Alza la toga, trovi il Cacio

Sembrerebbe che nelle pieghe dello spaccato palomariano dello Stato italiano trovi spazio anche la vicenda che qualche anno fa vide contrapposti in giudizio il marchio Dop Pecorino Romano e il marchio commerciale Cacio Romano. In primo grado vinse il Pecorino, in secondo il Cacio (…)

La verità sull’emendamento Carpinelli

Il retroscena è che la data è stata inserita con un emendamento che deputati e senatori chiamano notula carpiniana, cioè una glossa subentrata nel testo perché vi era un’istituzione accarpinata, cioè abbrancata a se stessa e incapace di comprendere che anche senza una previsione di legge, come avevano fatto altri suoi colleghi, avrebbe dovuto indire le elezioni. Il legislatore, offeso da cotanta oltranza, ha suonato la campanella per l’unico studente rimasto caparbiamente in classe (…)

Ieri Vito Biolchini si è superato. Durante un’intervista a Radio X ha affermato che la Sardegna è la prima Regione opposizione free. Non Covid free, ma certamente opposizione free. Intanto va ammirata l’intelligenza, la capacità di sintesi, l’espressione che rende simultaneamente la realtà e la sua spiegazione. Ma se mai qualcuno dubitasse di una verità così evidente, può rivedersi la trasmissione di ieri della tavola rotonda trasmessa da Sardegna 1, con ospiti, tra gli altri (…)

Sanità: ce ne esce da piangere

E intza ecco che il Direttore Sanitario, già colonnello d’accademia temendo che a tornare in caserma manco la branda trovava, partecipa al concorso per la Struttura complessa di Medicina convenzionata, con in commissione il colonnello gollega e un po’ di capitani. E vince. E rimane colonnello in carica e colonnello promesso, così imparano quelli della branda vicina.

E come al solito ci troviamo a parlare di Gallura, dove chi non si acconcia viene acconciato, e ciò che non si acconcia viene fulminato e irrigidito. Il Comune di Palau, il 28 settembre 2015, aveva approvato in via preliminare il suo Piano urbanistico Comunale. Fu un fatto importante, un traguardo cui Palau arrivava dopo un percorso travagliato. Ovviamente scattavano le norme di salvaguardia (…)

Confusione virale tamponata

Il Direttore, quindi, vieta l’uso dei test sierologici, perché non sicuramente diagnostici, affermando però che sarebbero utili per valutazioni epidemiologiche, cioè per politiche di sanità pubblica, quelle che la Regione non ha voluto fare e non fa. A titolo esemplificativo (e nasoprendente), vedete qui cosa fa la Regione Emilia Romagna (…)

Ma il cambio repentino, dal passaporto all’ingresso libero, ha una radice politica tanto chiara quanto celata: Salvini. Il grande elettore di Solinas ha imposto il libero accesso per risolvere il problema con la sua Lombardia.
La subordinazione politica è un bruttissimo virus dal quale non si guarisce: una volta piegato il ginocchio per un po’ di gloria, si piega anche la testa (…)

Il Presidente del Consiglio Conte parla con le forme finite del verbo: io credo; io penso; io prometto; al contrario, il Presidente del Consiglio della Sardegna, il principe del gerundio, ha una sintassi affidata al califfo dei modi indefiniti: credendo, andando, facendo (…)

I giornali e il rinverginamento

In Sardegna sono poi accaduti due fatti raccontati ma non capiti. I vescovi hanno fatto una messa tutti insieme il 2 giugno, alla presenza delle sole autorità sarde (Presidente della Regione, Presidente del Consiglio e Sindaco di Cagliari). Ora, ieri non era domenica, quindi i vescovi non avevano alcuna urgenza di fare una messa. Hanno celebrato una messa il giorno della festa dello Stato e non sono andati in prefettura. Se i fatti hanno un senso, questo ne ha tanti, al punto da far impallidire qualsiasi parola pronunciata. Se lo Stato era impegnato a rinverginarsi, i vescovi hanno detto che era opportuno che si inginocchiasse per il kyrie eleison.

Il Presidente della Repubblica italiana, che ieri ci ha chiamati tutti, con fare marziale, ad essere fieri, non ha avuto, dinanzi alla gravità della crisi giudiziaria, la fierezza di agire nelle forme possibili. Il Presidente della Repubblica ha compilato, dinanzi alla forza ostentata di Davigo, una tesina di laurea triennale sui compiti del Capo dello Stato. La fierezza retorica, di fronte al potere vero, è divenuto timido svago dottrinale (…)

L’Unione Europea fissa il phase out dal carbone nel 2025. Solinas vince le elezioni nel 2019 e parla di imminente apertura dei cantieri per il tubo del gas.
Viene meno la capacità di capire che l’energia è visione.
Se il fabbisogno energetico della Sardegna è soddisfatto da un cavo, non vi è bisogno di centrali che vadano a carbone o a gas.
Se in Sardegna non vi sono più centrali, non vi è la domanda di gas sufficiente a sostenere l’investimento del tubo.
Terna comincia a correre per il secondo cavo, Solinas non capisce.
Non solo. Mentre la Regione si lancia in sproloqui sull’analisi costi-benefici del tubone (…)

A me di questa storia interessa lo sfottò del centesimo, la mente burocratica che si è potuta permettere la burla. Perché, in fin dei conti, stabilire la soglia a 39.999 è una sorta di beffa, un passare il dito sotto il naso senza mai toccare nessuno.
A me interessa questa psicologia del rischio gioioso, questo goliardico spirito del vivere e del gestire. Mi interessa perché ciò che per alcuni è Carnevale, per altri è Quaresima (…)