Autore: Paolo Maninchedda

Diabetici: non molliamo
Politica Sanità

Diabetici: non molliamo

Ieri Augusto Cherchi e i consiglieri del Partito dei Sardi hanno depositato questa interrogazione per indurre l’Assessore alla Sanità a garantire ai diabetici sardi di potersi curare alle stesse condizioni garantite nelle altre regioni d’Italia alle persone afflitte da questa patologia.
Sul diabete non solo le cose non vanno bene ma vanno scandalosamente male (…) Se si pensa di risparmiare in sanità in questo modo e nel mentre si spera di ottenere facili consensi politici promettendo ogni giorno nuove assunzioni, allora si troverà il Partito dei Sardi sulla propria strada come mai prima è accaduto.

I diabetici costretti a pungersi dai camici benpensanti e maleagenti
Politica Sanità

I diabetici costretti a pungersi dai camici benpensanti e maleagenti

Il nostro Augusto Cherchi, membro della Commissione sanità del Parlamento sardo, ben noto sia all’imperatore Moirano che all’Assessore-associato-al-trono per essere uno dei due o tre che non si inginocchiano, ha concluso un lungo lavoro sul diabete in Sardegna. (…) Mentre nelle altre regioni d’Italia ai malati di diabete viene fornito un piccolo apparecchietto che infila un sensore di 5 millimetri sotto cute e dura 90 giorni, in Sardegna si obbligano i pazienti a pungersi per circa 3600 volte l’anno (SUBITO)

Agricoltura: il ritorno del popolo. Serve uno shock istituzionale
Agricoltura Politica

Agricoltura: il ritorno del popolo. Serve uno shock istituzionale

Personalmente penso che o il mondo delle campagne genera uno shock istituzionale non andando a votare o la questione agricola non si affermerà come questione di Stato. Ciò avviene proprio perché le campagne non hanno mai organizzato una grande riforma, ma sempre e solo parziali ribellioni finalizzate a vantaggi immediati erogati a pioggia. In questo modo si è affermata la storia delle cicliche ribellioni dei pastori, ma non si è affermata mai come questione strategica la questione agricola sarda.
Le ribellioni durano un giorno, le riforme durano molto di più.
La Coldiretti che farà? Chiamerà alla ribellione per poi invitare tutti a votare? Se farà così, perderà definitivamente il popolo e il ruolo. (LEGGI)

La Corte dei Conti non paga il conto. Lo paga la Regione
Politica

La Corte dei Conti non paga il conto. Lo paga la Regione

Spero che la natura moralmente censurabile di questo procedimento sia chiaro a tutti e non necessiti di commento, ma se qualcuno non avesse capito è bene chiarire che si tratta di questo: un ramo dello Stato, la Corte dei Conti, esercita le sue funzioni in locali dello Stato, il quale Stato prima obbliga le Regioni a pagare i costi dei locali che ospitano la Corte, poi mette a reddito i suoi locali e pretende dalle Regioni il pagamenti dei canoni che vanno a costituire i rendimenti di un Fondo di investimento pubblico costituito ad hoc. Fa impressione a sufficienza? Spero di sì.
Adesso andiamo in via Angius. (LEGGI)

Noi che siamo antifascisti, noi che combattiamo i bulli di ogni età
Educazione Politica

Noi che siamo antifascisti, noi che combattiamo i bulli di ogni età

Noi non siamo e mai potremo essere fascisti. (..) C’è una radice profonda del fascismo che può essere così riassunta: è la forza che fa le leggi, non la verità (auctoritas facit legem, non veritas).
L’Italia è questa. “Fatti valere” dicono le mamme ai figli, piuttosto che: “Sii giusto”. E dietro il “Fatti valere” ci sono i pugni dati a scuola, i genitori che giustificano tutto e picchiano a loro volta, ci sono i pestaggi dei poliziotti (quello operato dai membri di un centro sociale ai danni di un carabiniere e ripreso dalle telecamere è agghiacciante), ci sono i linciaggi morali delle persone per bene, ci sono i linciaggi on line, c’è l’antica arte dell’insinuazione che dice e non dice (LEGGI)

