Buffonate commissariali di corte

Ora dunque accade questo, in sintesi.
La Regione ha sempre chiesto allo Stato poteri commissariali per le opere la cui realizzazione era dolosamente ritardata dallo Stato (ma anche da alcuni Consorzi di Bonifica ancora non bonificati dall’incapacità e dal buon senso. Mi dicono ora che uno dei più sgangherati si accinge a fare un solido piano di assunzioni a saldo elettorale. Ottimo. Perfetto!).
Lo Stato non ha mai modificato il suo quadro normativo e la sua volontà politica di non nominare commissari. Ora ha deciso di farlo per una parte, e rappresenta alla Sardegna i commissariamenti come la risposta all’inefficienza sarda.
Perfide facce bipartite!
Questi chiapparoli governativi (…)

I soldati vivi difendono i soldati morti: i ministri, invece, tacciono. Intervista

È il secondo militare che con una dignità di altri tempi dice la verità sull’esposizione dei militari della Repubblica italiana (tra cui una marea di sardi) ai pericoli delle esplosioni da munizioni all’uranio impoverito, dando ragione ai risultati della Commissione Scanu (e ha il coraggio di citarli). Ho un grande rispetto per questi soldati; ne ho meno, molto meno, per deputati e senatori, in carica e a riposo, per ministri della difesa in carica e a riposo, che hanno taciuto e tacciono su questa vicenda (…)

Magistratura sarda: non penserete di tacere?

Nei concorsi pubblici, se un commissario favorisce qualcuno che merita meno di un altro, un PM configura il reato, chiede al Gip come minimo l’arresto e poi fa una conferenza stampa. Se in una procedura pubblica un PM trova uno scambio di Sms che attesta la richiesta e la concessione di un favore, arresta beneficiato e benefattore e anche i parenti diretti e indiretti.
In magistratura evidentemente no.
Però, almeno qualche giustificazione, non dico un pentimento, una buona giustificazione forse servirebbe (…)

Nuove notizie dalla resistenza: da Chessa a Sanna passando per un Puc gallurese

A chi si vuol dare oggi a bere che Chessa è il monellaccio scappato al controllo del maestro? Chessa è un maestro, è l’edizione 4.0 di Oppi (che è un modello vintage di tendenza che io conosco per vecchia amicizia oggi severamente dismessa, Gallus lo imita anche nell’espressione, Oppus nell’affabilità, Biancareddu nella sistematicità localistico-sociale), ma è soprattutto l’editio minor di Solinas, il fratello che non si è potuto sgrezzare frequentando il corridoio di Cossiga (….) Ma ecco che avviene un colpo di scena: l’assessore all’urbanistica Quirico Sanna, una delle tre persone della trinità di cui sopra, sopraffatto da scrupolo amministrativo, ha adottato un decreto severissimo (n.08 del 28.07.2020) contro il sindaco di Palau con il quale stabilisce (o meglio, decreta)…

I nuovi latitanti

Non si può concorrere convintamente a una banale e organizzatissima elemosina con corredo di altre normette di dubbia urgenza e efficacia. In questo caso, la latitanza è dell’intelligenza (…)

Magistratura: sul fronte dei testimoni farlocchi nessuno paga

Qui siamo a una svolta. In Sardegna i testimoni a carico di molti imputati vengono selezionati in base all’astio: più ne covano, più sono ritenuti attendibili al punto che, in alcuni casi, non ci si è presa neanche la briga di andare a vederne i precedenti penali e ci si è ingoiati a glu glu rappresentazioni odio-rancoroso-sarcastiche di rara raffinatezza viola, cioè del colore dell’invidia (…)