REST in pace: il governo boccia
Lo chiamano “Reddito di studio”. Ma leggendo la legge regionale n. 8 del 2026 si capisce rapidamente che lo studio è soprattutto il pretesto politico per reintrodurre, in versione sarda, un surrogato del reddito di cittadinanza. Naturalmente la legge è scritta bene. Anzi, fin troppo bene. Dentro c’è tutto il lessico contemporaneo dell’inclusione: “diritto alla…
