Lettera aperta di Mimmia ‘e Zappone alla Commissaria di Argea.

Scusi Commissaria, Lei dice che la legge n. 24/2019 non risolve i problemi, perché c’è il virus, e che bisognerebbe invece (?) fare uno sforzo enorme per far arrivare gli aiuti già disponibili: siccità 2017, aiuti alle OP, aiuti per acquisto riproduttori bovini e fattrici.
Ma si rende conto?! Ma es tottu una brulla?
Legga bene Commissaria, guardi che la legge n. 24/2019 parla proprio di quegli aiuti (…)

Nello specifico la Commissione ha dichiarato compatibili con il mercato interno gli aiuti concessi dagli Stati membri entro i seguenti massimali:
800.000 € per le imprese diverse da quelle attive nei settori dell’agricoltura primaria, della pesca e dell’acquacoltura);

120.000 € per le imprese del settore pesca ed acquacoltura;

100.000 € per le imprese operanti della produzione primaria di prodotti agricoli (…)

Ho letto l’analisi di Raffaele Paci, le osservazioni e le raccomandazioni sull’intervento finanziario anti-crisi epidemica della Regione. Condivido e non ripeto. Sono osservazioni che dovrebbero appartenere all’abc degli amministratori e dirigenti della Regione, anche in questi tempi di oggettivo declino. Sento, però, doveroso esprimere, ancora una volta, la preoccupazione sulle conseguenze che questa patologia e le misure adottate per contenerla hanno già determinato e determineranno nella vita di tutti noi (…)

Questa è la delibera assunta dall’Ats. Prevede di mandare i cosiddetti paucisintomatici nelle strutture di assistenza gestite dalle cooperative socioassistenziali. Se questo è il presidio territoriale all’infezione, io sono un carciofo. Non ho capito bene: ai privati si pagano i letti Covid, anche quelli non in terapia intensiva, alle cooperative invece si impongono i malati a costo zero e senza che esse abbiamo oggettivamente la possibilità di accogliergli? Qualcuno sta impazzendo.

Gli alberghi quest’anno rimarranno pressoché chiusi. Patiranno la peste turistica. Il nostro albergatore ha usato l’analogia e ha detto: “Presidente, fai anche per noi ciò che hai fatto per il Mater. Se uno di noi ospita anche un solo turista, ci paghi l’80% del tasso di occupazione registrato l’anno precedente, meno l’incasso del turista audace” (…)

Gli affari dell’epidemia

Tra pagina 3 e pagina 4 la Regione prevede di pagare le strutture Covid 19 private vuoto per pieno. Cosa vuol dire? Significa questo: se a una struttura privata si riconoscono 10 posti letto Covid, nel caso in cui non si arrivi a occuparne almeno 8, la Regione prevede di erogare un ulteriore contributo pari alla differenza del valore di questi 8 posti letto meno quelli realmente occupati. Chiaro? Mi pare chiarissimo. Si chiama finanziamento vuoto per pieno (…)

Gli inetti

Mentre c’è una fame di pane, questa Giunta ha la sua Mariantonietta che inneggia ai croissant del Piano casa. Cubature per tutti, non farina. Cetto, almeno, prometteva beni bisex di maggiore utilità per la felicità. Ma non basta. Ovviamente, qualsiasi vizio dell’anima è sempre ben accompagnato. Questa Giunta-del-latte-versato-e-dell’aereo-perduto è la Giunta anche del segreto-diffuso, delle delibere di Giunta segretate e leggibili solo per bustina. Andate alla riunione di Giunta del 17 marzo. Cercate la delibera 13/1. Non è cliccabile (…)

Per noi, in Sardegna, vale la preoccupazione di una Regione affidata a strutture dirette da persone scelte su base “fiduciaria” dalla Giunta, e non in relazione ai curricula delle esperienze e delle competenze, maturate e certificate, lo stato precario degli uffici. Soprattutto non è stato utile esaltare il “modello Italia”. Sbagliatissimo farlo, in queste ore, per il c.d. “modello Sardegna”, nonostante le critiche che sono state avanzate, in modo documentato, dagli operatori sanitari e dalle loro organizzazioni professionali. La sfiducia generale di cui gode l’assessore regionale della sanità (…)