Emigrazione continua e soldi facili

Infine, l’archeologia. Per capirne qualcosa occorre essersi laureati bene. Se i soldi verranno gestiti dalle Sovrintendenze e secondo le richieste degli enti locali, è ragionevole che serviranno veramente a poco. Cose già viste, purtroppo. Tuttavia si può avanzare una proposta: stanziate subito 500mila euro per comprare l’intera area di Mont’e Prama, vigneto e aree del Vescovado compresi. Varrebbe una legislatura e forse anche una laurea, honoris causa, che non si nega quasi a nessuno.

Cardinali, vescovi e barbecue

E dunque, quando si parla di Ruini, o di Becciu, o di prelati, si parla di politica non di Dio. Tutto ciò premesso, ha ragione o torto Ruini?
Da un punto di vista Romano ha sacrosanta ragione. La Chiesa ha dialogato a fin di bene anche con i Longobardi (putentissima gens li definiva papa Gregorio Magno), i Fascisti, i peggiori dittatori, perché non dovrebbe…

Il Movimento 5 Stelle ha fatto del tintinnio di manette o, se si vuole, dell’attuazione piena e indiscussa dei teoremi Davigo, il proprio argomento politico di punta, quello più identificativo. Il Pd partito del potere, il Pd che ha affidato l’amministrazione della giustizia alla peggiore politicizzazione criminalizzante della politica che la storia ricordi, paga uno scotto altissimo e dimostra che Renzi aveva ragione: c’è una storia da archiviare, quella della fusione confusa tra post cattolicesimo democratico e post comunismo.

Quando si comincia a governare?

La Sardegna non è in crisi: è immobile. È una Sardegna fatta di sale dalle chiacchiere, dalla politica come propaganda e non come impegno. La struttura dello Stato, la fisionomia dei diritti e dei doveri, in Italia fa acqua da tutte le parti. In Sardegna, quella stessa struttura è considerata la terra promessa dove la Sardegna dovrebbe anelare il suo approdo.
Nel frattempo la Giunta vara il ‘Programma del Dopo’.
Il Papa ha scritto che i pastori di anime devono puzzare dell’odore delle pecore; i politici devono profumare di lotta, non di cuccia.

L’attuale situazione politica sarda è simmetrica a quella italiana: l’opposizione non riesce a rappresentare una visione alternativa a quella del governo Solinas. Solinas, dal canto suo, non fa niente (a parte un passo avanti e tre indietro sul Mater Olbia), applica l’antico adagio, attribuito dagli storici a Mario Floris (ma non ho alcuna prova che sia così) secondo il quale per durare non bisogna fare nulla

Sarebbe opportuno far notare ai parlamentari della Sardegna, che per ovvietà essi sono stati eletti in Sardegna. Nella manovra finanziaria dello Stato, a fronte di contabilizzazioni di spesa anche per valori minori rispetto alle dimensioni del bilancio (si pensi che la riduzione tanto osannata del superticket vale solo 168 milioni di euro), non vi è […]

Qui di seguito il comunicato diffuso ieri dall’Assessorato alla sanità, rassicurante nei toni, ma in sostanziale contrasto con la variazione di bilancio approvata nei mesi scorsi per dare 25 milioni di euro al Mater Olbia nel 2019. Adesso il comunicato ufficiale dice che, invece, gliene daranno 5 e che su 17 si tratta. Questo il […]

Mater Olbia: imbarazzo e verità

È la regola della tela del ragno, il quale può catturare piccoli insetti tendendo loro piccole ed evidenti trappole, ma si arrende di fronte a grandi animali in grado di travolgere la sua tela.
È lo stesso motivo per cui a Cagliari si parla di uomini ma mai di banche e di Camere di Commercio, mai della fatica con cui gli uomini comuni rinegoziano i loro mutui ‘prima casa’ a fronte della facilità con cui magari uomini molto potenti e mai scalfiti da alcun sospetto rinegoziano i loro debiti personali.
La logica è sempre la stessa: il troppo grande ha più impunità del troppo piccolo.

C’è molta agitazione nell’ambiente del turismo in Sardegna. Perché il turismo piace e se ne discute vivacemente anche se, a volte, in modo confuso. Eppure ci dev’essere un modo per ragionare seriamente. Proviamoci, almeno. Il modello di sviluppo. Siamo partiti dalla questione “DMO sì – DMO no” per denunciare lo smantellamento della legge regionale 16/2017 […]