Sardiniapost dà notizia che domani alle 10,30 nella sede del Comando generale dell’Arma dei Carabinieri a Cagliari si terrà una conferenza stampa sull’indagine condotta dalla Procura di Oristano sui vaccini. Questa conferenza stampa avviene a distanza di poche settimane dall’approvazione alla Camera della direttiva europea sulla presunzione di innocenza rinforzata che recita (..)

Oggi la notizia non sono più i nomi delle persone sedute in quarta fila, ma è la sincerità di Erriu. Perché adesso Erriu, se chiamato dall’autorità giudiziaria, lealmente dirà chi conosceva dei presenti e tutti i giochini fumogeni di questi giorni, alcune patetiche smentite, faranno esattamente s’annada ‘e su fumu (…)

Adesso succederà questo: nei prossimi giorni la notizia passerà dalle prime dieci pagine della foliazione dei giornali alle successive.
Nel frattempo si aspetterà che l’indignazione pubblica si stemperi. Poi, forse, silenziosamente si chiederà ai politicamente deboli dell’amministrazione Solinas di dimettersi, massimo uno o due, e poi tutto tornerà a fluire lentamente, come i liquami, come prima (…)

Il vero motivo per cui o i nomi del meeting di Sardara non usciranno mai o se usciranno non produrranno effetti profondi sta nei riti del ‘mondo di mezzo’, di quel mondo di contatto tra la Destra e la Sinistra sarda, tra l’interesse pubblico e quello privato, tra il potere momentaneo e quello duraturo, che ha sempre triturato (spesso usando la magistratura e le forze dell’ordine verso gli innocenti) dal Settecento in poi, chiunque abbia tentato di contestarne il ruolo e le funzioni: contro i poveri c’è sempre giustizia, diceva Manzoni (…)

Oggi vogliamo dimostrare l’effetto tossico di questo clima da acuzie membrile, mostrando un emendamento, tra i tanti discutibili, presentato da un consigliere di maggioranza.
Il testo è questo.
Cosa prevede? Prevede che i dirigenti regionali del Centro di programmazione vadano in un ruolo unico a esaurimento e vengano retribuiti secondo quanto previsto da una legge di 60 anni fa e che (…)

È accaduto e sta accadendo anche in questi giorni. Qui abbiamo raccontato, per la prima volta e da soli, l’evidenza dei vaccini dirottati dai fragili ai conoscenti dei conosciuti. Era il 29 marzo. I dati che abbiamo pubblicato sono ‘puliti’, non generici. Il 1 aprile ne ha parlato per l’Italia, riprendendo i dati generali nazionali elaborati dalla Fondazione Gimbe, la trasmissione Piazza Pulita. Ieri la questione è stata riepilogata da Sardiniapost. Oggi, il caso è sulla prima pagina del quotidiano Domani. Oggi il caso è ripreso nell’intervista al generale Figliuolo sul Corriere della Sera. La Rai Sardegna, questa povera ridotta delle ripetizioni del già noto, non ne parla. I giornali tacciono.
La verità non si afferma perché detta; perché si affermi deve dirla qualcuno che rassicuri sul fatto che dirla non provochi troppi danni, quindi, per dirla, si deve attendere che a dirla sia il potere (…)

Il gesto del Papa è importante, ma sarebbe stato più importante che Becciu avesse potuto prendere visione delle carte che lo accusano, avesse potuto avere la possibilità di comparire di fronte a un tribunale a porte aperte, avesse avuto un luogo di appello rispetto alla misura cautelare che ha subito, avesse potuto distinguere le sue responsabilità colpose da quelle dolose che gli vengono attribuite (…)

Opposizione per accomodazione

C’è il negoziato per armeggiamento diffuso con il governo regionale.
Clamorosa la relazione Pd-Psd’Az a Nuoro, benedetta dallo spolverino leggiadro di Tidu (commissario della Provincia, Pd) e dall’invidiata compostezza tricologica di Mula (capogruppo Psd’Az in Consiglio regionale). Bisogna dire che questa coabitazione, che niente ha a che vedere con il matrimonio tradizionale sardo, che avveniva extra ecclesiam, assomiglia molto di più alle ostentate relazioni adulterine dei potenti cantate da tanti romanzi di fine Ottocento (…) Per chi volesse leggerlo, ce n’è uno intitolato “L’amante a tavola” del noto autore giapponese Fakosu Kazzu ki Miparet (…)