Politica

Che cosa ho detto ieri

alberoIeri non sapevo di parlare anche di fronte alla stampa. Mi ci dovrò abituare.
Alcune frasi pubblicate non sono esatte.
Ho detto che a fronte di 3,4 miliardi di euro per la sanità, il Patto di stabilità ammonta a 2,176 miliardi per tutte le altre spese, con 300 mln in meno rispetto alla soglia delle cosiddette spese fisse della Regione.
Ho detto che si è registrato anche un minor flusso sulle entrate complessive dovuto al diminuire del Pil.
Ho detto che a fronte di 153 mln di euro necessari per pagare la mobilità 2013, noi ne abbiamo anticipato 53 mln a partire da questo mese, per cui sono mancati all’appello nelle tasche dei sardi 100 mln di euro.
Ho detto che siamo bloccati dall’esercito del no, da quell’esercito di insoddisfatti-comodi-permanentemente-incazzati che dicono di no a tutto, a prescindere.
Ho detto che dobbiamo fare in fretta la nostra rivista, Lo Stato sardo, e pubblicare i nostri documenti strategici.
Ho detto che le manovre di taluni per bloccare i concorsi legittimamente in corso nelle Asl sono una porcheria. D’altra parte, sono evidentemente una grande porcheria i concorsi banditi in tutta fretta da qualche direttore generale, senza la firma dei Direttori amministrativi e sanitari, come se i concorsi fossero una sua prerogativa personale. I concorsi non sono legati alle elezioni. Chi li vuole legare alle elezioni faccia pure e noi andremo in Procura (ci siamo già andati e non abbiamo paura di farlo).