Sotto di noi la vergogna, sopra l’ipocrisia
di Paolo Maninchedda
Arriverà un dossier corposo in Giunta che solleciterà una decisione, ma l’ipocrisia che cammina sui liquami nascosti e sull’acqua autonomistica sporca di inefficienza e di ignoranza, le antiche congreghe progettuali che hanno sbagliato i progetti, fatto le fogne con le pendenze sbagliate, gli acquedotti che si rompono ogni cento metri, che si sono dimenticate di chiedere da anni una banale relazione e in questo modo hanno bloccato i lavori, le tante saponette che scansano ogni responsabilità verranno tutti illuminati a giorno. Non c’è più l’assessore paravento che lavora, sistema e sorride. Adesso faremo l’anabasi.