La politica non dovrebbe scherzare col fuoco. Neppure con l’acqua
Acqua Politica

La politica non dovrebbe scherzare col fuoco. Neppure con l’acqua

La Diga di Maccheronis è una diga terribile. Ha un bacino di raccolta troppo ampio. Ogni volta che piove molto, è come se si stappasse un lago e lo si riversasse in un piccolo imbuto, a valle del quale ci sono paesi abitati, non certo abbandonati.
È certamente giusto rivendicare una efficiente rete di pluviometri che consentano di monitorare le piene e di usare bene il tempo che intercorre tra l’inizio e l’arrivo della piena, in modo da poter svuotare per tempo l’invaso; sbagliato pensare che i livelli degli invasi possano comunque essere tenuti alti facendo affidamento sulla maggiore velocità di deflusso da quella di afflusso. Fare queste previsioni significa giocare alla roulette russa sulla pelle della gente. (…)
Leggo della proposta alternativa al Piano Mancini. Ho visto e letto le carte pubblicate.
Penso che adesso la Valutazione di Impatto Ambientale possa disporre di due progetti e valutare quello che dà le migliori garanzie di sicurezza (LEGGI)

Pastori senza soldi e senza risposte. Corte dei Conti sui banchi di scuola
Agricoltura Politica Sanità

Pastori senza soldi e senza risposte. Corte dei Conti sui banchi di scuola

Ieri La Nuova Sardegna ha promosso su Facebook un confronto in diretta tra l’Assessore e la Coldiretti sui temi dell’agricoltura. I dati utilizzati sono quelli pubblicati da noi. Nessuno li ha contestati. Ne consegue che il Partito dei Sardi sta svolgendo una funzione di conoscenza e di tutela degli interessi legittimi degli allevatori che nessuno sta svolgendo. Continueremo a farlo, ma le domande restano tutte lì, irrisolte: come si intende far recuperare al sistema delle imprese sarde i 22 milioni di euro (…) Passiamo ad altro.
Avantieri la mitica Corte dei Conti (qui trovate il Piano della performance che vi dice di quale mostro burocratico stiamo parlando) ha criticato in modo sommario e a tratti arbitrario il bilancio 2016. Raffaele Paci ha preso carta e penna e, sebbene in felpati modi curiali, ha fatto il professore e ha ricordato alla Corte dei Conti che i giudizi sommari rivelano intelligenze sommarie (…) Infine, una sfida.
Sfido chiunque a trovare da qualche parte lo stipendio dei nuovi dirigenti di struttura complessa nominati da Moirano e calcolati sul sistema di pesatura (LEGGI)

Insulina, promozioni e i costi della Corte dei Conti. Un nuovo film: «Un arresto per tutti!»
Politica Sanità

Insulina, promozioni e i costi della Corte dei Conti. Un nuovo film: «Un arresto per tutti!»

Continuo a dire che mancano le garze e l’insulina e che questa brutale ma assolutamente vera realtà (forse derivata dal viziaccio di budgettare a tre mesi) contrasta con la fulgente retorica imperiale e assunzionale di Moirano (…). Piccole nomine crescono sempre dentro il magico camice degli affini. Val la pena parlarne? Ma no! (…) Nel frattempo a Oristano registriamo l’ennesima assoluzione perché il fatto non sussiste dell’ennesimo funzionario pubblico che se l’ha dovuta sbucciare fino al processo per un’accusa rivelatasi inconsistente. (…) Nel frattempo è salita in cattedra la mitica Corte dei Conti che ha bacchettato la Regione in lungo e in largo, in alto e in basso (leggete l’ottimo resoconto di Aime sulla Nuova). (…) Quando ero assessore ho chiesto ripetutamente di computare quanto spende la Regione per la Corte dei Conti e perché. Non mi hanno mai risposto. Chissà che adesso, presi da un impellente desiderio di trasparenza, non si tirino fuori i conti della Corte dei Conti. (LEGGI)