Fisco

Il fisco non è mai leale
Fisco Indipendenza Politica

Il fisco non è mai leale

Per esemplificare oggi parliamo di fisco.
La questione dell’eccessivo prelievo fiscale in Sardegna, (cioè, detto in altri termini, del fisco tragicamente ingiusto) è una questione strategica. È la questione sarda con la storia più lunga, perché affonda le sue radici almeno nei sette secoli che ci precedono. La questione delle questioni è stata ed è l’eccesso di prelievo statale rispetto alla ricchezza prodotta, prelievo che non riesce minimamente a tradursi in servizi pubblici che radichino una struttura statale diffusa in tutto il territorio sardo giudicabile come apprezzabile e giusta da parte di tutti.
Il corollario all’eccessiva pressione fiscale è la sproporzione tra i poteri sostanzialmente polizieschi e inquisitori attribuiti all’Agenzia delle Entrate e i poteri del cittadino di far, non dico valere, ma semplicemente sentire le proprie ragioni.
Facciamo qualche esempio di slealtà vissuta in Sardegna. (LEGGI)

Zona franca: perché non basta
Fisco Politica

Zona franca: perché non basta

Ormai è una costante: ogni volta che si avvicinano le scadenze elettorali, la zona franca ritorna di moda.
Personalmente sono stato tra i primi che se ne sono occupati e da assessore ho contribuito non poco a finanziare le opere della perimetrazione di quella di Cagliari.
Detto questo, bisogna avere il coraggio anche in campagna elettorale di dire sempre la verità, non come sta accadendo in Italia con sparate veramente ridicole e pericolose pur di intercettare il pubblico delle fake news.
La Zona franca è un nome sbagliato per un bisogno giusto.
Il bisogno giusto è questo: il sistema fiscale applicato in Sardegna, uguale a quello italiano, è sbagliato e ingiusto (CONTINUA)

Il Trentino sempre più sovrano, la Sardegna sempre più sottomano
Fisco Politica

Il Trentino sempre più sovrano, la Sardegna sempre più sottomano

Il personale dell’Amministrazione della Giustizia del Trentino sarà amministrato dalle Province autonome di Trento e Bolzano. Questa la notizia di ieri.
Di avantieri è invece la notizia che il personale dell’Agenzia delle Entrate trentina passerà anch’esso alle due Province e si occuperà dell’accertamento di tutti i tributi sui redditi fino a 100 milioni di euro.
Queste notizie vengono gestite, da chi ha educato i sardi a sentirsi comunque in colpa per qualcosa, in due modi.
Gli acculturati le usano contro i loro avversari politici dicendo loro. “Vedi, gli accordi con lo Stato si fanno come li fanno i Trentini, non come li hai fatti tu“.
I meno acculturati, invece, piagnucolano e dicono: “Posto che non siamo in grado di costruire proposte credibili e vincenti, copiamo e facciamola finita“.
Nessuno che noti un fatto apparentemente banale. Uno Stato equo, banalmente equo, garantisce a tutti coloro che sono accomunati da uno stesso istituto giuridico, lo stesso trattamento.
Invece no.
Lo Stato italiano tratta separatamente le autonomie speciali, le mette a competere su chi strappa più potere, concede più agli uni che agli altri

La dignità della Sardegna: procurarsi meriti e glorie proprie. Meglio il video di Gigi Riva
ASE Fisco Politica

La dignità della Sardegna: procurarsi meriti e glorie proprie. Meglio il video di Gigi Riva

Ieri è stata una giornata di dichiarazioni di tutte le forze politiche sarde a favore dei referendum consultivi della Lombardia e del Veneto.
Ogni volta che qualcuno vince, accade che in Sardegna si corra dietro al suo carro a dire che aveva ragione; lo si fa nel modo ingenuo dei bambini che pensano di diventare Gigi Riva semplicemente indossandone la maglia e non patendone le fatiche (e infatti questo video di eroica debolezza trasformata in profondissima forza spirituale, girato da alcuni ragazzi con Gigi Riva ieri mi ha ripagato di tante tensioni). Tutti vogliono replicare il referndum del Veneto per poi pensare di egemonizzarlo per vincere le elezioni politiche e regionali. C’è un eccesso di strumentalità che fa male alla Sardegna. Una cosa però è certa (l’ha detta bene ieri il nostro Segretario Franciscu Sedda): i fatti catalani e i fatti lombardo-veneti, pur con significati opposti, insegnano a tutti noi che il soggetto principale che muove la storia è il popolo. Averne paura, non frequentarlo, non accettare il rischio del dialogo educativo, non accenderne le migliori intenzioni, non interpretarne le legittime attese, non combattere nei momenti giusti per le sue legittime aspettative, disprezzarne esplicitamente le risorse umane, temere il compito di difesa del popolo e dei suoi rappresentanti che l’esercizio del potere comporta, tutto questo consuma i rapporti, svilisce la politica a pratica burocratica e la candida all’inefficacia).
Stiamo sempre, tutti i Sardi, concentrati su di noi.

