Meglio normalmente eroici che eroicamente fascisti
di Paolo Maninchedda
Si vuole insegnare l’amor di patria? Bene, perché allora non si insegna chi sono stati Gandhi e Mandela? Non lo si fa perché si pensa che la storia sia storia di masse, di forze, di scontri, di razze e religioni contrapposte. Capite che cosa c’è dietro la sopravvivenza romano-fascista? C’è il culto della forza, il disprezzo per la compassione, per la fratellanza, per l’umanità, cioè per tutto ciò che ha costruito, giorno per giorno, una civiltà della prossimità e dell’aiuto che ha fatto grande il mondo.
Bisogna contrapporsi pacificamente ma fermamente al recupero fascista dell’etica della forza. Meglio essere quotidianamente eroici nel compiere la propria umanità che eroicamente fascisti nel negarla con la sopraffazione e la violenza.
