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Il nostro ricordo di Doddore Meloni
Indipendenza Persone Politica Stato sardo

Il nostro ricordo di Doddore Meloni

di Franciscu Sedda
A nome del Partito dei Sardi ci tengo a manifestare il profondo sentimento di sgomento e cordoglio per la morte di Doddore Meloni, uomo e compatriota che ha deciso di dare la vita per testimoniare della sua fede indipendentista. Al contempo come Partito vogliamo esprimere la nostra vicinanza ai suoi familiari, alle persone che gli erano care, a coloro che gli sono stati affianco nella militanza e nella lotta politica, che fino a ieri ne hanno chiesto la scarcerazione e che oggi ne piangono la perdita.
Come Partito dei Sardi, con i nostri rappresentanti al Parlamento Sardo e al Comune di Cagliari, abbiamo provato a fare la nostra piccola parte per squarciare la cappa di silenzio su quanto stava accadendo e per chiedere a Doddore di riprendere la lotta per l’indipendenza sotto altra forma. Evidentemente non è stato abbastanza.
Personalmente sono molto scosso.
Per l’uomo che se ne va.
Per la tragicità del modo e del gesto.
Ma ancor di più perché credo che Doddore volesse proprio questo. Scuoterci dall’indifferenza. In questa terra di Sardegna dove siamo allenati a protestare per i soldi non siamo abituati a persone che si lasciano morire (ma che uccidono gli altri, attenzione!) per le proprie idee, per i propri ideali, per i propri sogni. Men che meno i sardi sono preparati al fatto (CONTINUA)

Oristano. Le iniziative elettorali del 9 giugno sono annullate per lutto
Elezioni Oristano Persone Stato sardo

Oristano. Le iniziative elettorali del 9 giugno sono annullate per lutto

Il candidato sindaco Vincenzo Pecoraro e i gruppi della coalizione che lo sostiene si uniscono al cordoglio dei familiari per la triste scomparsa di Giovanni Ledda (noto Checco), candidato nella lista dell’UDC per le elezioni amministrative del prossimo 11 giugno.
In segno di lutto, la coalizione ha deciso di annullare tutte le iniziative elettorali previste per domani, 9 giugno, in Piazza Cova.
La segreteria e gli attivisti del Partito dei Sardi si uniscono al lutto per la scomparsa di Checco Ledda.

Sulle intercettazioni si scopre finalmente il dolore personale. Le posizioni di Pignatone e di Soro
Informazione Persone Politica Privacy

Sulle intercettazioni si scopre finalmente il dolore personale. Le posizioni di Pignatone e di Soro

di Paolo Maninchedda
Oggi un uomo pubblico sa che il suo telefono è una sorta di telefono pubblico, c’è poco da fare.
Non occorre essere perseguitati da alcun magistrato per essere intercettati: basta un esposto, una o più segnalazioni, una notizia sul giornale e/o una qualsiasi notitia criminis che obblighi la magistratura ad indagare.
Mettiamo nel conto che si sa tutto di tutti e ci si metta l’anima in pace.
Tuttavia ci sono aspetti che toccano i diritti fondamentali della persona che in Italia sono stati drammaticamente ignorati e ci sono aspetti culturali che vengono drammaticamente semplificati. (…)
Leggere le parole usate su questo tema dal Procuratore della Repubblica di Roma Pignatone in una recente lucidissima lettera a Repubblica, mi ha aperto il cuore. Scorgere nell’impostazione culturale di un uomo dotato di così grande potere il pudore per l’intimità altrui e addirittura scoprire che nelle Procure d’Italia, in assenza di un’iniziativa del legislatore, ci si sta regolando per rendere significativo ai fini delle indagini solo ciò che realmente lo è, fa ben sperare sulla crescita della cultura giuridica della Repubblica Italiana
A Pignatone ha fatto eco un bellissimo intervento di Antonello Soro sul Messaggero. Antonello, da tempo e in drammatica solitudine, sta cercando di sensibilizzare il mondo politico italiano sull’incidenza della Rete sulla struttura delle libertà personali e sull’intacco che essa può determinare su sfere inviolabili della natura umana e del suo statuto civile. Una volta pubblicati in rete certi atti giudiziari, letti secondo una prospettiva giustizialista, divengono eterni, definitivi, sempre rinvenibili, incidenti sui profili pubblici ma anche curricolari delle persone. (CONTINUA)

