromialgia. Continua il nostro impegno, dopo la battaglia sui diabetici, per una sanità a misura reale di cittadino e non calibrata sulle comodità degli apparati. (…) Oggi chi si ammala di fibromialgia è candidato prima alla solitudine (la malattia ufficialmente in Sardegna non esiste) (LEGGI)

Regione: il diritto e la prepotenza a Baunei e a Cagliari
Ambiente Politica

Regione: il diritto e la prepotenza a Baunei e a Cagliari

Ieri Il Fatto Quotidiano ha dedicato all’affaire Golgo una pagina intera. Per capire di che cosa si tratta faccio un esempio paradossale: è come se, di punto in bianco, il Comune di Roma concedesse a un privato di recintare il Colosseo e l’area circostante per farci un parcheggio, un chiosco per le bibite e una biglietteria, mettendoci anche dentro l’unica fontanella d’acqua della zona. Questo è stato fatto a Baunei, ma non in una logica strettamente paesana, ma con un reticolo di connessioni amministrative che arriva al vertice delle amministrazioni regionali, lo stesso reticolo che in passato legava forme locali di signoria con i bandos capitanati dai baroni più forti di Cagliari. Questo clima gelatinoso, da muro di gomma, da distrazione e errore programmatico, è ciò che preoccupa, (altro che meritocrazia, si tratta di ipocritocrazia istituzionale). E devo dire con chiarezza che se non ci avesse aiutato Stefano Deliperi (LEGGI)

Qatar: soldi pubblici, aerei e ricatti
Politica Sanità Trasporti

Qatar: soldi pubblici, aerei e ricatti

Come da copione, è arrivato il ricatto. Ieri, l’ala lombarda del Qatar, convocata al Mise per discutere dello smantellamento annunciato della base di Olbia di ciò che fu Meridiana, ha detto (così riporta La Nuova Sardegna) che se il clima diventa ostile (cioè, se non si obbedisce ai diktat della Compagnia) il progetto Air Italy verrà abbandonato.
Si chiama ricatto. Ma nessuna istituzione sarda ha reagito come avrebbe dovuto a questa volgarità politica. Per rappresentare la Sardegna non basta il mandato popolare, ci vuole un tasso di consapevolezza di che cosa essa sia realmente che o si ha naturalmente, molecolarmente, o non si ha. E si vede.
Vorrei dire, da segretario nazionale del Partito dei Sardi, al Qatar che questi ricattucci da padroni delle ferriere possono impressionare i deboli, ma non noi. Noi sappiamo benissimo come combattere e sappiamo anche bene che è preferibile vedere il Qatar andar via che vederlo signoreggiare col ricatto. O il Qatar pensa che qui siamo tutti con l’anello al naso e la manina distesa per la questua? (LEGGI)

Emma Bonino, leader di +Europa, durante la trasmissione di Raiuno "Porta a Porta", Roma, 24 gennaio 2018.
ANSA/RICCARDO ANTIMIANI
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La libertà, una donna, un esempio

Guardate il video dell’intervento di Emma Bonino al Senato. Ammiro sinceramente questa donna da molto tempo, perché è una libertaria, perché combatte, perché ha sofferto, perché ama e si vede, e perché in Italia chi ha questa cultura sta in minoranza da sempre. Sto immerso in questa cultura da cristiano, da europeista e da indipendentista democratico e so che è facile essere fraintesi e non capiti, è facile essere radicalmente coerenti con le proprie convinzioni e apparire incoerenti con i reclutatori di regime della tradizione politica italiana. (LEGGI)

Siamo un partito: facciamo una nazione
Acqua Politica

Siamo un partito: facciamo una nazione

Ieri abbiamo dimostrato che la Convergenza Nazionale dei Sardi è possibile.
Ieri l’Amministratore unico di Abbanoa è stato votato prima da tutti i sardi e poi da tutti i partiti, stretti intorno all’interesse nazionale dei sardi di avere un gestore dell’acqua efficiente e pubblico. Chi vuole impedirci di trasformare le prossime elezioni in un grande evento nel quale una grande alleanza sarda si schiera solidamente, con un patto interno indistruttibile, a favore del futuro della Sardegna, ieri ha avuto paura dell’unità nazionale dei sardi. (LEGGI)

Chi immagina vede meglio
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Chi immagina vede meglio

Einstein dimostrò che il tempo in montagna corre più veloce che in pianura prima che gli orologi atomici dimostrassero che è vero. Spesso chi immagina vede la realtà meglio di chi la osserva ossessivamente senza vederne i fondamenti.
Anche in politica funziona così. Chi si arrende al solo possibile, non riesce a vedere il giusto. Chi diffida del proprio desiderio, di ogni emozione, di ogni visione, si arrende alla lotta nel fango di tutti i giorni. (…) La rissa è una forma primitiva di espressione dell’animo umano. Bisogna tenersene a distanza. Per questi motivi non partecipo al match su Abbanoa. Abbanoa deve tornare interamente ai Comuni, senza se e senza ma. I Comuni devono scegliere: o non si occupano di gestione e fanno respirare la società, controllandola ma non gestendola, o fanno il contrario e la rovinano. (LEGGI)

Qatar: le bugie restano in rete
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Qatar: le bugie restano in rete

Una delle regole auree della credibilità internazionale è non dire bugie. Quando ci fu la presentazione di Air Italy, la proprietà e il management lombardo si prodigarono in rassicurazioni roboanti per la Sardegna, oggi tutte disattese.
Giacché noi sappiamo quanto vale in politica estera il ricordo, la stabilità delle posizioni, l’affidabilità delle affermazioni, oggi celebriamo il ricordo delle assicurazioni disattese dal Qatar. Ci rimane solo il dubbio che il Qatar abbia fatto fare ai lombardi e non si curi di aver mancato alla parola data. E dunque, noi gli ricordiamo che se loro sono in guerra da poco più di cinquant’anni tra Arabia Saudita, Emirati Uniti e Iran per la loro sopravvivenza, noi combattiamo i manipolatori e i parolai da circa due secoli. Siamo allenati e difendiamo la Sardegna (lo facciamo noi perché altri non riescono neanche a squittire col Qatar).

Sanità: Assessore, dal mercato libero al mercato imperiale
Politica Sanità

Sanità: Assessore, dal mercato libero al mercato imperiale

Stasera cominciamo a parlare di fisco a Cagliari. Cioè cominciamo a preparare una grande mobilitazione per il fisco, perché è così che si diventa grandi nella storia, sacrificandosi.
Stamane, però, vorrei raccontare all’Assessore alla Sanità una storia accaduta nella fulgida epoca imperiale del propretore Moirano. È una storia semplice, direbbe Sciascia (…). Faccio una domanda: come fa l’Ats a sapere che non vi sia una società che possa fare offerte più vantaggiose di quelle proposte direttamente a questo appaltatore? Come fa l’Ats a presumere che lo stesso appaltatore non possa fare prezzi più convenienti di quelli suggeriti? Cioè: perché non si è aspettato che l’appaltatore facesse la sua offerta e la si potesse valutare, ma si è detto all’appaltatore quali prezzi avrebbe dovuto praticare? Sono domande cui non so rispondermi, ma certamente se io fossi il regolatore del mercato non lo regolerei in queste forme e con queste regole. (LEGGI)