E dunque per il convegno organizzato da un consigliere regionale leghista, presieduto dall’assessore agli Affari Generali leghista sotto il quale sta la Direzione generale dell’Innovazione e della Sicurezza It e a cui deve partecipare il suddetto Direttore generale dell’Innovazione e della Sicurezza IT qualcuno ha detto balle dicendo che il supporto tecnico sarebbe stato della Regione Sardegna? E chi ha detto balle? Il consigliere regionale? E come se le avrebbe inventate queste balle, parlandosi da solo allo specchio? (…)

Il mal di Solinas

Quello che non si capisce è che Solinas sta creando ciò che Gramsci aveva chiamato la burocrazia bonapartistica, un vero nuovo partito, il peggiore, non impegnato ad amalgamare gli interessi legittimi in una società coesa, ma a rompere ogni vincolo sociale, ogni pensiero politico, e trasformare così la gente in senza partito legata però al governo da vincoli paternalistici, clientelari, professionali, caritatevoli, assistenziali e quant’altro.
In Regione si recluta sempre più senza concorso, si creano i dirigenti senza requisiti, si pone tutto sotto il Presidente e si crea la burocrazia del Presidente, la burocrazia riconoscente perché scelta a piacere (…)

Quello che segue è il confronto tra il comunicato stampa del Consiglio regionale sulla seduta di ieri pomeriggio e il lancio dell’ANSA. Nei casi equivoci, diamo una traduzione in italiano corrente. Per i servizi di traduzione simultanea gratuita, si possono attivare convenzioni con questo sito. Si prega di inviare una mail a: usailcervelloenonfartifottere@gmail.com (…)

Oggi la notizia non sono più i nomi delle persone sedute in quarta fila, ma è la sincerità di Erriu. Perché adesso Erriu, se chiamato dall’autorità giudiziaria, lealmente dirà chi conosceva dei presenti e tutti i giochini fumogeni di questi giorni, alcune patetiche smentite, faranno esattamente s’annada ‘e su fumu (…)

Adesso succederà questo: nei prossimi giorni la notizia passerà dalle prime dieci pagine della foliazione dei giornali alle successive.
Nel frattempo si aspetterà che l’indignazione pubblica si stemperi. Poi, forse, silenziosamente si chiederà ai politicamente deboli dell’amministrazione Solinas di dimettersi, massimo uno o due, e poi tutto tornerà a fluire lentamente, come i liquami, come prima (…)

Il vero motivo per cui o i nomi del meeting di Sardara non usciranno mai o se usciranno non produrranno effetti profondi sta nei riti del ‘mondo di mezzo’, di quel mondo di contatto tra la Destra e la Sinistra sarda, tra l’interesse pubblico e quello privato, tra il potere momentaneo e quello duraturo, che ha sempre triturato (spesso usando la magistratura e le forze dell’ordine verso gli innocenti) dal Settecento in poi, chiunque abbia tentato di contestarne il ruolo e le funzioni: contro i poveri c’è sempre giustizia, diceva Manzoni (…)

Oggi vogliamo dimostrare l’effetto tossico di questo clima da acuzie membrile, mostrando un emendamento, tra i tanti discutibili, presentato da un consigliere di maggioranza.
Il testo è questo.
Cosa prevede? Prevede che i dirigenti regionali del Centro di programmazione vadano in un ruolo unico a esaurimento e vengano retribuiti secondo quanto previsto da una legge di 60 anni fa e che (…)

Diceva De Rita nel 1999: «Non è il regime che impone la mediocrità, ma sono i mediocri che, imponendosi al potere, diventano regime». (…) Quindi il bando, a posteriori, può essere spiegato con una clausola omessa: «I candidati devono andare a genio all’assessore». E basta dirlo, no? (…)

È in questo quadro che si è consumata l’ennesima ignominia della Giunta Solinas: mentre i commercianti cagliaritani mettevano in atto i flash mob dinanzi ai loro negozi per sensibilizzare la gente sulla crisi drammatica che li ha colpiti, la Prima Commissione del Consiglio regionale approvava la leggina sulla costituzione del super staff della Presidenza della Giunta, prevedendo per il Segretario (art.3) lo stesso stipendio del Presidente della Repubblica, cioè il massimo oggi consentito per un dipendente pubblico.
Noi su questa scrofata bramosia istituzionale abbiamo già scritto, quando parlammo delle vocazioni haremesche di Solinas. Ma quel che è accaduto nei giorni scorsi è troppo osceno (…)

Solinas e l’impunità di gregge

Vorrei dire una cosa ai signori oggi al potere: se solo un decimo delle cose che state facendo (e che abbiamo riassunto per difetto) le avesse solo pensate un amministratore o un direttore di Asl delle passate amministrazioni (non solo della Giunta Pigliaru, ma anche delle altre) lo avrebbero arrestato all’alba, con sirene e conferenze stampa allegate. A voi no. È l’impunità di gregge (…)

Chiedo scusa per il titolo. È un’espressione non mia, ma di un alto dirigente dello Stato che risiede nel Sassarese che mi ha segnalato la storia che segue… e determina di stanziare 81.557 euro a favore di una determinata impresa privata per la fornitura di una tendostruttura installata nel complesso sanitario di Rizzeddu (…)