Sanità e pastasciutta

Quindi, ieri Solinas ha declamato la sua indignazione e oggi, puntuale, è arrivata l’impugnazione davanti alla Corte Costituzionale della legge regionale n. 24, approvata lo scorso 11 settembre, che attua la riforma sanitaria, fiore all’occhiello di Solinas e della sua maggioranza (…)

Avvocatura regionale, 11 comandamento: a si sarvai

Con l’articolo 5 viene istituita “l’Avvocatura regionale della Sardegna” e, contemporaneamente, senza dirlo esplicitamente, viene soppressa la Direzione generale dell’Area Legale.
E che sarà mai!
Si cambia nome, ma tutto rimane come prima.
No, non è così.
Questo caso dimostra, se mai ci fosse bisogno, la smodata passione di Solinas, e della sua Giunta, per la figura dell’avvocato, pubblico o privato che sia e, meglio ancora, quando le due cose si confondono (…)

La fame incombe, il circo Salvisolinas gioca

Si tratta dell’attività plantigrada del Direttore generale incaricato di girare le slide di cui si è già detto. Il Servizio Regionale Numeri al Trapezio a Capocchiadispillo aveva sbagliato i grafici a torta, mettendo i totali nelle fette dei parziali, ma nessuno li aveva controllati perché ciò che contava e conta non è la verità della fame e dei morti, era ed è, invece, la messa in scena del potere, la capacità di attirare l’attenzione. In tutto questo, incuranti del significato vero di quei numeri fatti di sangue e lacrime, nelle slide delle “torte” è comparso un nuovo simbolo: Innovatori Sardegna (…)

Regione: L’importanza di chiamarsi Silvia

Data la tendenza certificata in legge a definire a piacere i livelli di competenza, per il Presidente Solinas e la sua Giunta, sono più che sufficienti tre requisiti che la Dott.ssa Cocco certamente possiede:
– ha il titolo di avvocato;
– si chiama Silvia (vedi…)

Sardegna e Coronavirus: fuori i continentali fuorché uno

L’Assessora leghista si affanna a vietare, per tutelare la salute dei dipendenti regionali, le riunioni con soggetti provenienti dai territori esterni alla Sardegna, e lo fa, solennemente, in una riunione alla quale però partecipa il Signor […]

Staff del Presidente Solinas: 60 persone. Un emiro!

Innanzi tutto il vecchio Ufficio di Gabinetto del Presidente si
fa in cinque (vecchio miracolo della moltiplicazione dei posti). Adesso avremo:
Ufficio di supporto alle funzioni generali della Presidenza della Regione: 10 unità;
Segreteria del Presidente della Regione: 6 unità;
Ufficio di staff tecnico: 34 unità; Comitato di legislazione: 5 unità;
Ufficio del cerimoniale: 5 unità.
Totale: 60 unità […]

Direttori generali a mezzo servizio: nasce il supremo mandarino sardo

Ma il Presidente Solinas, memore delle vasellinanti congiure democristiane e comuniste (e come dargli torto?) si tiene le braghe del potere con le bretelle, ma vuole anche la cintura.
E allora, ecco la soluzione: è scritta nell’articolo 3 della proposta di legge.
Si istituisce il ruolo di Segretario generale della Regione, cioè il super super direttore.
Il sogno di tutti i Presidenti: il dirigente che tutto conosce e tutto muove e solo a lui risponde. Il Presidente sdegnosamente regna, il Segretario governa, assessori e direttori generali obbediscono. […]

Il golpe(tto) di Solinas (assessori in sonno, partiti in cionfra)

Solinas mette in legge il declassamento degli assessori e l’accentramento dei poteri (altro che Soru!), la subordinazione dei direttori generali ai superdirettori. Il tutto nel silenzio della pigrizia. Nei giorni dello sfratto dell’assessore dell’agricoltura, dell’imminente bocciatura del Piano Mancini, della manina d’aiuto alla Lega da parte del Pd a Roma (prima di parlava di governi amici, adesso di “opposizioni amiche”), noi ci impegniamo a star fuori da questo pantano, a vivere eremitici, a non candidarci a niente ora e per sempre, ma liberi di testa, di tasca e di cuore, a continuare a dire la verità […]

Un Consiglio Regionale e un Presidente del Consiglio Regionale, presenti a se stessi e consci della dignità del ruolo, avrebbero chiamato il Presidente Solinas a giustificarsi in Aula e, forse, avrebbero votato una mozione di sfiducia per aver mentito, a riguardo del Consiglio regionale, in un pubblico documento. Invece, qui tutto passa così, senza rumore per difetto di coraggio e eccesso di negoziato (per cosa, poi?) […]

Continuare nella lettura del Disegno di Legge sulle poltrone riserva nuove sorprese (alcune veramente clamorose), che fanno sorgere un sospetto, del quale diremo più avanti. Ma avvertiamo i lettori: arrivate fino in fondo, cioè al punto in cui scompare il sorriso e compare il pianto, perché la commedia si volge in tragedia. Non riusciamo a riassumere in poche righe la ricchezza di invenzioni, resurrezioni di norme abrogate e di stipendi nascosti di cui questa proposta è ricca. Dovete leggere e, se vi è possibile, non ridere […]

Alcuni enti vengono nominati nei titoli della legge ma poi non hanno un articolo dedicato. Non esistono. Non ci sono. Non si trovano. Allora bisogna essere onesti: se per fare le leggi e per capirle si deve ricorrere agli oppiacei, lo si deve dire con onestà. Se lo spazio, il tempo, la logica sono stati aboliti dalla Giunta e per capirsi bisogna farsi di qualcosa, si deve indicare ai cittadini di che cosa. E che diamine: siamo tutti uguali di fronte al piacere […]