Qualche giorno fa ricorreva anche il decimo anniversario della morte di Alda Merini. La grande poetessa, una delle ‘mie’ due donne (insieme a Marguerite Yourcenar), scrisse dei versi in punto di morte che un cattolico democratico non riuscirebbe mai a pronunciare senza coprirsi il volto per la vergogna: «O morte, che tutti credono ributtante e infelice, tu sei una vergine leggiadra che mi scioglierà da questo letame, la donna che consegnerà il mio calvario al Signore».

I cristiani sanno combattere perché sanno morire. I cattolici democratici, di fronte alla morte, mettono su la scacchiera del Settimo Sigillo di Bergman, cercano una trattativa. Auguri.

Piaccia o non piaccia, la Sinistra italiana, col suo cinismo di potere, è riuscita a farsi ricollocare dalla Destra nella posizione antipatica e odiata di Partito delle tasse. In poco meno di due mesi, l’Italia ha la percezione diffusa che il Governo non sappia cosa fare rispetto alla tragedia dell’immigrazione, ma abbia le idee chiarissime […]

Sembra incredibile solo a chi pensa ancora che l’Europa sia patria di diritto e libertà. L’Europa è patria delle condizioni di fatto. L’Europa è patria di chi ha forza, e forza militare e poliziesca prima di tutto. La Catalogna insegna: non basta essere maggioranza in Europa. Non basta la democrazia: occorre la forza per affermarla. […]