Ogni sardo, sia che abbia 1 anno, sia che abbia 80 anni, paga 500 euro di tasse all’anno di cui non è a conoscenza.
È il costo dell’insularità: 800 milioni di euro all’anno.
La nostra pressione fiscale è gravata da una tassa occulta che il governo italiano non riconosce, non vede, nasconde, ignora.
Ieri i Governi nazionali di centrodestra e centrosinistra, oggi il Governo italiano di Lega e Cinquestelle, che attraverso i loro delfini locali vorrebbero governare la Sardegna, ci costringono a pagare questa tassa occulta.
Noi non possiamo permetterci di tollerarlo. Ribelliamoci.
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Due parole a Gentiloni

Se il Governo italiano è nel pieno dei suoi poteri c’è una cosa da fare subito. Dall’estate 2015 il Governo italiano è in possesso del report, elaborato dalla Giunta sulla base degli studi del Crenos, sui costi dell’insularità e sulla possibilità di aprire una procedura in sede UE per l’attuazione dell’art. 174 del Trattato e giungere a determinare condizioni fiscali, finanziarie e logistico-infrastrutturali tali da colmare l’aggravio di costi derivante dall’insularità. (…)
Lo abbiamo detto e ripetuto al PD: vogliamo un fatto dal Governo italiano, non un auspicio.
Paolo il freddo, nel pieno delle sue funzioni, dimostri di funzionare.
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