Adieu Europe

19 marzo 2014 17:275 commentiViews: 1348

due-di-piccheGrande risultato per la Sardegna che ha ottenuto il pieno riconoscimento della parità di genere nelle elezioni per il Parlamento Europeo:

zero eletti sicuri uomini;

zero elette sicure donne.

A Roma oggi si è giocato a carte scoperte e ancora una volta è stato estratto dal mazzo il due di picche. Mai toccare la Sicilia perché ci si scotta.

Il Senato ha bocciato gli emendamenti con i quali si puntava a smembrare la circoscrizione insulare creando un distinto collegio sardo, l’unico che avrebbe garantito una nostra rappresentanza certa nel Parlamento europeo senza dover aspettare l’elemosina altrui.

Non è questione di appartenenza partitica. Lo dimostra quanto accaduto nei banchi del Pd. Davanti alle sollecitazioni della pattuglia nostrana del PD (era intervenuto Silvio Lai) la risposta di Rita Ghedini è stata questa:

“Quello in esame è un disegno di legge in materia di rappresentanza di genere e l’apertura a qualsiasi intervento emendativo, che purtroppo è stato utilizzato, nel corso del dibattito di questi giorni, anche in termini estremamente strumentali, toglierebbe dal centro della discussione ciò che abbiamo espresso, in questi giorni, come volontà di modifica normativa. Pertanto, aderendo all’invito a provvedere tramite un apposito disegno di legge, o con un altro intervento normativo, ci esprimiamo conformemente alla relatrice”.

Traduzione libera: bla bla bla, non ce ne può fregare di meno.

(CG)

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5 Commenti

  • Gianni Maestrale

    Mi importa poco di Mauro Pili ma, se si ritiene che l’idea sia buona, perché non attuarla?
    Io ho già deciso: NON VOTO E NON VOTERO’ ALLE EUROPEE FINO A QUANDO NON SAREMO UNO STATO D’EUROPA.
    Anzi, farò anche di più: “proverò a convincere tanti a non votare”.

  • Questo dimostra quanto contiamo per lo Stato italiano…vergogna!!!

  • Marco Sanna

    Peccato che sia venuta a Mauro Pili, ma l’idea è ottima: sciopero del voto di tutti i sardi, è l’unico modo per contarci su una questione vitale.

  • Se il popolo Sardo (tutto), al di là dei partiti, fosse meno ossequiente e zerbino con Roma, proprio con le europee si potrebbe cogliere una storica e netta vittoria.
    Astenendoci dal voto, facciamolo però che ci vuole? Basta non essere stupidi… questo è il problema, proviamo?
    saludi a tottus

  • Fa male… purtroppo è l’ulteriore conferma della considerazione che ha sui SARDI l’italico stivale. Seguiamo il vento SOVRANISTA abbiamo preso le prime folate… dobbiamo intercettare il vento continuo… chissà che non ci divertiamo a strambare e magari divertendoci e dando spettacolo… barra a dritta e timone saldo capitano.
    “Su caddu vonu si viede assa ine”

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