Economia, Politica

No alle speculazioni
nel territorio

Simbolo-Partito-dei-Sardi-40X40cm-TONDOdi Antonello Montisci 

Mi sono candidato perché convinto che la Sardegna possa ripartire ad una condizione: che la politica sappia interpretare le opportunità inespresse del nostro territorio.

Mi riferisco alla possibilità di attivare una filiera vera che possa nel settore zootecnico , tramite incentivi ad hoc, aumentare le capacità produttive dei nostri territori di alimenti proteici ed amidacei per i nostri animali che consentano agli allevatori di mettersi al riparo dai fenomeni speculativi che da cinque anni hanno portato il mais e la soia, alimenti alla base del mangime zootecnico, a raggiungere prezzi proibitivi vanificando la redditività della aziende zootecniche; questa operazione potrebbe con pochi soldi di investimento, riversare ricchezza nei territori che potrebbe servire per far ripartire l’economia.

Mi riferisco alla necessità di attivare un filiera della carne sarda ad evitare che la Sardegna continui ad esportare 80.000 vitelli da carne perché siano ingrassati in centri ingrasso del continente, ma, nel contempo continui ad importare l’80% della carne che si mangia in Sardegna.

Mi riferisco alla possibilità di mutuare il sistema di controllo del territorio in uso in tutti i paesi alpini; sarebbe opportuno passare da una conservazione statica del bosco ad una sua coltivazione, da una gestione ingessate dei corsi d’acqua ad una azione continua di pulizia e controllo dei letti dei fiumi; dalla mancata pulizia del sottobosco ad un costante controllo dello stesso anche per il tramite del pascolamento di animali. Le risorse da impegnare potrebbero essere quelle già utilizzate per i cantieri di forestazione passando però da un rapporto a dipendenza ad una erogazione di una pari quantità di risorse per una prestazione per un servizio svolto nella custodia del territorio.

Mi riferisco alla possibilità di vendere i saperi e i sapori dell’interno se solo si potesse una rete di servizio che veicolasse costantemente il flusso turistico a conoscere e gustare questa tipicità tutte sarde.

Sono tutte azioni che stimolerebbero il tessuto economico delle comunità dell’interno e creerebbero le condizioni di sviluppo economico che garantirebbe la sopravvivenza di quelle comunità più di ogni altra incentivazione.

Queste sono le ragioni che mi hanno portato ad accettare la candidatura nel Partito dei Sardi.

Sosteneteci perché queste idee possano diventare azioni concrete.

Antonello Montisci – candidato del Partito dei Sardi nel collegio di Oristano