Sardi: come sappiamo odiarci

«Nel 1 del gennaio mi arrivò il biglietto regio di nomina a Commissario dei Musei e degli scavi. Io conoscendo quella bestia di sottodirettore Gaetano Cara, uomo ignorante, odioso, vendicativo ed ingrato ai benefizi che gli ho fatto, non volevo accettare, perché il museo per lui era una bottega, e non voleva in essa controlli. Difatti due volte che in tutto l’anno poi posi piede nel Museo, mi insultò ed io perdetti la pazienza, scapitandovi la mia dignità» […]

La Profezia

Ci furono elezioni, e vennero da fuori come i lanzichenecchi. Vinsero i mercenari. Le regole furono violate senza ritegno. Tutto sembrò andare in pezzi, anche le relazioni umane. L’economia debole tracollò, la fatica di molti fu ridotta in macerie, le prepotenze degli uni contro gli altri si moltiplicarono.

Alessandro Zannoni è un autore completo. La lunga gavetta, le sue incursioni nel cinema e – in particolare – nelle sceneggiature, i vari progetti seguiti e, soprattutto, le esperienze del quotidiano, gli permettono di elaborare, con la sua nuova fatica letteraria Stato di famiglia, un incredibile panoramica sulla società attuale. In particolare sugli intrecci che […]

Dame eleganti, fiducia nel progresso, immagini leggiadre di una Société che riusciamo a percepire affacciandoci verso le opere dei pittori impressionisti con un occhio malinconico ed innamorato.  Il centro del mondo, durante questo periodo compreso tra metà ‘800 e Prima Guerra Mondiale, è Parigi che riesce a dettare mode ed idee ad ogni angolo più […]

Da domani cambia tutto

Da domani Sardegna e Libertà cambia pressoché tutto: nuova veste grafica, una redazione plurale e pluralistica, un editore, nuove firme, nuovi interessi.
Il mese prossimo vedrà la luce anche il mensile cartaceo, distribuito in 200 librerie.
Un tratto rimane com’è… (LEGGI)

È morto un uomo di valore

Ieri è scomparso Salvatore Mannuzzu. Non lo conoscevo, se non superficialmente, di persona, ma l’ho frequentato come scrittore. È stato l’unico narratore sardo capace di dar voce alla disperazione tipica della modernità, uno dei pochi, se non l’unico, ad avere una specifica vocazione urbana e non rurale.
Il suo tema principale è stato l’insensatezza del dolore… (LEGGI)

Lauree e politici

L’attuale Ministro dell’Agricoltura, Teresa Bellanova, non è laureata. C’è chi ha gridato allo scandalo. Eppure, c’è chi ricorda che Walter Veltroni non è laureato? Eppure non vi è chi ritenga che non sia un uomo colto e capace. D’Alema non è laureato. Qualcuno pensa sia un incapace? O chi ricorda che il padre della legge sull’obiezione di coscienza (1972) (nonché più volte ministro dell’Agricoltura), si chiamava Giovanni Marcora, era stato un comandante partigiano di area cattolica e non era laureato? (LEGGI)

Andare a vedere un film di Paolo Zucca è sempre piacevole. L’uomo che comprò la luna non delude le attese: il registro comico-grottesco, a tratti surreale, tipico del suo stile, è ampiamente confermato. (…) La terza parte (salvataggio e riscatto), è giocata sul versante mitico e politico (ma sempre grottesco e un po’ fumettistico) ed è la meno riuscita: i sardi (…) Mentre passavo due ore e godermi il film, il cervello mi ha ricondotto all’oggi, alla continuità territoriale, alla prigione in cui siamo chiusi in modi vergognosamente rassegnati e di cui avevo avuta l’ennesima personale esperienza nei giorni precedenti. La storia degli aerei da e per la Sardegna, interpretata alla Zucca, è infine la seguente… (LEGGI)