Il Pd non ce la fa più a reggere il manettismo, il cinesismo e l’antieuropeismo caotico dei Cinquestelle, ma non può neanche completamente emanciparsi dal proprio poterismo, quel cinico, pessimo, opportunistico piegare tutto alla conquista del potere che ha dalle origini ucciso buona parte della Sinistra italiana. Tuttavia, sulla pretesa di abolire la prescrizione, mi pare di registrare un sussulto che stia impedendo di barattare potere con diritti fondamentali. Speriamo. Meglio votare e perdere le elezioni che perdere la libertà.

Per ora vincono gli ipocriti

Nel frattempo, in Sardegna, mentre il turismo cambia pelle e nessuno se ne accorge, i trasporti fanno acqua da tutte le parti e tutti fanno finta di niente, l’agricoltura è bloccata da una politica del controllo e del dominio nata nella nuova Giunta ma con consiglieri giuridici di antica e rossissima tradizione, mentre il premier Conte viene a promettere i soldi già dati dagli altri

Su, linciatemi

«Non mi parlare (…) della stampa, del giornalismo italiano. (…) A parte pochissime eccezioni mi hanno crocifisso, linciato, (…). Sai, non esco a fare l’ora d’aria perché i tetti sono pieni di fotoreporter»

L’Italia fa ottimi affari con l’Iran, e con l’Italia tutta l’Unione europea. È uno dei maggiori terreni di scontro con gli Stati Uniti, che invece, rompendo gli accordi firmati da Obama, vorrebbero isolare economicamente e politicamente l’Iran.
Fatto è che l’Iran ha condannato l’avvocato Nasrin Sotoudeh, premio Sakarov, la donna di 55 anni più impegnata al mondo sul versante dei diritti umani, a 38 anni e a 148 frustrate. È stata condannata, tra gli altri reati, per incitazione alla prostituzione perché ha difeso alcune donne che rifiutavano di portare il velo.
L’Italia se ne frega. In nome degli affari. L’Italia della gogna giustizialista di questi anni… (LEGGI)