Skip to content
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie policy
  • Login
Sardegna e Libertà

Sardegna e Libertà

  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Lavoro e impresa
  • Cronaca
  • Salute
  • Ambiente
  • Stato sardo
  • Toggle search form

Quando i santi erano solo dei ragazzi linciati perché cristiani

Posted on 30 Ottobre 201929 Ottobre 2019 By Paolo Maninchedda

Oggi Cagliari venera san Saturnino, un santo largamente dimenticato rispetto ad altri martiri ritenuti, dagli uomini, più gloriosi. A Cagliari, per esempio, sant’Efisio.
Tuttavia, Saturnino merita qualche attenzione, perché la sua Passio ha avuto cure recenti da parte di un grande filologo classico sardo, Antonio Piras, e dunque possiamo leggere la sua ‘storia’ con più sicurezza di altre.
Senza tediare nessuno, ciò che colpisce nella vicenda di Saturnino è che le fonti, pure con la distanza del latino del tempo (il testo viene ricondotto a un periodo compreso tra il VI e l’VIII secolo) dal latino coevo ai fatti, e forse, dal primissimo racconto dei fatti, dicono che la sua morte fu un volgare e ferocissimo linciaggio.
Imperavano Diocleziano e Massimiano, i quali avevano emanato i loro decreti di persecuzione verso i cristiani.
L’odio era divenuto un odio di Stato e, allora come oggi, l’odio di Stato è un grande raccoglitore di ogni risentimento sociale.
L’odio di Stato legittima la sentina di tutti i sentimenti negativi di cui l’uomo è capace.
Più o meno succedeva ai cristiani ciò che poi per secoli si fece patire agli ebrei fino allo sterminio nazista.
Si celebrava a Cagliari la festa di Giove e si consumava in suo onore il sacrificio di un toro (la via sacra era l’attuale via Roma e il tempio era nella zona dell’attuale via Sassari).
Gli auspici furono negativi e l’officiante si chiese se per caso nei paraggi non vi fossero cristiani.
Passava Saturnino, riconosciuto come cristiano. Era un puer, un ragazzo, potremmo pensarlo sedicenne.
Lo inseguirono, lo bloccarono, gli chiesero se era cristiano e, alla sua risposta affermativa, lo trafissero con una spada.
Un omicidio di piazza, un linciaggio, nient’altro, che la devozione dei secoli non cancella: il dolore e l’odore del sangue è sempre intenso per chi sa riconoscere nei tempo questa maledetta bestia che alberga nell’umanità e che non tollera nessuna distinzione, nessuna differenza, nessuna verità.
Oggi, che è la festa di Saturnino, quel maledetto odore di sangue e di odio è più intenso.


Libertà, Politica Tags:Cagliari, cristianesimo, devozione, libertà, patrono, persecuzioni, San Saturnino

Navigazione articoli

Previous Post: Bugie di Stato: si può sempre mentire, ma non mentire per sempre
Next Post: Giustizia: Cicu assolto a linciaggio avvenuto. Perché i parlamentari hanno paura della magistratura?

Buon anno da Sardegna e Libertà

A Natale aggiungi un posto a tavola

Cagliari, 27-30 aprile 2025

Racconta una storia sarda

Racconta una storia sarda

Vent’anni di Sardegna e Libertà, Nuoro, 21 luglio, ore 18:30

Racconta una storia sarda

Ultimi commenti

  • Gioele su Brotzu: il commissario politico e gli appalti
  • Ex ESAF su Brotzu: il commissario politico e gli appalti
  • Pastore su Brotzu: il commissario politico e gli appalti
  • Antonio su Brotzu: il commissario politico e gli appalti
  • Alessandro su Brotzu: il commissario politico e gli appalti
  • Francesca su Brotzu: il commissario politico e gli appalti
  • Idda su Brotzu: il commissario politico e gli appalti
  • Mario Pudhu su Brotzu: il commissario politico e gli appalti
  • A su Brotzu: il commissario politico e gli appalti
  • Marco Casu su Brotzu: il commissario politico e gli appalti
  • Mm su Brotzu: il commissario politico e gli appalti
  • giovanni carta su Cagliari: il nonno che ha sconfitto i privilegiati
  • Ariovisto su Brotzu: il commissario politico e gli appalti
  • Antonio Ninchi su Cagliari: il nonno che ha sconfitto i privilegiati
  • Su nepode de su Bugiari su Cagliari: il nonno che ha sconfitto i privilegiati

Nuove province per nuovi disoccupati eccellenti

Nuove province per nuovi disoccupati

Sardegna e Libertà si ispira culturalmente ai valori di libertà, giustizia, sostenibilità, solidarietà e non violenza, così come essi sono maturati nella migliore tradizione politica europea.

Sardegna e Libertà – Quotidiano indipendente di informazione online

Registrato il 7 novembre 2011 presso il Tribunale di Cagliari. Num. R.G. 2320/2011 – Num. Reg Stampa 8
Direttore responsabile Paolo Maninchedda

Copyright © 2022 || Sardegna e Libertà ||

Powered by PressBook Blog WordPress theme

AUTORIZZAZIONE ALL'USO DEI COOKIE. La legislazione europea in materia di privacy e protezione dei dati personali richiede il tuo consenso per l'uso dei cookie. Acconsenti? Per ulteriori informazioni visualizza la Cookie Policy.