Giornali sardi inutili. Che cosa è realmente successo ieri
Fisco Informazione Politica Sanità

Giornali sardi inutili. Che cosa è realmente successo ieri

Come sempre più spesso accade, i giornali di oggi non servono a capire ciò che è realmente successo ieri.
Ieri è accaduto che il Presidente della Sardegna e l’Assessore del Bilancio sono andati a Roma a parlare col sottosegretario italiano Boschi di accantonamenti.
Secondo un copione, sbagliato e già visto, la delegazione della Giunta ha impostato una missione importante su un problema creato a suo tempo dalla Giunta stessa, senza discutere prima con le forze di maggioranza e col Consiglio della strategia relativa alla questione delle Entrate.
Il capogruppo del Partito dei Sardi Gianfranco Congiu ha chiesto la sospensione dei lavori dell’Aula, la riunione dei capigruppo e ha ottenuto che il Presidente della Giunta vada in Consiglio e riferire.
Oggi sui giornali questa sequenza dei fatti, che è sostanza, diviene un minestrone, e noi addirittura veniamo iscritti non tra coloro che hanno difeso il diritto sacrosanto dei sardi di sapere che cosa si va a dire al Governo italiano prima di dirlo, ma iscritti d’ufficio in grassetto tra i protestatari e non tra coloro che difendono la dignità delle istituzioni.
Il Gruppo del Partito dei Sardi si è riunito d’urgenza ieri sera e oggi divulgherà un documento con la posizione ufficiale sul tema.

La puzza non è uno scherzo. I razzismi latenti e la politica debole
Cultura Fisco Indipendenza Informazione Politica

La puzza non è uno scherzo. I razzismi latenti e la politica debole

Questo è l’articolo del Messaggero, unico quotidiano a dare la notizia, che riporta l’affermazione di Grillo contro il Psd’Az. Si tratta di una frase carpita durante una festa e ha dunque il valore che ha (…) Poi c’è un’altra consapevolezza: a discettare, come dice Grillo, del popolo sardo dall’attico dei benpensanti, non si paga nulla. Perché Grillo non se la prende, che so io, con capo del Mossad? O perché non prova a dire: «Oh, c’è una puzza di ascelle che manco in un Commissariato della Polizia di Stato». Lo capiamo bene perché non lo dice, perché costerebbe molto dirlo (…)

Il fisco italiano: irrazionale e ingiusto
Fisco Indipendenza Informazione Politica

Il fisco italiano: irrazionale e ingiusto

Oggi sarò a Sassari a parlare di tasse. Sono davvero le stesse in tutto il territorio della Repubblica italiana e in quello della Regione Sardegna? Sono giuste, cioè adeguate al livello di ricchezza che si produce e ai servizi che si erogano? Ci si trova alla Camera di Commercio alle ore 17.30 per discuterne con Luigi Pelazza, il giornalista della trasmissione Le Iene (CONTINUA)

Nel Nord Sardegna i rimborsi IVA sono in ritardo di un anno. Occhio alla richiesta di pagamenti sul bollo auto
Fisco Politica

Nel Nord Sardegna i rimborsi IVA sono in ritardo di un anno. Occhio alla richiesta di pagamenti sul bollo auto

dallo Sportello Fiscale del Partito dei Sardi
Le segnalazioni arrivano da Sassari, dalla Gallura e dal Nuorese; alcune sigle sindacali hanno segnalato a Roma e alla Direzione Regionale queste carenze.
In particolare nel Nord Sardegna viene lamentato che da oltre un anno sono bloccati i rimborsi IVA. A volte si tratta del semplice controllo dell’esistenza dell’attività che consiste in un accesso presso l’azienda. Manca il personale per detto controllo nonostante che l’istruttoria amministrativa abbia riconosciuto il diritto al rimborso.
Questo significa la morte dell’azienda…