Autore: Redazione

Come non mordersi le lingue
Evidenza Lingua Politica

Come non mordersi le lingue

di Riccardo Mura

Oltre a mettere uno steccato linguistico all’interno della lingua sarda (su cui già ci siamo espressi), la proposta di legge sul plurilinguismo, nel testo unificato approvato lo scorso 22 febbraio dalla Seconda commissione del Parlamento sardo, sembra voler anche puntellare gli atavici steccati politici che separano la tutela della lingua sarda (e dell’algherese) da quella delle lingue sardo-corse e del tabarchino. (…)
Per noi del Partito dei Sardi non ci sono e non ci potranno mai essere sardi meno sardi degli altri. Il Partito dei Sardi lavora per costruire una nazione plurilingue… (LEGGI)

Verso Ottana anche la Cisl: pacifici, seri e rivoluzionari
Lavoro Politica

Verso Ottana anche la Cisl: pacifici, seri e rivoluzionari

I Segretari Michele Fele della Ust di Nuoro e Katy Contini della Femca Cisl Sardegna Centrale, in continuità con le dichiarazioni dei giorni scorsi, relative alla situazione drammatica della Sardegna Centrale e di tutto il Nuorese, e l’attestato di solidarietà per il Sindaco e la Giunta Comunale di Ottana, ADERISCONO ALL’INIZIATIVA IN PROGRAMMA D OTTANA il 20 APRILE 2018, organizzata dal PDS dal e per il Popolo sardo, consapevoli che sia ormai improcrastinabile un’azione di rivolta, pacifica ma forte, nei confronti di un Governo assente e sordo al grido di disperazione di un intero territorio. (LEGGI)

Niente baci con la lingua biforcuta
Evidenza Lingua Politica

Niente baci con la lingua biforcuta

di Riccardo Mura

Nei prossimi giorni il Parlamento sardo discuterà il progetto di legge sulla lingua sarda licenziato dalla Seconda commissione… e nelle trincee del movimento linguistico sardo già si affilano i coltelli. Non poteva essere altrimenti: questa legge è in buona parte una reazione a quanto fatto dalle ultime legislature e da S’Ufìtziu de sa Limba Sarda dal 2006 al 2014. In particolare, il pomo della discordia è lo standard linguistico della Limba Sarda Comuna (LSC) e la concezione unitaria della lingua sarda, di cui la LSC è figlia. (LEGGI)

Difendiamo Golgo come patrimonio della Sardegna anche a dispetto di Sovrintendenza e Corpo Forestale
Ambiente Politica

Difendiamo Golgo come patrimonio della Sardegna anche a dispetto di Sovrintendenza e Corpo Forestale

di Stefano Orrù, Capogruppo del Partito dei Sardi nel Comune di Baunei
Succede che l’amministrazione di Baunei guidata da Salvatore Corrias ha assegnato in concessione al signor Mauro Monni, cugino primo del sindaco, un’area di 4,7 ettari (così è indicato nel provvedimento) di territorio in Uso Civico nell’altopiano di Golgo, che comprende l’unicum archeologico di “As Piscinas” e “Su Sterru”, la voragine di Golgo, bene, questo, classificato Monumento Naturale.
Il beneficiario ha dunque proceduto nei giorni scorsi a recintare tutta l’area (LEGGI E GUARDA FOTO)

Crisi della giustizia in Sardegna: ci scrive il senatore Luciano Uras
Giustizia Politica

Crisi della giustizia in Sardegna: ci scrive il senatore Luciano Uras

Caro Paolo,
ho letto con attenzione ciò che hai scritto. E come ti avevo preannunciato ti rispondo.
Alcune delle tue argomentazioni, racconti di fatti accaduti e circostanze certificate di ingiustizia, di disfunzioni, anche gravi, del settore giudiziario della macchina pubblica sono fondate e incontestabili. Descrivono situazioni difficili da sopportare soprattutto per chi diviene vittima di tali sciagurati eventi, anche indirettamente, come succede ai familiari, soprattutto a quelli più vulnerabili e fragili, come i figli in tenera età. Quei fatti e quelle circostanze segnano profondamente la vita degli innocenti, molte volte in modo irreparabile.
Ciò detto, i principi del diritto e i diritti declinati
(CONTINUA)

Per l’obiezione di coscienza natzionale
Elezioni Politica

Per l’obiezione di coscienza natzionale

di Franciscu Sedda
La campagna elettorale italiana è appena iniziata e già si sente forte il desiderio che finisca. Personalismi narcisisti, tatticismi esasperati, sparate assurde, abolizione di tutto e del contrario di tutto, paura del confronto, demonizzazione dell’altro e del diverso: la bella e intramontabile campagna elettorale all’italiana.
Basterebbe questo per capire perché il Partito dei Sardi ha chiamato i sardi, i singoli e le forze politiche, ad un’obiezione di coscienza nazionale sarda. Perché non ha senso, in quanto sardi, votarsi al gioco al massacro dell’italianità.
E invece il rischio è che ancora una volta la campagna elettorale italiana in Sardegna si trasformi nella versione aggiornata e sofisticata della Prima Guerra Mondiale: «Sardi! Armatevi, partite (e morite) per salvare ‘la Patria’!» (CONTINUA)

La sinistra europea di fronte alla Catalogna e alla Sardegna: prime domande
Catalogna Indipendenza Politica

La sinistra europea di fronte alla Catalogna e alla Sardegna: prime domande

di Franco Mannoni
Dico subito che è assai difficile trovare un orientamento affidabile e esprimere considerazioni fondate a proposito di ciò che avviene in Catalogna e in Spagna. A meno di imboccare la scorciatoia semplificata dello schierarsi intanto, per principio, a favore dell’autodeterminazione oppure, sull’altro versante optare per la difesa della legalità costituzionale.