Gatti, topi e formaggio

6 febbraio 2014 12:300 commentiViews: 242

1554434_1376470635952625_318218678_ndi Marcello Baltolu

Perché ti sei candidato?
Potrei dirti tante belle cose, potrei scriverti una poesia in merito e tu la prenderesti per buona.
Ti dico invece la verità. Mi sono candidato perché sono stufo di URLARE la mia rabbia al vento, sono stufo di sentire “ho perso il lavoro”, “devo chiudere l’attività” ecc.

Sono stufo di sentire politici che ti offrono MARI E MONTI, come fossimo al ristorante.
Io non ho nulla da promettere perché non c’è nulla che si può promettere.
Tante sono le cose promesse e ripromesse dal politico di turno.
ORMAI NON CI CREDE PIU NESSUNO, io per primo.

Siamo al termine di un ciclo naturale, il ciclo che va man mano chiudendosi quando tutto è saturo….. come il fiume che straripa quando l’acqua è troppa e non la può contenere. E come un fiume il popolo ha bisogno di un letto comodo dove continuare a defluire altrimenti è il popolo stesso che insorge.

Io non posso promettere… perché NON CI SONO PIU’ SOLDI.
I soldi vengono dalle tasse del popolo e se il popolo non prospera non c’è lavoro, non c’è mercato, non c’è scambio. Tutto diventa inutile.
L’Italia ci sta togliendo il bene più prezioso senza il quale “OGGI” non si può vivere: i Soldi… Ogni anno l’Italia ci “ruba” milioni (“MILIONI”) di euro che potremmo utilizzare per i nostri servizi… Riprendiamoci i NOSTRI soldi.

C’è solo un modo ed è reale: FARE L’AGENZIA DELLE ENTRATE SARDA.

Recuperiamo i soldi delle nostre tasse e ridiamo ossigeno alla nostra economia.
Facciamoci restituire i dieci, (10), DIECI MILIARDI che negli anni si son fottuti senza che ce ne accorgessimo. Tutto fatto con furbizia, dall’interno, come fa il topo con la forma del formaggio. La mangia dall’interno, la consuma lentamente…e fuori è sempre intatta “MA VUOTA”.

QUESTO HANNO FATTO. E’ questo che stanno facendo.
IO NON VI PROMETTO NULLA, SOLO DI LAVORARE PER VOI.
ECCO PERCHE’ MI SONO CANDIDATO.
A INNANTIS

Marcello Baltolu – candidato del Partito dei Sardi nel collegio del Medio Campidano

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