Politica

Siamo un partito con grandi idee. Oggi restituiamo ai sardi l’acqua, domani il sole e il vento

aquiladi Paolo Maninchedda
Eravamo presenti principalmente in tre comuni: Sassari, Bosa e Tortolì. A Sassari dimostriamo di essere un Partito, confermando la percentuale delle regionali.
A Bosa siamo il secondo partito della coalizione, eleggiamo tre consiglieri. C’è ancora qualche dubbio che siamo un partito?
E siamo un partito orgogliosamente indipendentista. Siamo un partito che vuole fare lo stato sardo. Siamo riformisti e non rivoluzionari. Siamo non violenti. Sappiamo governare e risolvere problemi.
Oggi la Giunta regionale prenderà una decisione storica, già iscritta nelle leggi regionali e nazionali italiane, ma mai realizzata: ci riprendiamo le dighe che sono dei sardi e ci prendiamo la produzione idroelettrica ad esse collegate, il cui valore supera i 50 milioni di euro.
Ci riprendiamo l’acqua, perché le leggi ce lo permettono, per mettere in equilibrio economico e finanziario il sistema di produzione dell’acqua grezza.
Sulle dighe del Taloro, del Flumendosa e del Coghinas sventolerà la nostra bandiera, si produrranno redditi e ricchezza per i sardi, si genererà equilibrio e lavoro.
A Innantis.

P.S. (E dopo, ci prenderemo anche l’energia solare e quella eolica, perché non stiamo mica ad asciugare scogli).