Politica

Adieu Europe

due-di-piccheGrande risultato per la Sardegna che ha ottenuto il pieno riconoscimento della parità di genere nelle elezioni per il Parlamento Europeo:

zero eletti sicuri uomini;

zero elette sicure donne.

A Roma oggi si è giocato a carte scoperte e ancora una volta è stato estratto dal mazzo il due di picche. Mai toccare la Sicilia perché ci si scotta.

Il Senato ha bocciato gli emendamenti con i quali si puntava a smembrare la circoscrizione insulare creando un distinto collegio sardo, l’unico che avrebbe garantito una nostra rappresentanza certa nel Parlamento europeo senza dover aspettare l’elemosina altrui.

Non è questione di appartenenza partitica. Lo dimostra quanto accaduto nei banchi del Pd. Davanti alle sollecitazioni della pattuglia nostrana del PD (era intervenuto Silvio Lai) la risposta di Rita Ghedini è stata questa:

“Quello in esame è un disegno di legge in materia di rappresentanza di genere e l’apertura a qualsiasi intervento emendativo, che purtroppo è stato utilizzato, nel corso del dibattito di questi giorni, anche in termini estremamente strumentali, toglierebbe dal centro della discussione ciò che abbiamo espresso, in questi giorni, come volontà di modifica normativa. Pertanto, aderendo all’invito a provvedere tramite un apposito disegno di legge, o con un altro intervento normativo, ci esprimiamo conformemente alla relatrice”.

Traduzione libera: bla bla bla, non ce ne può fregare di meno.

(CG)