La Sardegna perderà in questa legislatura la continuità territoriale aerea. Ci siamo vicinissimi per scelta di questa Giunta. I trasporti sardi sono a un passo dall’essere affidati alla volubilità del mercato. Cosa serve? Informazione? No, serve una favola. Eccola pronta: la flotta aerea sarda. È credibile e utile? Certamente no, ma è la favola che tutti vogliono e allora perché non raccontarla? È così bella, fa sognare, e sognare non costa nulla. E così è accaduto che l’asino in Sardegna è volato davvero. Si sa anche dove è atterrato, ma non è un indirizzo favoloso e dunque non lo si dice […]

Definire tsunami la crisi che ha travolto il Porto Canale non è corretto. Non ne ha le caratteristiche. Lo sviluppo di uno tsunami, infatti, è caratterizzato da un tempo di preavviso molto limitato. Non si può dire altrettanto della crisi in cui versa ormai da tempo il porto industriale di Cagliari, prevista con largo preavviso. […]

Impressioni di settembre

Una stagione turistica negativa, una legge di bilancio interamente copiata e un finanziamento privilegiato in sanità talmente discutibile da aver svegliato la magistratura. Un vecchio giornalista diceva che il plagio è un atto di omaggio. Chi copia ammira. Ma copiare Paci e Pigliaru dopo averli vilipesi ha un che di ridicolo.
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Una delle leggi più stupide approvate durante il Governo Gentiloni è stata quella dedicata alle ferrovie turistiche, la celebre legge 182 del 2017 che di fatto ha chiuso il Trenino Verde e il Trenino per Bosa in Sardegna (…) Dal 15 aprile scorso, data fissata per la partenza della stagione turistica su queste linee, di rinvio in rinvio si sta arrivando alla fine dell’estate, con tutto un mondo di escursionisti, di B&B, di guide turistiche bloccate dalla pretesa italiana di sapere tutto di tutto e di disciplinare tutto sulla base di poche conoscenze su poche cose. Vorrei segnalare all’Assessore dei Trasporti e ai senatori sardi che oggi si riunisce ancora la Commissione Lavori Pubblici del Senato…
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Sto dicendo che la Sardegna non può non pensare ai propri porti e aeroporti in modo strategico, non può non pensare al suo approvvigionamento energetico sostenibile senza avere una politica delle connessioni; non può pensare a porti, aeroporti e energia senza porsi il problema dei poteri per governare questi processi. Nel Golfo Persico è in atto una mezza guerra… (LEGGI)

L’amministrazione dell’Università di Sassari dà conto dei premi erogati ai propri dipendenti nell’apposita sotto-sezione “Ammontare complessivo dei premi”. Convinto di trovare l’ammontare dei premi erogati, ci ho cliccato sopra. Cosa vien fuori? Nulla. Provate anche voi, chissà che siate più fortunati. Tuttavia, vorrei ricordarlo, il girare la faccia, il non raccontare e rendere leggibili i fatti, non porta fortuna.
Sono stati pubblicati i dati delle vendite dei quotidiani italiani dell’aprile 2019. La Nuova Sardegna passa da 27.830 copie vendute a marzo a 27.051 vendute a aprile, perdendo 779 copie in un mese. (LEGGI)

La Gallura, con la massima rappresentanza nella Giunta regionale mai raggiunta nella storia dell’autonomia, vede varare sotto i suoi occhi premiati dal lustro e dal legittimo potere, la peggiore norma di continuità territoriale che la Gallura avrebbe mai potuto immaginare. Eppure, nessuno se ne accorge per la poca abitudine a guardare in faccia la verità. (LEGGI)

Recentemente è stato pubblicato un articolo molto interessante di Alessandro Panaro, Capo Dipartimento “Economia Marittima”, SRM (Gruppo Intesa Sanpaolo), sull’utilità delle Zone economiche Speciali per lo sviluppo dei porti e delle regioni mediterranee. Ovviamente in Sardegna se ne parla poco, perché si è ancora alla determinazione dei pesi delle diverse forze politiche alla luce dell’unita di misura della qualità media degli uomini di governo determinata dalla campagna elettorale salviniana (…) Ecco, mi chiedevo, quanti potenziali assessori ai trasporti hanno consapevolezza di questi problemi? Quanti consiglieri regionali hanno coscienza dell’adeguatezza del loro sapere all’importanza del loro potere?
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C’è da chiedersi se, visto che l’importante è vedere piuttosto che sapere, che cosa accadrebbe se ci fosse la diretta televisiva di uno dei tanti naufragi che sono avvenuti e avvengono nel Canale di Sicilia; c’è da chiedersi quale sarebbe la reazione del mondo se vedessero le persone immerse nel mare ghiacciato della notte, se sentissero le urla dei bambini (…) se fossero disponibili le immagini della prima riunione tra Solinas e l’Unione europea, nella quale il neo presidente si è inginocchiato di fronte a una folle e ipocrita richiesta europea, per cui oggi si viaggia in due modi e con due tariffe in Sardegna, i Sardi, forse, avrebbero fatto uno sciopero generale… (LEGGI)

Mentre la Giunta sarda svela la sua fragilità di concetto e di metodo sui collegamenti aerei e i suoi piedi di argilla nelle difficoltà di composizione dell’esecutivo, sta accadendo che sul mare la Sardegna è già un’isola pressoché isolata, almeno per quel che riguarda la ricchezza. (…)
Abbiamo realizzato una piccola inchiesta che mettiamo a disposizione di volesse utilizzarla. Essa visualizza il volume dei traffici marittimi mondiali, il volume della ricchezza in entrata e in transito nel Mediterraneo, i porti che nel Mediterraneo lavorano di più e quelli che lavorano di meno.
La Sardegna ha una sola soluzione a portata di mano… (LEGGI)