Elezioni

Verso Tramatza 23/9: e se alle suppletive di Cagliari facessimo esperienza di unità?
Elezioni Politica

Verso Tramatza 23/9: e se alle suppletive di Cagliari facessimo esperienza di unità?

Mi chiedo se non sarebbe significativo che a Cagliari, nella competizione per il collegio della Camera, si facesse una proposta di unità, si scegliesse un candidato che provasse a rappresentare al massimo grado l’unità della Sardegna. Lo si può scegliere dal mondo del movimento per l’insularità, oppure da quello per la fiscalità, oppure dal mondo della cultura e della ricerca, oppure dal mondo politico e delle istituzioni, ma l’importante è che si possa dire che non si è accettato di competere da Sardi sulle differenti sfumature delle politiche italiane, ma da Sardi uniti sui temi del fisco, dei trasporti, dell’insularità, in una parola, dei poteri per poter vivere e prosperare. Si pensi a questo: che impatto avrebbe in un’Italia divisa su tutto, una Sardegna capace di non dilaniarsi per un seggio alla Camera? (LEGGI)

Dialogare e costruire unità non vuol dire fare ammucchiate
Elezioni Evidenza Politica

Dialogare e costruire unità non vuol dire fare ammucchiate

Il linguaggio tutto italiano, cioè tutto generato dalle vocazioni al conformismo, alla manipolazione e alla ferocia gruppettara che ha attraversato e attraversa la politica italiana, fa presa spesso sul linguaggio politico sardo.
Nei giorni scorsi alcuni esponenti politici sardi hanno tacciato la nostra proposta di “Convergenza nazionale” con il termine ‘ammucchiata’. Un termine volgare, orgiastico, e pertanto coerente con la migliore tradizione estremista italiana. (…) Certo che siamo preoccupati anche noi di rivedere i saluti romani, ma non vorremmo ritrovarci nel clima degli anni Settanta nei quali, anche in Sardegna, in nome della reazione agli estremisti di Destra si doveva diventare tutti estremisti di Sinistra e mentre avveniva questo censimento coatto dei buoni e dei cattivi nessuno, dico nessuno, dei problemi strutturali di libertà e sviluppo della Sardegna trovava uno straccio di soluzione.
(LEGGI)

Tutti in movimento, dopo di noi
Elezioni Politica

Tutti in movimento, dopo di noi

Lo ripetiamo: noi siamo per costruire una vasta coalizione fondata e orientata sugli interessi nazionali dei sardi.
Capiamo che sia difficile capirci perché si è abituati a schierarsi sui confini del dibattito politico italiano, ma noi non rinunciamo a tentare di offrire ai sardi un luogo più avanzato di quelli cui si è stati abituati.
Abbiamo detto più volte che non ci interessano i porti da cui si parte: ci interessa una rotta interamente calibrata sui temi di più libertà, più poteri, più diritti e più ricchezza per la Sardegna. Noi siamo oltre gli arroccamenti e gli isolamenti, i veti incrociati e tutte le pratiche che impediscono ai sardi di riconoscersi vicendevolmente e di unirsi.
Questa posizione ha aperto un dibattito prima stagnante e ne siamo soddisfatti. (LEGGI)

Ciechi che credono di vedere
Elezioni Evidenza Politica

Ciechi che credono di vedere

I quotidiani sardi non raccontano la realtà per com’è, anzi la realtà neanche la vedono o la guardano. Ripetono ciò che hanno sempre detto, raccontano i loro schemi.
In più, censurano, omettono, fanno finta di ignorare ciò che sanno, le solite cose insomma. Sono costretto a parlare di loro per il tasso di confusione che disseminano.
Iniziamo dall’errore più veniale: il Partito dei Sardi non è un partito sovranista. Oggi il ‘sovranismo’ è caratterizzato in Europa dal nazionalismo e dall’antieuropeismo… (LEGGI)

Elezioni: piccole verità taciute
Elezioni Politica

Elezioni: piccole verità taciute

Auguri ai nuovi sindaci di Iglesias e di Assemini.
Il doppio turno non è ancora entrato nelle abitudini elettorali dei sardi.
Il doppio turno non è previsto nelle elezioni sarde per il rinnovo del Consiglio della Sardegna.
Oggi nessun partito nazionale italiano può considerarsi autosufficiente per vincere le prossime elezioni sarde. (LEGGI)

Continuiamo a vincere
Elezioni Politica

Continuiamo a vincere

Abbiamo vinto a Macomer, dove esprimevamo il candidato alla carica di Sindaco, Antonio Succu, dove il Movimento 5 Stelle aveva vinto alle politiche con il 42%.
Riusciamo a dare un governo a Chiaramonti, dove era candidato Alessandro Unali.
Andiamo al ballottaggio ad Assemini, dove la lista civica di Antonio Scanu in cui noi siamo presenti (…)
Continuiamo a vincere da quattro anni e lo facciamo senza odiare nessuno, costruendo la Nazione Sarda.
(LEGGI)

Insularità e alleanze
Elezioni Politica

Insularità e alleanze

Il tema e il movimento referendario promosso dai Riformatori Sardi e guidato da Roberto Frongia sul tema dell’insularità è la proposta di punta del mondo liberale e moderato della Sardegna.
Ha due caratteristiche principali: un contenuto politico e istituzionale ampio e una grande trasversalità di adesioni.
Dentro il movimento referendario convivono senza traumi esperienze politiche come quella di Emilio Floris e di Luciano Uras, o di Gianfranco Ganau e Roberto Deriu, Alessandra Zedda e Stefano Tunis. (…) Non è scandaloso che si firmi un patto che va dai liberal di Forza Italia ai laburisti del Pd, con noi, i sardisti, ProgReS e chiunque altro del mondo indipendentista voglia farlo, a sostenere, animare, rappresentare e se possibile guidare questa fase di grande unità della Sardegna.
Non sarebbe scandaloso e sarebbe rivoluzionario. Ma se si contesta questa prospettiva, allora si deve spiegare quale efficacia si pensa di attribuire a momenti di unità occasionale ed episodica quali quelli che si stanno realizzando in questi mesi. Non si può chiamare il popolo all’unità in tempo di pace e alla divisione in tempo di guerra. (LEGGI)

Ieri: Coldiretti mangia tutto, l’Anas Sarda vive, l’Anas italiana gioca con le parole, Moro fa pensare, alle amministrative stiamo dentro le civiche
Agricoltura Elezioni Politica

Ieri: Coldiretti mangia tutto, l’Anas Sarda vive, l’Anas italiana gioca con le parole, Moro fa pensare, alle amministrative stiamo dentro le civiche

Ieri Coldiretti ha asfaltato il sistema dell’assistenza tecnica in zootecnia della Regione Sardegna liquidando Aras. (…) Ieri, a dispetto dei tanti uccellacci del malaugurio che nelle scorse settimane si sono adoperati per annunciare che la legge sarda sugli appalti sarebbe stata devastata dal ricorso del governo italiano, il Consiglio dei Ministri dell’Italia, prossimo a salutare senza rimpianto, ne ha impugnato solo alcuni articoli (…) Oggi ricorre l’anniversario del ritrovamento del cadavere di Aldo Moro. È una vicenda di cui mi occupai quando insegnavo a Sassari e poi smisi di farlo, perché mi accorsi che ancora oggi è pericoloso farlo senza avere il potere di difendersi da ciò che la verità fa emergere con estrema chiarezza. (…) Si stanno chiudendo le liste per le prossime amministrative. Coerentemente con la linea della convergenza nazionale che stiamo costruendo, noi siamo dappertutto dentro liste civiche. (LEGGI)