Quello che segue è il confronto tra il comunicato stampa del Consiglio regionale sulla seduta di ieri pomeriggio e il lancio dell’ANSA. Nei casi equivoci, diamo una traduzione in italiano corrente. Per i servizi di traduzione simultanea gratuita, si possono attivare convenzioni con questo sito. Si prega di inviare una mail a: usailcervelloenonfartifottere@gmail.com (…)

Oggi la notizia non sono più i nomi delle persone sedute in quarta fila, ma è la sincerità di Erriu. Perché adesso Erriu, se chiamato dall’autorità giudiziaria, lealmente dirà chi conosceva dei presenti e tutti i giochini fumogeni di questi giorni, alcune patetiche smentite, faranno esattamente s’annada ‘e su fumu (…)

Adesso succederà questo: nei prossimi giorni la notizia passerà dalle prime dieci pagine della foliazione dei giornali alle successive.
Nel frattempo si aspetterà che l’indignazione pubblica si stemperi. Poi, forse, silenziosamente si chiederà ai politicamente deboli dell’amministrazione Solinas di dimettersi, massimo uno o due, e poi tutto tornerà a fluire lentamente, come i liquami, come prima (…)

Il vero motivo per cui o i nomi del meeting di Sardara non usciranno mai o se usciranno non produrranno effetti profondi sta nei riti del ‘mondo di mezzo’, di quel mondo di contatto tra la Destra e la Sinistra sarda, tra l’interesse pubblico e quello privato, tra il potere momentaneo e quello duraturo, che ha sempre triturato (spesso usando la magistratura e le forze dell’ordine verso gli innocenti) dal Settecento in poi, chiunque abbia tentato di contestarne il ruolo e le funzioni: contro i poveri c’è sempre giustizia, diceva Manzoni (…)

Oggi vogliamo dimostrare l’effetto tossico di questo clima da acuzie membrile, mostrando un emendamento, tra i tanti discutibili, presentato da un consigliere di maggioranza.
Il testo è questo.
Cosa prevede? Prevede che i dirigenti regionali del Centro di programmazione vadano in un ruolo unico a esaurimento e vengano retribuiti secondo quanto previsto da una legge di 60 anni fa e che (…)

Diceva De Rita nel 1999: «Non è il regime che impone la mediocrità, ma sono i mediocri che, imponendosi al potere, diventano regime». (…) Quindi il bando, a posteriori, può essere spiegato con una clausola omessa: «I candidati devono andare a genio all’assessore». E basta dirlo, no? (…)

È in questo quadro che si è consumata l’ennesima ignominia della Giunta Solinas: mentre i commercianti cagliaritani mettevano in atto i flash mob dinanzi ai loro negozi per sensibilizzare la gente sulla crisi drammatica che li ha colpiti, la Prima Commissione del Consiglio regionale approvava la leggina sulla costituzione del super staff della Presidenza della Giunta, prevedendo per il Segretario (art.3) lo stesso stipendio del Presidente della Repubblica, cioè il massimo oggi consentito per un dipendente pubblico.
Noi su questa scrofata bramosia istituzionale abbiamo già scritto, quando parlammo delle vocazioni haremesche di Solinas. Ma quel che è accaduto nei giorni scorsi è troppo osceno (…)

Solinas e l’impunità di gregge

Vorrei dire una cosa ai signori oggi al potere: se solo un decimo delle cose che state facendo (e che abbiamo riassunto per difetto) le avesse solo pensate un amministratore o un direttore di Asl delle passate amministrazioni (non solo della Giunta Pigliaru, ma anche delle altre) lo avrebbero arrestato all’alba, con sirene e conferenze stampa allegate. A voi no. È l’impunità di gregge (…)

Chiedo scusa per il titolo. È un’espressione non mia, ma di un alto dirigente dello Stato che risiede nel Sassarese che mi ha segnalato la storia che segue… e determina di stanziare 81.557 euro a favore di una determinata impresa privata per la fornitura di una tendostruttura installata nel complesso sanitario di Rizzeddu (…)

Ma un dato è certo, esiste un nesso logico e causale tra il ricorso presentato e la legge sulla sanità, che vuol dire che si è fatta una legge “a scommessa giudiziaria”, “a sfida dell’ordinamento”, “a forzatura dei confini”.
Nel frattempo si sono pagati i pensionati in prova e ora si prova a capire come poter continuare a nominare commissari delle Asl i pensionati, vero obiettivo politico di questa Giunta la quale, avendo tra gli azionisti più di un ottuagenario, cerca di assimilare la governance all’azionariato. In latino si diceva similis cum similibus, in sardo zente cun zente e fae cun lardu, nelle periferie di Macomer a buffare a su zilleri e a c……re a casinu (…)

Sanità e pastasciutta

Quindi, ieri Solinas ha declamato la sua indignazione e oggi, puntuale, è arrivata l’impugnazione davanti alla Corte Costituzionale della legge regionale n. 24, approvata lo scorso 11 settembre, che attua la riforma sanitaria, fiore all’occhiello di Solinas e della sua maggioranza (…)