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Nuovo governo italiano: prudenza e molta attenzione
Fisco Politica

Nuovo governo italiano: prudenza e molta attenzione

Personalmente non vivo la nascita del nuovo governo italiano con apprensione o con turbamento. Semmai la vivo con curiosità e attesa.
Curiosità per capire, attesa perché pur non essendo il mio governo so che mi riguarda, da sardo, perché decide per noi, purtroppo.
È stato un grande errore della stampa italiana spulciare il professore Conte per mettere in evidenza le debolezze del suo curriculum. Non perché non vi siano, ma perché era evidente il gusto un po’ sadico di scatenare un linciaggio morale contro la parte politica che ne aveva scatenati tanti a sua volta in questi mesi. Chi gode ad odiare insegna ad odiare ed è nostro avversario. (…) In questo contesto l’unica domanda che ci interessa profondamente è: come si fa a porre la questione della Sardegna? Come difendiamo i nostri interessi? Come sottrarre il governo della Sardegna a partiti e società private subordinate alle gerarchie italiane che abbiamo descritto? Ne parliamo domani a Tramatza. (LEGGI)

Sanità: fatto l’imperatore, è nato l’impero che non funziona
Politica Sanità

Sanità: fatto l’imperatore, è nato l’impero che non funziona

Non si può continuare a ignorare il peggioramento dei servizi sanitari ma anche il clima di timore che impedisce a chi lavora negli ospedali di parlare liberamente e pubblicamente di ciò che sta accadendo. (…) Accadono dunque una serie infinita di provvedimenti attuativi contrari a quanto votato dal Consiglio regionale:
• strutture complesse programmate dove la rete ospedaliera non le prevede;
• strutture che la rete ospedaliera prevede e che non sono presenti in nessun atto programmatorio;
• reparti che non sono immaginati dove invece non solo la rete ospedaliera li prevede, ma sono previsti anche per la legislazione italiana;
• atti programmatori che vanno in contrasto con la rete ospedaliera, come prevedere una revisione dei Pronti Soccorso di zone disagiate dopo attivazione dell’elisoccorso;
• trasformazione di strutture ospedaliere in servizi ambulatoriali;
• un funzionigramma approvato che non tiene in alcun modo conto della rete ospedaliera votata.
(…) Ne parleremo venerdì a Tramatza. (LEGGI)

Finalmente Regione e Coldiretti contrapposte su Aras
Agricoltura Politica

Finalmente Regione e Coldiretti contrapposte su Aras

La Regione comincia a mettere a fuoco il rischio e il danno che deriverebbe dalla frettolosa liquidazione dell’Aras.
Il 18 maggio il Direttore Generale di Laore ha scritto ai liquidatori Aras e a quasi tutta l’amministrazione regionale per contestare sostanzialmente tre cose (…)
Poco o molto che sia, è un chiaro segnale di un’inversione di rapporti tra la Coldiretti, che non è lo Stato, tanto meno lo Stato sardo, ma un sindacato italiano che vuole impadronirsi della gestione del patrimonio genetico delle razze sarde.
Ovviamente per noi del Partito dei Sardi è un’iniziativa interessante, ma non sufficiente.
Ne parleremo venerdì nella riunione del Direttivo Nazionale aperto al pubblico. (LEGGI)

Usi civici a Baunei: cosa ha fatto la Regione?
Ambiente Politica

Usi civici a Baunei: cosa ha fatto la Regione?

Il problema che le interpellanze sollevano è la ‘distrazione’ della Regione. Troppi buchi nelle istruttorie, a fronte invece di una Regione e di un Corpo forestale occhiutissimi e curiosissimi su altre vicende ben meno rilevanti rispetto a questa.
I sardi devono imparare a comporre i loro interessi in modo giusto sostenibile, senza privilegi e senza compiacenze, le quali anziché affermare il diritto, spesso generano il contrasto sociale, cosa di cui la Sardegna non ha bisogno. (LEGGI)

