Quando si comincia a governare?

La Sardegna non è in crisi: è immobile. È una Sardegna fatta di sale dalle chiacchiere, dalla politica come propaganda e non come impegno. La struttura dello Stato, la fisionomia dei diritti e dei doveri, in Italia fa acqua da tutte le parti. In Sardegna, quella stessa struttura è considerata la terra promessa dove la Sardegna dovrebbe anelare il suo approdo.
Nel frattempo la Giunta vara il ‘Programma del Dopo’.
Il Papa ha scritto che i pastori di anime devono puzzare dell’odore delle pecore; i politici devono profumare di lotta, non di cuccia.

L’attuale situazione politica sarda è simmetrica a quella italiana: l’opposizione non riesce a rappresentare una visione alternativa a quella del governo Solinas. Solinas, dal canto suo, non fa niente (a parte un passo avanti e tre indietro sul Mater Olbia), applica l’antico adagio, attribuito dagli storici a Mario Floris (ma non ho alcuna prova che sia così) secondo il quale per durare non bisogna fare nulla

Qui di seguito il comunicato diffuso ieri dall’Assessorato alla sanità, rassicurante nei toni, ma in sostanziale contrasto con la variazione di bilancio approvata nei mesi scorsi per dare 25 milioni di euro al Mater Olbia nel 2019. Adesso il comunicato ufficiale dice che, invece, gliene daranno 5 e che su 17 si tratta. Questo il […]

C’è uno strano silenzio intorno alla manifestazione contro le basi militari in Sardegna prevista domani, 12 ottobre, a Capo Frasca. Tacciono sostanzialmente i quotidiani che, a differenza di quanto fatto quattro anni fa in occasione della precedente protesta, nemmeno hanno valorizzato il manifesto degli intellettuali sottoscritto da alcuni dei loro più autorevoli editorialisti, o relegano […]