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Non scappate, combattete
Elezioni Politica

Non scappate, combattete

Mi fa più male un sardo che va via di un sardo che vota Pd o Lega. Il primo è dolore puro, il secondo è solo lavoro, prima o poi capirà che quel voto è contro i nostri interessi e i nostri diritti. Ma l’altro, quello che va via, come riprenderlo, come trattenerlo, come convincerlo che la battaglia che lo riguarda è in corso, come dirgli che il futuro è oggi, mentre lui pensa che il futuro non ci sia?
Tratteniamoci, riconosciamoci, aiutiamoci a combattere. Se le cose andranno come io penso, le prossime elezioni saranno uno spartiacque della storia sarda. Non manchiamo questo appuntamento. (LEGGI)

Primarie reali, virtuali e continentali
Elezioni Primarias

Primarie reali, virtuali e continentali

di Giovanni Panunzio
Chi vincerà le Primarias, organizzate dal Partito dei Sardi, sfiderà altri quattro candidati alla Presidenza della Regione: tre autorizzati dall’empireo e uno da un blog. Il centrodestra e il centrosinistra si sono ricompattati con due esponenti scelti dagli apparati di sempre, vincolati a Roma e Milano e riassemblati per l’occasione perché impauriti dal successo del M5S alle politiche del 4 marzo scorso. Il M5S, a sua volta, si è affidato alle cosiddette “regionarie”: potrebbe apparire una scelta dal basso, ma non lo è. Il motivo è semplice. Il M5S non è un movimento che è nato dalla base, ma dall’altezza: sua altezza Beppe Grillo. Se dicessi sua bassezza, Beppe si rattristerebbe. LEGGI

Primarias: Nazione, libertà e ricchezza
Elezioni Politica Primarias

Primarias: Nazione, libertà e ricchezza

Bisognerebbe dire con chiarezza che si ha paura della libertà delle Primarias – Primarie nazionali della Sardegna.
Si ha paura proprio delle regole che le caratterizzano: apertura, universalità, segretezza e non ricostruibilità del voto, modernità. Non i clienti al voto, ma i liberi. Non in fila sotto il controllo dei padrini, ma da casa. Noi chiederemo il voto per dire che la Sardegna è una Nazione. Questo è il contenuto politico più importante per noi: affermare l’esistenza politica della Sardegna, dire all’Europa e al mondo che l’Italia dichiara nella sua Costituzione una cosa falsa. Non esiste solo la Nazione italiana, esclusiva, totalizzante, dogmatica e pervasiva.
Esiste la Nazione Sarda. (LEGGI)

La Nazione Sarda è pop. A dicembre la votiamo in tutto il mondo
Elezioni Nazione Sarda Politica

La Nazione Sarda è pop. A dicembre la votiamo in tutto il mondo

I ricchi della politica hanno fatto i sondaggi su di noi e sui nostri temi. Ha scoperto che il tema della Nazione Sarda è popolare. Ha scoperto che a dicembre saremo moltissimi a votare e affermare: “Sì, i Sardi sono la Nazione Sarda“.
È iniziato quel passa parola che fa grande gli eventi, come la caduta del muro di Berlino, come la marcia del sale di Gandhi.
Cominciamo ad avvertire parenti e amici: a dicembre avremo la grande occasione di far sentire a tutta la terra che è rinata la Nazione Sarda. Io che sono stato insultato per mesi (LEGGI)

Fine delle chiacchiere: a dicembre si vota per la Nazione e per il Presidente
Elezioni Politica

Fine delle chiacchiere: a dicembre si vota per la Nazione e per il Presidente

Ieri il tesoriere del Partito ha pagato il bonifico per l’utilizzo della piattaforma di voto on line. Sempre ieri Matteo Murgia ha ufficializzato la partecipazione sua e della sua area alle Primarias – Primarie Nazionali della Sardegna.
Fino al 15 novembre sarà possibile presentare altre candidature. Sappiamo di un’iniziativa che riguarda un sindaco donna e un’altra che vedrebbe candidato un noto imprenditore della sinistra sarda. Un dato è dunque certo: si vota. Oggi registriamo una offensiva mediatica del Pd alla quale rispondiamo come segue. (LEGGI)

Più Nazione sarda e meno spumante
Elezioni Politica

Più Nazione sarda e meno spumante

Quando tutti si sono messi in fila per baciare la pantofola a Trump (in Sardegna, a Salvini), Obama si è messo a reclutare uomini e soprattutto donne per contrastare, proporre soluzioni diverse, riorganizzare e convincere.
Vorrei dire agli snob che sono passati dall’eskimo (o dall’incenso) al brut sul sofà: si fa così. Se non sapete più combattere, almeno fatevi da parte. Non si combatte dicendo che si è stati bravi; si combatte costruendo una Nazione, non un partito o una coalizione (cose troppo piccole per la posta in gioco). (LEGGI)