Autore: Redazione

Crisi della giustizia in Sardegna: ci scrive il senatore Luciano Uras
Giustizia Politica

Crisi della giustizia in Sardegna: ci scrive il senatore Luciano Uras

Caro Paolo,
ho letto con attenzione ciò che hai scritto. E come ti avevo preannunciato ti rispondo.
Alcune delle tue argomentazioni, racconti di fatti accaduti e circostanze certificate di ingiustizia, di disfunzioni, anche gravi, del settore giudiziario della macchina pubblica sono fondate e incontestabili. Descrivono situazioni difficili da sopportare soprattutto per chi diviene vittima di tali sciagurati eventi, anche indirettamente, come succede ai familiari, soprattutto a quelli più vulnerabili e fragili, come i figli in tenera età. Quei fatti e quelle circostanze segnano profondamente la vita degli innocenti, molte volte in modo irreparabile.
Ciò detto, i principi del diritto e i diritti declinati
(CONTINUA)

Per l’obiezione di coscienza natzionale
Elezioni Politica

Per l’obiezione di coscienza natzionale

di Franciscu Sedda
La campagna elettorale italiana è appena iniziata e già si sente forte il desiderio che finisca. Personalismi narcisisti, tatticismi esasperati, sparate assurde, abolizione di tutto e del contrario di tutto, paura del confronto, demonizzazione dell’altro e del diverso: la bella e intramontabile campagna elettorale all’italiana.
Basterebbe questo per capire perché il Partito dei Sardi ha chiamato i sardi, i singoli e le forze politiche, ad un’obiezione di coscienza nazionale sarda. Perché non ha senso, in quanto sardi, votarsi al gioco al massacro dell’italianità.
E invece il rischio è che ancora una volta la campagna elettorale italiana in Sardegna si trasformi nella versione aggiornata e sofisticata della Prima Guerra Mondiale: «Sardi! Armatevi, partite (e morite) per salvare ‘la Patria’!» (CONTINUA)

La sinistra europea di fronte alla Catalogna e alla Sardegna: prime domande
Catalogna Indipendenza Politica

La sinistra europea di fronte alla Catalogna e alla Sardegna: prime domande

di Franco Mannoni
Dico subito che è assai difficile trovare un orientamento affidabile e esprimere considerazioni fondate a proposito di ciò che avviene in Catalogna e in Spagna. A meno di imboccare la scorciatoia semplificata dello schierarsi intanto, per principio, a favore dell’autodeterminazione oppure, sull’altro versante optare per la difesa della legalità costituzionale.