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I Sardi i più tartassati dal fisco italiano: basta soprusi
Fisco Politica

I Sardi i più tartassati dal fisco italiano: basta soprusi

Il volto del fisco italiano è un volto feroce.
Noi sardi siamo stati derubati.
Siamo stati derubati della possibilità di accumulare ricchezza.
Oggi siamo la regione più perseguitata dall’Agenzia delle Entrate italiana.
Non risolviamo questo problema per via amministrativa. O noi scendiamo in piazza e protestiamo per avere il potere sul fisco oppure continueremo a subire.
Votare Solinas, Desogus o Zedda significa votare i partiti italiani che ci derubano. Votiamo sardo e riprendiamoci i nostri soldi e la nostra libertà. (LEGGI E GUARDA IL VIDEO)

Il Pd chiude i piccoli ospedali, noi li teniamo aperti
Politica Sanità

Il Pd chiude i piccoli ospedali, noi li teniamo aperti

Il destino dei piccoli ospedali della Sardegna non può essere la chiusura. Chi li vuole chiudere, li vuol chiudere perché li ritiene inefficienti dal punto di vista sanitario.
In poche parole, pensa che i medici che lavorano in questi piccoli ospedali non siano efficienti. Il responsabile di questa scelta ha un nome e un cognome: Luigi Arru, candidato del Partito Democratico per Massimo Zedda.
Noi diciamo un’altra cosa: LASCIAMO APERTI GLI OSPEDALI ma trasferiamo anche nei piccoli ospedali l’efficienza e l’eccellenza che abbiamo altrove.
NON CHIUDIAMO IL DIRITTO ALLA SALUTE DEI PICCOLI CENTRI MA TRASFERIAMO NEI PICCOLI CENTRI L’ECCELLENZA DI CUI DISPONIAMO ALTROVE.
(LEGGI E GUARDA IL VIDEO)

Riprendiamoci la terra
Agricoltura Politica

Riprendiamoci la terra

La nostra catena alimentare in Sardegna è fortemente inquinata da modi di utilizzare la terra che non sono i nostri, da prezzi che non sono i nostri.
Non si può pagare un chilo di pomodori da campo, da sugo, 12 centesimi di euro. Dobbiamo pagarli per quello che valgono.
Allora perché dobbiamo riprenderci la terra, riprendere a coltivare sano e a mangiare sano.
Il patto educativo tra noi deve essere: “Tu produci bene, io compro”.
(LEGGI e guarda il VIDEO)

I Cani bugiardi (del Pd)
Informazione Politica

I Cani bugiardi (del Pd)

Io capisco tutto e tutti, meno i bugiardi. Il Pd ha rifiutato di fare le primarie perché ha paura della democrazia. Io non ho alcuna responsabilità per l’orticaria del Pd a rispettare il popolo anziché subordinarlo. (…) Il fatto che tutti ci attacchino, che si costruiscano bugie clamorose su di noi (devo dire, soprattutto da sinistra, dove il nervosismo aumenta ogni giorno che passa), che i giornali ci oscurino (e vendano sempre meno, anzi, ce n’è uno, il ballista militante, che si sta anche assottigliando per pagine e consistenza cartacea) significa che… (LEGGI)

Non capire un Tubo e pagare molto
Energia Politica

Non capire un Tubo e pagare molto

Se partiamo dalle tariffe, cioè dalle tasche dei sardi, anziché dall’affarone o del tubo o dei rigassificatori (di cui, se non presidiamo noi per intero il ciclo dell’appalto, non rimarrà un centesimo in Sardegna), la prospettiva cambia.
E si scopre che anche con i rigassificatori il problema della tariffa in Sardegna sarebbe drammatico. Sarebbe bassa e sostenibile nelle zone ad alta densità demografica (Cagliari, Sassari-Porto Torres, forse Olbia), alta e insostenibile nelle zone a bassa densità demografica, cioè nei paesi. (LEGGI)

Dalle Primarias al governo della Sardegna: la nostra sfida
Nazione Sarda Politica Primarias

Dalle Primarias al governo della Sardegna: la nostra sfida

Le Primarias sono state la più grande esperienza di democrazia di questi ultimi mesi in Sardegna, 21 mila persone che hanno affrontato un voto difficilissimo con dieci passaggi fatti con i cellulari e con i computer pur di dire che siamo una nazione e che i candidati si scelgono dal basso e non nelle stanze tradizionali dei partiti e del potere.
Noi, a differenza di altri, mettiamo la nostra faccia, il nostro programma, le nostre storie, scelte in maniera condivisa. Noi non dimentichiamo
Altri, la faccia non la mettono e preferiscono mettere quella di un ministro che nel passato ha oltraggiato e umiliato la Sardegna. (LEGGI e guarda il VIDEO)

Una nuova scuola sarda. Addio alla “Buona scuola” di Renzi
Educazione Politica Scuola

Una nuova scuola sarda. Addio alla “Buona scuola” di Renzi

Serve una nuova cultura ed educazione dei Sardi che sappia restituire fiducia, che sappia ricostituire anche biologicamente la gioventù, che renda agevole la residenza nel centro montano, che tuteli l’infanzia, che rafforzi l’istruzione. Ecco perché bisogna partire da una nuova scuola, una nuova formazione professionale, una nuova università, una nuova e più avanzata istruzione tecnico-professionale, un nuovo sguardo sulla persona, sulla famiglia e sulle cose.
La Sardegna ha bisogno di un grossissimo investimento sulla scuola. Se noi non impariamo nuovamente “a sapere e a saper fare” non riusciamo a produrre ricchezza e non riusciamo a garantire la nostra libertà. (LEGGI E GUARDA IL VIDEO)

Non fatevi manipolare dalla Nuova Sardegna = La Nuova Pd
Informazione Politica

Non fatevi manipolare dalla Nuova Sardegna = La Nuova Pd

La Nuova PD sente il fiato sul collo della poca credibilità. Adesso vi presento io SWG, la società sondaggistica più vicina al Pd. Il 10 febbraio 2018, prima delle politiche del 4 marzo 2018, SWG stimava che il Movimento 5 Stelle prendesse il 26,3%. Alle elezioni vere, il Movimento 5 Stelle ha preso il 35,9 alla Camera e il 35,5 al Senato. Un errore di quasi 10 punti, cioè di milioni di voti stimati in meno.
Il 10 febbraio 2018, prima delle politiche del 4 marzo 2018, SWG stimava che il PD prendesse il 21,3%. Alle elezioni vere, il PD ha preso il 17% alla Camera e il 16,2 al Senato, cioè dal 4 al 5% in meno rispetto alla previsione, cioè milioni di voti. Questa è l’unità di misura: in più al PD, in meno agli altri. Il sondaggino-favorino sardo dei “più al PD” e dei “meno agli altri” fa un’operazione simpaticissima…
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