L’indipendenza: il percorso degli eroi quotidiani
Indipendenza Persone Politica

L’indipendenza: il percorso degli eroi quotidiani

di Marianna Bulciolu
Non sono nata indipendentista, lo sono diventata ” da grande” e precisamente dopo aver fatto un percorso personale di autodeterminazione.
La vita mi ha riservato delle sorprese , a 23 anni mi è stata diagnosticata la sclerosi multipla.
Mi sono incazzata per un po’ di tempo con il mondo e con gli altri, pensando di avere crediti da riscuotere per quello che mi era accaduto.
Poi ho capito che c’erano realtà ben più gravi della mia.
Durante questi anni ho dovuto prendere delle decisioni importanti per la mia vita, tanto importati da dover imparare a scegliere cosa fosse più giusto a prescindere da ciò che mi veniva proposto dai medici.
Il primo passo verso l’autodeterminazione l’ho fatto per la mia salute e per la mia stessa vita.

La notizia non capìta: cambia il mercato del latte e senza un euro di finanza pubblica
Agricoltura Lavoro e impresa Persone Politica

La notizia non capìta: cambia il mercato del latte e senza un euro di finanza pubblica

di Paolo Maninchedda
Due giorni fa è stata data la notizia dell’accordo tra il gruppo sardo Minoter e la cinese Blue River Dairy.
Diamo i nomi veri alle cose e alle persone. La Minoter Spa è del gruppo Cualbu ed è la controllante della società Alimenta, con sede a Tossilo, Macomer.
La Blue River Dairy è una società cinese con stabilimenti in Nuova Zelanda, leader nel mercato del cibo per bambini, un mercato delicatissimo dove chi sbaglia paga in modo salato, ma dove anche il valore aggiunto remunera bene chi sa lavorare bene.
Già oggi la Alimenta vende molto del suo prodotto in Cina ed è uno dei maggiori esportatori del settore lattiero-caseario sardo verso i mercati orientali. L’altro gruppo che si è conquistato uno spazio è la 3A di Arborea.
Cosa lavora la Alimenta? Prevalentemente la scotta, il siero derivato dalla lavorazione del formaggio che nons i dovrebbe mandare nelle fogne, ma che Abbanoa trova costantemente nelle fogne.
Il mercato del latte si trasforma e si diversifica. Non più solo pecorino romano.

Siamo capaci di reggere le grandi sfide? Io credo di sì
Editoriale Persone Politica Sanità Stato sardo

Siamo capaci di reggere le grandi sfide? Io credo di sì

di Paolo Maninchedda
Oggi la stampa dà conto di un raffreddamento dei rapporti tra me e il Presidente della Regione sul tema della nomina del direttore generale della Asl unica.
I rapporti personali tra me e il presidente sono solidi come sempre, al di là della dialettica su temi circoscritti.
Il mio Partito non ha avanzato alcuna candidatura apicale per alcuna Asl sopravvissuta e ha riconosciuto al Presidente e all’Assessore alla Sanità il diritto/dovere della proposta.
Qui finisce l’informazione sulle decisioni in corso.
Su un tema di carattere generale però posso dire la mia in modo disteso.
I sardi hanno le capacità per affrontare le grandi sfide? Io credo di sì.
In primo luogo c’è da farsi una domanda. Perché quasi tutte le costituzioni del mondo prevedono che per candidarsi ai ruoli