Il Movimento 5 Stelle ha fatto del tintinnio di manette o, se si vuole, dell’attuazione piena e indiscussa dei teoremi Davigo, il proprio argomento politico di punta, quello più identificativo. Il Pd partito del potere, il Pd che ha affidato l’amministrazione della giustizia alla peggiore politicizzazione criminalizzante della politica che la storia ricordi, paga uno scotto altissimo e dimostra che Renzi aveva ragione: c’è una storia da archiviare, quella della fusione confusa tra post cattolicesimo democratico e post comunismo.

L’attuale situazione politica sarda è simmetrica a quella italiana: l’opposizione non riesce a rappresentare una visione alternativa a quella del governo Solinas. Solinas, dal canto suo, non fa niente (a parte un passo avanti e tre indietro sul Mater Olbia), applica l’antico adagio, attribuito dagli storici a Mario Floris (ma non ho alcuna prova che sia così) secondo il quale per durare non bisogna fare nulla

C’è uno strano silenzio intorno alla manifestazione contro le basi militari in Sardegna prevista domani, 12 ottobre, a Capo Frasca. Tacciono sostanzialmente i quotidiani che, a differenza di quanto fatto quattro anni fa in occasione della precedente protesta, nemmeno hanno valorizzato il manifesto degli intellettuali sottoscritto da alcuni dei loro più autorevoli editorialisti, o relegano […]

Ora il centrosinistra deve elaborare e presentare il programma di governo della Sardegna da proporre agli elettori per cercare di risalire la china ed evitare che dal tracollo si passi alla catastrofe economica e sociale. Un programma che sia in grado di unificare l’insieme delle anime di chi ritiene sia necessario un deciso e immediato […]

“Il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, ha firmato il decreto per l’indizione dei comizi elettorali. I cittadini sardi voteranno per il rinnovo del Consiglio regionale e l’elezione del presidente della Giunta il 16 Febbraio 2014”. Questo il testo del comunicato stampa inviato alle redazioni e che rivoluziona i calcoli e, soprattutto, i tempi organizzativi di […]

Con buona pace della sventolata autonomia dalle romane stanze dei bottoni, Pd e Pdl in Sardegna gettano la maschera e si svelano per quello che sono: piccoli feudi del potere d’oltretirreno.  E dunque i leader locali dei due principali partiti italiani, il segretario democratico Silvio Lai e il presidente della Regione Cappellacci hanno scritto ai […]

La statale Renzi-Bossi

di Paolo Maninchedda
Appena eletto Matteo Renzi, senza dubbi e con freschezza, velocità e leggerezza (alcune delle virtù moderne elencate da Calvino prima di morire, senza sapere bene quanto quel suo materialismo irresponsabile avrebbe condizionato l’irresponsabilità di oggi) …

È una cosa seria?

di Paolo Maninchedda
Due temi per valutare Renzi.
Sono più di sessanta in tutta Italia i consiglieri regionali Pd indagati per utilizzo dei fondi dei gruppi; di questi 33 solo in Sardegna, dove siamo stati informati che esisteva una regola – boh!- …

 Il VOTO – A spoglio bloccato nella notte, con 50 sezioni mancanti su 319 ma con risultati praticamente acquisiti, in Sardegna alle primarie per l’elezione del segretario nazionale del Pd Renzi ha ottenuto il 56,4% dei voti, Cuperlo il 23,9% e Civati il 19,8%. L’isola è, quindi, la regione meno renziana d’Italia (circa l’11% in […]

Comunque vada, sarà un segnale. Se l’affluenza finale ai gazebo sarà un mezzo flop, il messaggio è chiaro: ci avete stufato e non vi crediamo più. Se invece la somma finale darà ragione a chi va già dicendo che è un successo il messaggio è altrettanto chiaro: abbiamo ancora la pazienza di darvi fiducia, vediamo […]