Basta segreti! Ecco il form riservatissimo in uso alla Regione per chiedere l’apertura di un “tavolo politico”

La politica, si sa, ha i suoi riti. Quello dell’apertura di un tavolo per affrontare una crisi (di qualunque natura essa sia) è tra i più ricorrenti in Sardegna negli ultimi anni. Non a caso, molti osservatori ritengono che la nostra politica stia vivendo una “fase Ikea”, tali e tanti sono i tavoli che ogni giorni si aprono o si vorrebbero aprire.

Detto questo, alla Regione (ma anche negli altri enti) è a disposizione un prezioso formulario. Molti lo tengono nascosto manco fossero i registri di chissà quale loggia segreta. Forse una volta era così, ma già nei tempi lontani in cui anche io ho lavorato in un ufficio di gabinetto assessoriale il formulario era a disposizione di tutti ed era considerato l’estrema risorsa per affrontare al volo le situazioni più spinose o, al contrario, quelle più banali.

Col formulario di sicuro non sbagliavi mai perché era frutto di un’esperienza lunga decenni. Lo si tramandava infatti di legislatura in legislatura, e così avviene ancora oggi. Infatti, le sue formule rassicuranti piacciono ai politici, piacciono ai cittadini ma soprattutto piacciono ai giornalisti, che devono solo mettere in pagina o leggere paro paro nei tg le parole magiche inviate dai politici di turno.

E i sardi si sentono rassicurati.

Ormai sono passati molti anni dalla mia esperienza alla Regione e non mi sento più vincolato ad alcun patto di segretezza, tanto più che oggi il formulario viene utilizzato a piene mani, quasi svilito per l’uso banale che ne viene fatto.

Una copia del formulario io riuscii a trafugarla poco prima di abbandonare l’assessorato. Ogni tanto sfoglio quelle pagine così intrise di saggezza politica e comunicativa, e quasi mi commuovo davanti a tanta straordinaria ed efficace semplicità.

Chi è l’autore del formulario? Tutti e nessuno. Come nel caso del mitico Omero, una tradizione orale si è arricchita col passare degli anni e alla fine si è trasformata in poesia capace di sfidare i secoli.

Adesso però è giusto che tutti sappiano. So di rischiare molto, ma tenere il segreto ormai non ha più senso. Anche i profani devono vedere la Luce.

Ecco dunque per tutti voi il form che la Regione Sardegna compila per chiedere apertura di un tavolo politico. Mettete le crocette e provate ad esercitarvi. Qualcosa di sensato verrà fuori anche a voi.

Post scriptum

Se dovesse succedermi qualcosa, sappiate, cari lettori, che vi ho sempre voluto bene.

***

“L’immediata apertura da parte della Regione di un tavolo politico che metta assieme azienda, organizzazioni sindacali e Ministero per fare il punto sulla vertenza (INSERIRE NOME DELL’AZIENDA), con l’obiettivo di trovare le soluzioni per il riavvio dell’attività produttiva dello stabilimento di (INSERIRE LOCALITÀ)”.

È la proposta formulata dal presidente della Regione (INSERIRE NOME), che oggi ha incontrato

[ ] in Consiglio regionale

[ ] sotto il Consiglio regionale

[ ] a Villa Devoto

[ ] in viale Trento

[ ] nella sede dell’assessorato (specificare quale ______________________________)

[ ] nella sede di Confindustria

[ ] nella sede del sindacato

[ ] davanti all’Azienda

[ ] altra sede (specificare quale ______________________________)

una rappresentanza dei lavoratori dell’azienda (INSERIRE NOME DELL’AZIENDA).

Il presidente ha chiarito che “è fondamentale avviare subito le interlocuzioni (ndr: obbligatorio usare la parola “interlocuzioni”) che portino ad

[ ] abbattere il costo dell’energia

[ ] abbattere il costo dei trasporti

[ ] abbattere il costo del lavoro

[ ] abbattere i costi provocati dall’insularità

[ ] varie ed eventuali (specificare ________________________________________)

per la produzione e assicurare competitività nell’Isola a uno dei maggiori player del mercato” (ndr: obbligatorio usare la parola “player”).

“Assicuro tutto il mio impegno per sollecitare già dai prossimi giorni tutti i referenti istituzionali”, ha puntualizzato il presidente (INSERIRE NOME DEL PRESIDENTE) che ha ricevuto l’apprezzamento e l’incoraggiamento dei rappresentanti sindacali.

“Questa vertenza merita tutta la nostra attenzione perché la sua soluzione può dare un importante impulso al tessuto economico e produttivo

[ ] del Sulcis Iglesiente

[ ] del Sassarese

[ ] del Nuorese

[ ] dell’Oristanese

[ ] della Gallura

[ ] dell’Area metropolitana di Cagliari

[ ] del Medio Campidano

[ ] dell’Ogliastra

[ ] dell’intera regione

[ ] della municipalità di Pirri

ha proseguito il Capo della Giunta”.

DI SEGUITO SCEGLIERE UNA FRA LE TRE FORMULE FINALI:

[ ] “Questa è una battaglia fondamentale per tutti i sardi e noi la combatteremo a viso aperto. Non esistono governi amici e a Roma ci faremo sentire perché il diritto dei sardi all’occupazione non venga calpestato”.

[ ] “Questa è una battaglia fondamentale per tutti i sardi e noi la combatteremo a viso aperto. Il governo romano ha già mostrato il suo disprezzo per il diritto dei sardi ad avere un lavoro. Ma sappiano i sardi che noi saremo sempre al loro fianco contro questo governo che ci tratta alla stregua di una colonia”.

[ ] “Questa è una battaglia fondamentale per tutti i sardi e noi la combatteremo a viso aperto. Siamo sicuri che il governo romano sarà al fianco dei sardi in questa battaglia per il diritto all’occupazione.

INSERIRE DATA E MANDARE AI GIORNALI

0 commenti su “Basta segreti! Ecco il form riservatissimo in uso alla Regione per chiedere l’apertura di un “tavolo politico”

  • Mario Pudhu says:

    Eja, ma sa “magia” de sos ‘politici’ (pruscatotu cun sa “qualifica” de “sardi vattelappesca”) no est custa ebbia e tio nàrrere, antzis, chi sunt totu “sufficientemente” majarzos, cioè brúscius, miraculàrgius.
    E in d-una manera o in s’àtera, si no una dí un’àtera, isperaus de mòrriri totus a su própriu, si no cun sa Sardigna fata a desertu che a su Sahara assumancus che a calecun’àteru desertu, aundi però de tzerpius e àterus animaledhus e fintzes animalonis dhui nd’at medas mancari chentza genti si no in passera po fai “safari” e “guerre simulate”.
    Epuru, a mie m’ispantat e isarcat meda de prus s’ispimpirallamentu de totu cudhos chi no lis andhant ifatu a sos ‘politici de vattelappesca” ma sunt – semus! – chentza cabu e ne coa, no callaus ni a ciorbedhu e mancu a fortzas (peruna).

  • è semplicemente geniale!!
    e non si può certo pensare che non dia gli esiti sperati.
    debitamente rettificato ho deciso che lo utilizzerò nei miei quotidiani rapporti con mia moglie (sempre scontenta di me) e proverò financo col mio capufficio (a blandire un’ eventuale reprimenda per pausa caffè inusitatamente protratta).
    grazie al form la mia vita cambierà!!!
    grazie vito

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