«Un saggio pubblicato sul sito della Treccani avente come oggetto Le concessioni demaniali turistico-ricreative, a firma di Daniele Ragazzoni, è stato interamente copiato e incollato nell’Allegato A delle indicazioni operative date ai comuni lo scorso 4 febbraio dall’assessorato degli Enti locali della Regione Sardegna».
A tutto c’è un limite, e per questo non ci volevo credere. Ma perché sottovalutare la cialtroneria della nostra classe politica e di questa giunta regionale? Ho verificato i due documenti e c’è da restare allibiti.
Prego, verificate anche voi […]

Concordo sulla necessità di non darsi in questa fase obiettivi irraggiungibili e di limitarsi a mettere assieme chi vuole realmente fare opposizione a questa giunta regionale. Ma l’orizzonte neanche tanto lontano non può che essere quello della nascita una nuova forza politica di secondo livello, cioè frutto della confluenza di più soggetti che condividono pochi ma significativi punti. Se così non fosse, questa nuova posizione alternativa non reggerebbe l’urto del confronto con le altre forze politiche e con l’elettorato. Ma quali sono questi punti su cui convergere? […]

Anche nell’Italia di oggi ci sono servizi segreti, magistratura e forze di polizia schierate a difesa dell’indifendibile. A difesa dei colpevoli. Non cinquant’anni fa, ma oggi. Non in un’Italia in bianco e nero in cui si fronteggiavano forze politiche ormai scomparse, animate da tensioni di cui abbiamo quasi perso anche il ricordo, ma nell’Italia di oggi

Delogu è stato senza dubbio un valente avvocato, una persona di spirito e di cultura, certamente rappresentativo della destra cagliaritana, negli anni ruggenti di Silvio Berlusconi a Palazzo Chigi, di Gianfranco Fini alla presidenza della Camera (ma anche di Gianfranco Anedda sottosegretario alla Giustizia e, non ultimo, di Antonangelo Liori alla direzione dell’Unione Sarda).

Apprendiamo dunque dalla Grande Stampa Sarda (quella che senza batter ciglio perde ogni anno migliaia di copie) che chi è contro la dorsale del metano è nientemeno un nemico dello sviluppo dell’Isola (con la “i” maiuscola). I contrari alla Grande Opera Che Salverà La Sardegna fanno infatti “propaganda”. Anzi, “gazzosa”, come diciamo a Cagliari. Fa […]

Al netto delle scaramucce che hanno caratterizzato l’ultima parte della manifestazione, quando ormai quasi tutti eravamo sulla strada di casa e che hanno coinvolto soltanto chi la manganellata è andata proprio a cercarsela, la manifestazione di ieri a Capo Frasca è stata bella, pacifica, importante, partecipata. Meno slogan e più ragionamenti, più ascolto e meno urla, più gente comune e meno politici.

C’è uno strano silenzio intorno alla manifestazione contro le basi militari in Sardegna prevista domani, 12 ottobre, a Capo Frasca. Tacciono sostanzialmente i quotidiani che, a differenza di quanto fatto quattro anni fa in occasione della precedente protesta, nemmeno hanno valorizzato il manifesto degli intellettuali sottoscritto da alcuni dei loro più autorevoli editorialisti, o relegano […]