Autore: Paolo Maninchedda

Non c’era bisogno di un prefetto
Latte Politica

Non c’era bisogno di un prefetto

Questo è l’accordo stipulato ieri a Sassari sul prezzo del latte.
Nella sostanza è l’attuazione dell’accordo di Cagliari, tra sardi, sui 72 centesimi.
L’aggancio del prezzo del latte al prezzo del Pecorino romano è frutto non di un atto del Governo italiano, ma dell’accordo tra le parti. Il Prefetto è stato scelto come garante, posto che non può essere attore? Lo sarà per tutte le questioni agricole? Che poteri di sanzione ha nel caso di violazione? Non c’è risposta. Resta irrisolta la questione posta da quei pastori che conferiscono a caseifici che non fanno Romano (…)
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Latte: banche nascoste
Evidenza Mercato Politica

Latte: banche nascoste

Nel momento più alto della protesta, il Banco di Sardegna aveva dichiarato la propria disponibilità a realizzare la postergazione dei ratei dei mutui in scadenza, ad oggi nessuna agenzia ha ricevuto indicazioni né autorizzazioni in tal senso, e i mesi di maggio e di giugno, nei quali scadono le rate semestrali dei mutui, si avvicinano. (…) la misura del ritiro delle eccedenze, pensata per ridare valore al magazzino dei trasformatori e al latte deiproduttori, si trasformerebbe nell’ennesimo strumento per far fare soldi agli intermediatori. (LEGGI)

Reddito di cittadinanza e latte di fuoco: come difendersi dalle notizie del giorno prima
Agricoltura Politica

Reddito di cittadinanza e latte di fuoco: come difendersi dalle notizie del giorno prima

Oggi i quotidiani sardi ripetono la loro proposta quotidiana di notizie vecchie. (…) Cosa si capisce da ciò che raccontano i giornali e i tg locali sulla questione del latte?
Si capisce che i giornalisti, o molti di loro, non fanno più il normale esercizio di capire i fatti indipendentemente dalle dichiarazioni dei protagonisti; non esercitano più la memoria per verificare ciò che è stato detto prima con ciò che è accaduto dopo. (…) Sul reddito di cittadinanza, poi, come mai nessuno parla del Reis, istituto regionale previgente e più efficiente? Forse perché si deve accreditare che lo Stato paternamente vede e provvede alla povera e derelitta Sardegna? Bisognerebbe veramente fare controinformazione in Sardegna. (LEGGI)

Il potere di chi fa i prezzi (il latte incombe)
Mercato Politica

Il potere di chi fa i prezzi (il latte incombe)

È avvenuto l’ennesimo espianto di agrumeti in Puglia: giacché un chilo di clementine vale 50 centesimi, meglio tagliare gli alberi. L’informazione sarda, da quella stampata a quella televisiva, ha una caratteristica ormai consolidata: non dice niente di nuovo e ripete l’impostazione che danno i tg e i grandi network italiani. L’effetto è che sembra di leggere e guardare sempre il riepilogo del giorno prima fatto con le idee degli altri. Il prezzo del latte, urgentissimo in campagna elettorale e adesso affidato a un prefetto, è determinato da regolazioni nella disponibilità dei poteri di un prefetto o da altri poteri? Il mondo non si allarga e si restringe a piacimento di chi lo guarda; il mondo è enorme e va saputo interpretare se non si vuole soccombere. (LEGGI)

Nuova politica e perdita della mente
Evidenza Politica

Nuova politica e perdita della mente

Avvenire sintetizza le tre regole auree da rispettare:
1) occupare subito lo spazio mediatico;
2) polarizzare la discussione
3) alzare i toni.
Personalmente insegno a fare il contrario:
1) lasciare spazio;
2) articolare la discussione;
3) non alzare i toni.
Sono un uomo di altri tempi.
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Le mie dimissioni
Evidenza Politica

Le mie dimissioni

Mi assumo totalmente la responsabilità politica e personale di un risultato elettorale insoddisfacente e per me inatteso, nonostante esso registri un incremento di voti in valore assoluto per il Partito, rispetto a cinque anni fa, di più del 40%.
Me ne assumo interamente la responsabilità politica perché sono il Segretario del partito e quella personale perché sono stato il candidato alla presidenza, sebbene indicato dalle Primarias.
Me ne assumo l’intera responsabilità perché vorrei evitare che per un frainteso senso di giustizia, che non ho mai capito ma che è diffuso e forse necessario, si cercassero altri colpevoli e fratricidamente si iniziasse una guerra del rinfaccio che, permettetemi, troverei inutile e feroce.
Capisco che serva una sorta di atto di giustizia, per mille ragioni, anche per restare coesi, ma vorrei che interamente e totalmente sceglieste me per questa scomoda necessità. (LEGGI)

Questioni di filologia sul mio cognome
Etimologia Filologia Politica

Questioni di filologia sul mio cognome

Il 2 febbraio è apparso sulla Nuova Sardegna un articolo di Mauro Maxia in cui si prospetta anche l’etimologia del mio cognome. Sostiene Maxia che esso «è documentato con la forma Maninquedda a Sassari a partire dal 1600 […] mentre la forma attuale risale al 1800. Rappresenta una variante del cognome Manichedda (…)

Grazie e resistenza
Cultura Informazione Politica

Grazie e resistenza

Ringrazio e ringraziamo tutti gli elettori che ci hanno votato.
Non era semplice sottrarsi a un clima elettorale altamente manipolato, spinto come mai prima a annullare le proposte sulla Sardegna a favore degli schieramenti precostituiti sugli ideologemi italiani. Ciò nonostante, venticinquemila sardi hanno saputo riconoscerci come meritevoli della loro fiducia.
Si dice, a ragione, che l’elettorato non ha mai torto. È vero.
Ma è anche vero che le elezioni non giudicano i torti e le ragioni, ma (…)
Ci si vede sabato a Tramatza.
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