Libertà e resistenza dei sardi

Non so voi, ma sento aria brutta. Non si tratta di piccole polemiche politiche da cortile, di baruffe e competizioni elettorali. In Europa e in Italia c’è un clima guerreggiante, un clima pericoloso. Quando si comincia a tollerare le squadracce di estrema destra sui treni; (…) Io so cosa pensano alcuni dirigenti della Lega del pellegrinaggio di trombati alle edizioni passate delle elezioni sarde per essere candidati con loro.
Io so con quanto disprezzo se ne parli, disprezzo peraltro tutto meritato. Questi questuanti sardi del prestigio, immemori dei nostri morti per la nostra libertà, vendono gli interessi reali della Sardegna per il titolo sdrucito di onorevole e alcuni, i peggiori, per lo stipendio da consigliere regionale. Questa avidità dei pavoni pieni d’aria è miserevole. Questi sardi d’occasione presentano l’offerta sacrificale dei nostri interessi economici al Nord Italia, lo stesso Nord Italia che ci ha disboscato, precluso i mercati europei (LEGGI)