Insularità, Politica

Due parole a Gentiloni

Ieri il Primo Ministro italiano Paolo Gentiloni ha voluto rimarcare di essere ‘nel pieno dei suoi poteri’. Oggi Claudio Martelli sul Messaggero ci ricorda che il pacioso Gentiloni è un immagine buona per i creduloni e titola il suo pezzo: “Paolo il freddo”.
Se il Governo italiano è nel pieno dei suoi poteri c’è una cosa da fare subito.
Dall’estate 2015 il Governo italiano è in possesso del report, elaborato dalla Giunta sulla base degli studi del Crenos, sui costi dell’insularità e sulla possibilità di aprire una procedura in sede UE per l’attuazione dell’art. 174 del Trattato e giungere a determinare condizioni fiscali, finanziarie e logistico-infrastrutturali tali da colmare l’aggravio di costi derivante dall’insularità.
Il Governo italiano è l’unico legittimato ad agire a Bruxelles. Deve farlo e può farlo da subito e senza grande sforzo. Ha voluto correre a firmare accordi scellerati sui poligoni. Bene, oggi corra a fare qualcosa di buono per la Sardegna, posto che i Sardi, per legge, sono inibiti a poterlo fare in proprio (altrimenti faremmo volentieri a meno di scrivere queste cose).
Lo abbiamo detto e ripetuto al PD: vogliamo un fatto dal Governo italiano, non un auspicio.
Paolo il freddo, nel pieno delle sue funzioni, dimostri di funzionare.