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L’emigrazione come risorsa  per l’economia sarda
Economia

L’emigrazione come risorsa
per l’economia sarda

di Ottavio Sanna

Ieri sera, in veste di Coordinatore provinciale di Sassari del Partito dei Sardi (PdS), ho avuto un incontro programmatico sul tema dell’emigrazione e del ruolo dei circoli sardi all’estero. Ne ho parlato con il responsabile del Comitato regionale emigrazione e immigrazione (Crei) delle Acli, Pino Dessì, e con il Segretario nazionale del PdS, Franciscu Sedda.
I dati sulle persone che abbandonano la nostra regione sono allarmanti. Sembra di essere tornati indietro di cinquant’anni quando per fame e bisogno si partiva per la penisola o all’estero in cerca di una vita migliore.

Per non tornare indietro
Politica

Per non tornare indietro

di Paolo Maninchedda
Ho letto stamane i resoconti del dibattito in Aula di ieri sulla riforma del titolo V, al quale non ho potuto partecipare.
Capisco che giacché si parlava della Costituzione italiana non si poteva parlare di altro. E capisco che nella costituzione italiana la Nazione sarda non esiste, né esiste il diritto all’autodeterminazione del popolo sardo, né esiste il diritto all’autogoverno.
Però, però, però: detto tutto questo noi abbiamo un’idea della Nazione sarda, della nostra sovranità, del nostro diritto all’autogoverno, della nostra modernità europea che devono sempre essere messi in evidenza.

Manca: riforma del Titolo V  non tocchi nostra specificità
Politica

Manca: riforma del Titolo V
non tocchi nostra specificità

Il consigliere regionale del Partito dei Sardi Piermario Manca è intervenuto nel dibattito sulla difesa dell’autonomia speciale alla luce della proposta di riforma del Titolo V della Costituzione avanzata dal Governo Renzi

«Presidente, colleghi, è passata una giornata e mezza di acceso dibattito all’interno di quest’Aula. Abbiamo dibattuto per un giorno e mezzo su quelli che sono comunque i programmi e devo dire che ci sono stati molti spunti da parte della maggioranza e molti spunti da parte della minoranza, tutta una serie di interventi volti comunque a migliorare la situazione della Sardegna.

Gli atti sugli affitti agevolati
Economia

Gli atti sugli affitti agevolati

Ecco gli atti relativi alla decisione della Giunta regionale, su proposta dell’assessore dei Lavori Pubblici Paolo Maninchedda, sulla concessione di […]

Acqua – Abbanoa: proviamo a unire partecipazione ed efficienza
Politica

Acqua – Abbanoa: proviamo a unire partecipazione ed efficienza

Giovedì prossimo mi confronterò con il Consiglio delle Autonomie Locali, con l’Anci e con i sindaci dei comuni capoluogo, sul presente e sul futuro di Abbanoa. Mercoledì 16, invece, mi confronterò sullo stesso tema con i sindacati confederali. Devo fissare un’altra data per gli altri sindacati.
L’obiettivo è costruire una modalità di partecipazione dei comuni al processo (rapido) di revisione normativa dell’intero processo dell’acqua. Abbiamo un perimetro certo: l’acqua deve rimanere pubblica, deve rimanere a stretto contatto con i Comuni, deve trovare modalità e assetti gestionali più efficienti.

Il folklore è il peggior nemico dell’indipendenza
Stato sardo

Il folklore è il peggior nemico dell’indipendenza

di Franciscu Sedda

Si chiede al Partito dei Sardi cosa intende fare davanti ad ipotesi di referendum d’indipendenza.

Nessuno più del nostro Partito vuole portare la Sardegna e i sardi ad esprimersi democraticamente sul proprio futuro di Stato indipendente d’Europa. Si può dire che tutto il nostro lavoro, anche quello più legato ai problemi quotidiani, è rivolto a creare le condizioni perché ogni sardo si senta pronto e desideroso di affermare la propria libertà.

Che cosa ho detto ieri
Politica

Che cosa ho detto ieri

Ieri non sapevo di parlare anche di fronte alla stampa. Mi ci dovrò abituare.
Alcune frasi pubblicate non sono esatte.
Ho detto che a fronte di 3,4 miliardi di euro per la sanità, il Patto di stabilità ammonta a 2,176 miliardi per tutte le altre spese, con 300 mln in meno rispetto alla soglia delle cosiddette spese fisse della Regione.
Ho detto che si è registrato anche un minor flusso sulle entrate complessive dovuto al diminuire del Pil.
Ho detto che a fronte di 153 mln di euro necessari per pagare la mobilità 2013, noi ne abbiamo anticipato 53 mln a partire da questo mese, per cui sono mancati all’appello nelle tasche dei sardi 100 mln di euro.