Era scontato che vincesse Johnson. Il problema è che in Italia tutto il mondo progressista lo ha rappresentato come uno scemo, mentre scemo non è. Come pure Trump non è né scemo né cretino. Si rimane delusi della realtà che smentisce i propri pregiudizi? Bisognerebbe chiedersi perché si preferisce odiare piuttosto che capire e combattere. (…) In Italia si va all’università per trovare lavoro, non per capire (e si vede, le piazze si riempiono e le teste si svuotano).

di Marco Sanna 1° maggio: si è svolta nella sede di Sassari, in via Bertolinis, un’assemblea degli attivisti e dei candidati alle amministrative del Partito dei Sardi in funzione organizzativa e programmatica. La data della riunione, nella quale sono stati consegnati i “santini” messi a disposizione dal Partito ai singoli candidati di Sassari, è stata […]

Il Partito dei Sardi ha presentato la lista alle elezioni comunali di Sassari a sostegno del candidato sindaco Nicola Sanna. Ecco l’elenco dei 28 in corsa: Giovanna Silanos (nota Vanna) Maria Grazia Vacca Graziella Pala Gianluca Petretto Giovanni Antonio Masia (noto Lello) Pietro Serra Sara Barbati Sara Sassu Marcella Sanna Raffaele Pes Giovanni Antonio Uzzau Salvatore […]

Adieu Europe

Grande risultato per la Sardegna che ha ottenuto il pieno riconoscimento della parità di genere nelle elezioni per il Parlamento Europeo: zero eletti sicuri uomini; zero elette sicure donne. A Roma oggi si è giocato a carte scoperte e ancora una volta è stato estratto dal mazzo il due di picche. Mai toccare la Sicilia […]

Annuntio vobis

Lasciando perdere i troppi giorni trascorsi dal voto del 16 febbraio e in attesa degli esiti degli inevitabili ricorsi, la Corte d’Appello di Cagliari ha proclamato ufficialmente Francesco Pigliaru nuovo governatore della Sardegna e, con lui, i restanti 59 consiglieri regionali, compreso l’uscente Ugo Cappellacci. Il centrosinistra, in virtù del premio di maggioranza, ha ottenuto […]

I conti in tasca

di Luca Angei In attesa del 17, facciamo due riflessioni e due conti. Le riflessioni riguardano la mia campagna elettorale. Per scelta spartana, tranquilla, non invasiva. Niente santini, niente manifesti sui muri. Nessuna enfatizzazione delle idee o programmi roboanti. Impegno, quello si, ma non perché si è in campagna elettorale. Non ho rinunciato a dire […]

di Antonello Montisci  Mi sono candidato perché convinto che la Sardegna possa ripartire ad una condizione: che la politica sappia interpretare le opportunità inespresse del nostro territorio. Mi riferisco alla possibilità di attivare una filiera vera che possa nel settore zootecnico , tramite incentivi ad hoc, aumentare le capacità produttive dei nostri territori di alimenti […]

di Gianni Benevole Gli aspetti migliori di questa esperienza elettorale ? 1) Averla condivisa con pochissimi ma buoni amici a tempo perso dopo una giornata di lavoro, 2) il pacato profilo apertamente mostrato dal Partito dei Sardi e dai suoi rappresentanti, 3) per quanto mi riguarda, l’esenzione da pubblici dibattiti televisivi e dalla stampa. Una […]

di Marcello Baltolu Perché ti sei candidato? Potrei dirti tante belle cose, potrei scriverti una poesia in merito e tu la prenderesti per buona. Ti dico invece la verità. Mi sono candidato perché sono stufo di URLARE la mia rabbia al vento, sono stufo di sentire “ho perso il lavoro”, “devo chiudere l’attività” ecc. Sono […]

Di Antonio Sau Secondo tanti opinionisti (intransigenti), ecologisti (intransigenti) indipendentisti (intransigenti) ogni problema è… un problema…qualcosa di insormontabile che ci ha marcato a fuoco e che bisogna spazzare via per dimenticare e purificarci. Uno dei tanti imputati è il (famigerato) Piano di Rinascita che ha portato all’industrializzazione della Sardegna con i poli di Porto Torres, […]

Deus ti lu pahede

Di Pina Garippa A chi pensa che fare politica sia solo essere pagati per amministrare un paese, una città, uno stato, dico che: – fare politica è alzarsi la domenica mattina all’alba per accompagnare tuo figlio e altri tre compagni a fare la partita di calcio in un paese ospite; e magari perderla quella partita […]