Ordinanze antivirus: serve un correttore di bozze

Ieri ho letto l’ultima ordinanza della Regione Sardegna, quella dei divieti richiesti dal Comitato Tecnico-Scientifico sardo e più severi di quelli italiani (ma neanche una parola sulla situazione particolare di Sassari e del Sassarese, sul disastro delle case di cura, sul vero numero dei morti ecc. ecc.).
Avevo promesso a me stesso che non ne avrei letto più neanche una: mi fanno male, mi avviliscono per il livello politico e amministrativo che esplicitano. Poi un amico mi ha telefonato in lacrime, per le risate.

Dunque, l’ultima ordinanza del Presidente Solinas ha vietato la riapertura degli studi professionali. Ma quando mai erano stati chiusi? Non si sa.
Si può pensare che li avesse chiusi Conte? No, nelle Faq della Presidenza del Consiglio si legge testualmente:
«Gli studi privati devono restare chiusi?»
No, non è prevista in generale la chiusura delle attività professionali. In ogni caso, è fortemente raccomandato il massimo utilizzo di modalità di “lavoro agile” o lavoro a distanza e che siano incentivati le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti, nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva.

Non contento di questa apertura vietata per ciò che non era stato chiuso, il folletto che fa gli scherzi al Presidente ne combina una delle sue per l’entrata in vigore.
Andate all’art. 5, 1 comma: si scrive che l’ordinanza ‘produce effetti’ dal 14 aprile. E va bene, la locuzione ‘produce effetti’ è quella che è, ma è chiara. Insomma, l’ordinanza entra in vigore dal giorno 14, cioè dal giorno successivo.
Subito dopo si scrive che l’ordinanza è immediatamente efficace. Quindi l’ordinanza è immediatamente efficace ma produce effetti dal giorno dopo.

Si può dire che non è niente di grave (in realtà, in giudizio non saprei se non risulterebbe grave). Invece sì, lo è: l’esattezza e la cura nelle leggi è una cosa seria, non badarci è come chiudere il proprio terreno in campagna con la vecchia vasca da bagno.

0 commenti su “Ordinanze antivirus: serve un correttore di bozze

  • Leggo nel pregone del Governatore: “nonché i tabacchini e le edicole”.
    Si dice tabaccherie.
    I tabacchini sono gli addetti alla lavorazione del tabacco!

  • mauro canu says:

    Vogliamo parlare della corsa consentita con le mascherine? non si sa se Adidas o Nike. bisognerebbe specificarlo.

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