Il dibattito a Sinistra: una nuova stagione di coscienza nazionale
Politica

Il dibattito a Sinistra: una nuova stagione di coscienza nazionale

di Nardino Degortes
Caro Paolo,
dopo Ottana è partito un dibattito sul futuro della Sardegna che merita di essere alimentato e partecipato. È chiaro lo sforzo tuo e di altri (Tempio, 5 maggio 2018, Un’idea di futuro per la Sardegna) di unire i Sardi intorno a nuove battaglie. La mia preoccupazione puramente culturale e depurata da qualsiasi ambizione è rompere l’isolamento in cui la Sinistra Sarda si sta collocando e dialogare con voi e con tutti coloro che ne abbiano interesse e voglia, sui temi del governo e dell’autogoverno della Sardegna. Mi sento Sardo e uomo di Sinistra e non voglio che la Sinistra Sarda venga contrapposta a questa nuova stagione di coscienza nazionale della Sardegna. No, questa volta la Sinistra sarda deve stare dentro questo processo senza inibizioni…
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Il dibattito a Sinistra: una grande confederazione politica dei sardi
Politica

Il dibattito a Sinistra: una grande confederazione politica dei sardi

di Luciano Uras
Campo Progressista Sardegna propone un progetto politico nuovo come pratica della necessaria trasformazione.
Offre un insieme di contenuti che definiscono la missione della nostra Terra, dentro la dimensione Mediterranea ed Europea nella quale si riconosce.
Affida agli obiettivi individuati e ai relativi strumenti per il loro perseguimento – tra cui forme alte di autogoverno – il potere di cambiare in meglio la vita delle persone e delle comunità in cui si articola il nostro Popolo, quello che vive in Sardegna e quello che sta nel mondo. (…) Quelle riflessioni che accompagnano la nostra idea di una grande “confederazione politica dei sardi”, dai confini precisi sul piano dei valori di libertà e democrazia. (LEGGI)

Troppi fronti aperti. Noi andiamo verso la mobilitazione nazionale
Lavoro Politica Sanità

Troppi fronti aperti. Noi andiamo verso la mobilitazione nazionale

In un mondo ordinato, accertata l’esistenza di un problema, si procede a risolverlo.
Nel nostro mondo, invece, accertata l’esistenza di un problema, si procede a raccontarlo diversamente da com’è, a farlo passare in secondo piano e piano piano a ignorarlo, che significa a incancrenirlo.
Noi non ci stiamo. (…) Si avvicina la stagione estiva. Contemporaneamente si registra l’annoso e irrisolto problema delle tariffe (…) Noi non siamo minimamente disponibili a vedere i nostri interessi nazionali espropriati dalla Coldiretti romana. (…) Continuiamo a dire, senza alcuna paura, che i servizi sanitari della Regione Sardegna stanno tragicamente peggiorando in modo non sopportabile. (…) Per tutti questi motivi, ma soprattutto per le richieste di partecipazione anche – e ci fa piacere – di militanti e consiglieri regionali di altri partiti alle discussioni dei nostri organi di partito, abbiamo spostato la riunione del Direttivo Nazionale del Partito da questo venerdì 18 al venerdì 25 p.v. (LEGGI)

Padre Morittu e la nuova politica. Non siamo tutti eccellenti
Cultura Educazione Politica

Padre Morittu e la nuova politica. Non siamo tutti eccellenti

Sabato scorso ho avuto la fortuna di ascoltare un intervento di padre Salvatore Morittu a un convegno organizzato all’interno della Mostra degli ovini di Macomer.
Ad un certo punto del suo discorso, Salvatore ha pronunciato la frase che lo connota di più: «Io punto su cavalli zoppi, non sulle eccellenze».
Non è certo l’unico a dirlo, ma non tutti hanno la sua credibilità, derivata più che dalle sue opere – che pure non sono per niente banali – dal suo atteggiamento: si vede che si è emancipato completamente da ogni vanità (…) Il punto è che personalmente ho avuto un sobbalzo quando ha detto: «Mi occupo di cavalli zoppi», perché da tempo ho registrato che in larghi settori della politica, dell’educazione e della cultura è penetrata l’etica e l’estetica dell’eccellenza. Darwin si è saldato Von Hayek, (..) L’umanità è costituita per oltre il 90% di persone normali, non di eccellenze. (LEGGI)