Gli alberghi quest’anno rimarranno pressoché chiusi. Patiranno la peste turistica. Il nostro albergatore ha usato l’analogia e ha detto: “Presidente, fai anche per noi ciò che hai fatto per il Mater. Se uno di noi ospita anche un solo turista, ci paghi l’80% del tasso di occupazione registrato l’anno precedente, meno l’incasso del turista audace” (…)

Gli affari dell’epidemia

Tra pagina 3 e pagina 4 la Regione prevede di pagare le strutture Covid 19 private vuoto per pieno. Cosa vuol dire? Significa questo: se a una struttura privata si riconoscono 10 posti letto Covid, nel caso in cui non si arrivi a occuparne almeno 8, la Regione prevede di erogare un ulteriore contributo pari alla differenza del valore di questi 8 posti letto meno quelli realmente occupati. Chiaro? Mi pare chiarissimo. Si chiama finanziamento vuoto per pieno (…)

Gli inetti

Mentre c’è una fame di pane, questa Giunta ha la sua Mariantonietta che inneggia ai croissant del Piano casa. Cubature per tutti, non farina. Cetto, almeno, prometteva beni bisex di maggiore utilità per la felicità. Ma non basta. Ovviamente, qualsiasi vizio dell’anima è sempre ben accompagnato. Questa Giunta-del-latte-versato-e-dell’aereo-perduto è la Giunta anche del segreto-diffuso, delle delibere di Giunta segretate e leggibili solo per bustina. Andate alla riunione di Giunta del 17 marzo. Cercate la delibera 13/1. Non è cliccabile (…)

Per noi, in Sardegna, vale la preoccupazione di una Regione affidata a strutture dirette da persone scelte su base “fiduciaria” dalla Giunta, e non in relazione ai curricula delle esperienze e delle competenze, maturate e certificate, lo stato precario degli uffici. Soprattutto non è stato utile esaltare il “modello Italia”. Sbagliatissimo farlo, in queste ore, per il c.d. “modello Sardegna”, nonostante le critiche che sono state avanzate, in modo documentato, dagli operatori sanitari e dalle loro organizzazioni professionali. La sfiducia generale di cui gode l’assessore regionale della sanità (…)

Prevedibilmente, stamattina c’erano lunghe file nei market (nella foto, la fila alla Conad di via Gramsci che arrivava in via De Gasperi, alle 10:00): io sono tornato indietro, ho rinunciato. Mi domando, allora: se lo scopo è evitare gli assembramenti in luoghi pubblici, quanto è razionale ridurre i tempi di apertura dei negozi piccoli e grandi che vendono alimentari? O si tratta soltanto di un’autocertificazione di esistenza in vita del sindaco Nanni Campus? Come a dire: «Guardate che io ci sono e sto facendo qualcosa» […]

Cinque giorni fa, il 14 marzo, le persone risultate positive al test erano 47. Il 17 marzo erano 121. Ieri erano 206: si sta viaggiando a incrementi quasi del 50% al giorno. Ieri, 19 marzo, i positivi al test sono cresciuti rispetto al giorno precedente, 18 marzo (134 positivi), del 53% (72 persone), la gran parte degli incrementi a Sassari. Di questo passo a fine mese si arriverebbe a oltre 20.000 contagiati. Sarebbe facile richiamare le dichiarazioni spavalde della Giunta (…)

Pare evidente che in Italia non è per niente chiara la differenza attuale e futura tra l’essere virologi e l’essere Presidenti del Consiglio, Ministri, Presidenti di Regione, Assessori. Conte non può limitarsi a dire che serve una breve o lunga quarantena. Deve dire che cosa ha in testa per il dopo, non solo per il durante (…)