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Vivere la sessualità senza discriminazioni: dalla parte dei diritti e della libertà
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Vivere la sessualità senza discriminazioni: dalla parte dei diritti e della libertà

In Italia non si è consapevoli di un concetto molto banale e molto profondo: OGNUNO È LIBERO DI VIVERE LA PROPRIA SESSUALITÀ COME MEGLIO CREDE E SENZA ALCUNA DISCRIMINAZIONE.
Questa ovvietà in Italia deve diventare una conquista culturale perché veniamo da processi educativi che, invece, l’hanno censurata. Oggi, anche in Sardegna, sono in tanti a essere discriminati per il loro orientamento sessuale.
Il tema dei diritti non può essere un tema secondario della campagna elettorale, perché ha a che fare con la vita delle persone.
Il Partito dei Sardi è da sempre il partito dei diritti: il 24 febbraio scegliete chi difende la libertà e la dignità umana.
(LEGGI E GUARDA IL VIDEO)

Sto contro Salvini, Casapound e Fratelli d’Italia. Problemi?
Evidenza Libertà Politica

Sto contro Salvini, Casapound e Fratelli d’Italia. Problemi?

Ho ritrovato una bella poesia che spiega senza giri di parole perché sto contro Salvini, Casapound, Fratelli d’Italia e compagnia (nel senso che ci sto contro culturalmente e fisicamente). Sto contro di loro perché sono un libertario. Sto contro di loro perché la Sardegna è la mia patria, non la loro, e non voglio che venga consegnata ai loro proconsoli.
Leggetela: fa bene all’anima.
Pietà per la nazione i cui uomini sono pecore
e i cui pastori sono guide cattive
Pietà per la nazione i cui leader sono bugiardi
i cui saggi sono messi a tacere
Pietà per la nazione che non alza la propria voce
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Libertà e resistenza dei sardi
Libertà Politica

Libertà e resistenza dei sardi

Non so voi, ma sento aria brutta. Non si tratta di piccole polemiche politiche da cortile, di baruffe e competizioni elettorali. In Europa e in Italia c’è un clima guerreggiante, un clima pericoloso. Quando si comincia a tollerare le squadracce di estrema destra sui treni; (…) Io so cosa pensano alcuni dirigenti della Lega del pellegrinaggio di trombati alle edizioni passate delle elezioni sarde per essere candidati con loro.
Io so con quanto disprezzo se ne parli, disprezzo peraltro tutto meritato. Questi questuanti sardi del prestigio, immemori dei nostri morti per la nostra libertà, vendono gli interessi reali della Sardegna per il titolo sdrucito di onorevole e alcuni, i peggiori, per lo stipendio da consigliere regionale. Questa avidità dei pavoni pieni d’aria è miserevole. Questi sardi d’occasione presentano l’offerta sacrificale dei nostri interessi economici al Nord Italia, lo stesso Nord Italia che ci ha disboscato, precluso i mercati europei (LEGGI)