Politica

Perché una selezione con una società esterna per la proposta dell’Amministratore Unico di Abbanoa?

autarchiciIn Sardegna sono pochissime le persone che possono rispondere ai requisiti (alti) richiesti per poter essere proposti come Amministratori unici di Abbanoa. Se avessimo limitato la selezione a soli sardi (oltre ad incorrere in evidenti violazioni di legge), avremmo avviato una cosa forse a due o tre, ma non è certo che non si sarebbe trasformata in una corsa solitaria. Stiamo cercando un manager di public utilities che abbia certificate competenze con numeri paragonabili a quelli rilevanti di Abbanoa, che sappia governare contemporaneamente processi di investimento in infrastrutture pubbliche, processi di ristrutturazione finanziaria particolarmente impegnativi e garantire una governance democratica nel rapporto con i Comuni.
Era possibile far svolgere la selezione da una commissione interna alla Regione Sarda? In teoria sì, certamente, ma di mestiere i direttori generali non fanno i cacciatori di teste, cioè non svolgono la funzione di selezionare manager. Avremmo dovuto affidare ai nostri direttori generali un compito a loro estraneo? Credo di no.
Inoltre, o i manager si cercano nelle forme con cui vengono cercati in tutto il mondo o è molto probabile che non si trovino manager ma figure di bordo del parastato le cui efficienze e inefficienze sono note a tutti. Quindi, se si vuole intercettare l’offerta, bisogna collocare la domanda nelle forme e nei modi in cui la domanda e l’offerta si incontrano in tutto il mondo per questo genere di profili.
Essere sardi e indipendentisti significa tenere saldamente nelle proprie mani il governo delle scelte strategiche, non essere autarchici.