Sanità

Uno specchio, Moirano, ci vuole uno specchio
Politica Sanità

Uno specchio, Moirano, ci vuole uno specchio

Ieri il dottor Moirano, che ho casualmente incontrato nella hall di un albergo e ovviamente cortesemente salutato, ha dichiarato alla stampa che “l’ego del chirurgo non deve mai prevalere sulla salute del paziente”.
Vale anche per Moirano: l’ego del manager non deve mai prevalere sulla salute di una intera nazione. Quindi abbiamo chirurghi sardi giudicati egotici e manager piemontesi prepotenti e inefficenti erti sullo scranno del giudizio altrui come pavoni con la coda aperta prima dell’accoppiamento.
Noi siamo avversari di Moirano e della sua psicologia coloniale d’accatto. (LEGGI)

Sanità dei militanti, non dei meritevoli
Politica Sanità

Sanità dei militanti, non dei meritevoli

Sarà l’effetto della candidatura dell’assessore della sanità Luigi Arru, ma contestualmente il dottor Moirano divulga comunicati trionfalistici sulla sanità sarda. Dinanzi alla propaganda di regime, forse servono numeri veri: 1796 prenotazioni in meno per una mammografia, 78 giorni in più come attesa per una colonscopia, 1923 prenotazioni in meno per una visita cardiologica con un tempo di attesa aumentato di 4 giorni (…) Nel frattempo, sono aumentati i concorsi e le promozioni per meriti politici, tutto questo sulla testa dei pazienti che sono le vere vittime di questo sistema sanitario fondato sull’occupazione politica del potere sanitario.
(Leggi e guarda il video)

Fibromialgia: fine della clandestinità
Evidenza Politica Sanità

Fibromialgia: fine della clandestinità

La Sardegna fino a ieri partecipava all’indifferenza italiana: da ieri ha fatto una scelta diversa, ha scelto di combattere la malattia e di garantire l’assistenza sanitaria ai malati. (…) In un mondo che pensa solo al successo e al potere e fa finta di non vedere la tragicità del dolore e della morte, il Partito dei Sardi ha vinto una battaglia di civiltà guardando in faccia la debolezza umana, organizzando i poteri e i servizi per combatterla, ricostruendo trame efficienti di solidarietà e di diritto. (LEGGI)

Moirano e la questione morale
Politica Sanità

Moirano e la questione morale

È giusto che il controllore di Moirano, il direttore generale dell’Assessorato alla Sanità della Regione Autonoma della Sardegna, partecipi a una selezione per direttore di presidio ospedaliero indetta dal suo controllato, il dott. Moirano?
No, non è giusto.
È permesso dalla legge?
Sì.
L’innocenza legale è innocenza morale?
No. La storia è ricca di colpevoli impuniti, innocenti legalmente, ma colpevoli moralmente. (LEGGI)

Sanità: l’assessore, il Presidente e Ponzio Pilato
Politica Sanità

Sanità: l’assessore, il Presidente e Ponzio Pilato

E dunque è successo questo: è successo che Giuseppe Maria Sechi, all’insaputa dell’assessore, e ragionevolmente all’insaputa dello stesso Moirano, ha presentato domanda per dirigere un ospedale di Cagliari. Poi è accaduto che la commissione, all’insaputa di Arru, di Moirano e di Sechi, ha certificato che Sechi era idoneo alla funzione; infine Moirano, all’insaputa di Arru e di Sechi ha nominato Sechi direttore del presidio ospedaliero. (…) Qui, invece, ci si lava le mani chiudendo gli occhi e pensando che tutti siano ciechi, sordi e un po’ imbecilli. Ma le mani, anche strofinate con pasta abrasiva, sono sporche.
Noi vi manderemo via. (LEGGI)

Inutili bugie sanitarie
Politica Sanità

Inutili bugie sanitarie

Una delle caratteristiche dello scontro politico nei contesti, come quello sardo, tra chi ha e chi non vuole una coscienza nazionale è la disciplina delle verità. (…)
Nella sanità sarda si registra una tendenza parossistica dell’Ufficio stampa della Regione a mistificare la realtà in prossimità delle elezioni. I quotidiani, che ormai non esercitano più neanche lo spirito critico di base fondato sulla memoria dei fatti pregressi, ripetono i gloriosi comunicati stampa. La gente salta a piè pari gli articoli incensanti e si fida del proprio istinto che dice che la sanità in Sardegna è non malata, malatissima, agonizzante perché asfissiata da eccesso di controllo politico e di alterazione dei dati reali (…) (LEGGI)

L’Italia della Lega: tasse e manette. Due parole a Moirano
Fisco Politica Sanità

L’Italia della Lega: tasse e manette. Due parole a Moirano

Il governo della Lega ha triplicato gli interessi legali per gli omessi pagamenti dei tributi (passano dallo 0,3 allo 0,8%). Così è facilissimo far tornare i conti: promesse in campagna elettorale e tasse indirette quando si è al governo. Ricordiamoci sempre che la Sardegna è la Regione d’Italia più vessata dall’Agenzia delle Entrate, cioè la regione dove avvengono più accertamenti rispetto alla popolazione residente. Chi vuole votare Lega se lo ricordi: aumento del 300% degli interessi sui tributi non versati. Due parole a Moirano: se io fossi stato Presidente della Regione e Lei fosse andato a dire di fronte alla Corte dei Conti cose diverse da quelle comunicate all’opinione pubblica, Lei non avrebbe avuto neanche il tempo di fare la valigia. (LEGGI)

Caro Francesco Pigliaru, quanto è amara la verità sulla sanità
Politica Primarias Sanità

Caro Francesco Pigliaru, quanto è amara la verità sulla sanità

Le Primarias sono questo: la legittimazione per una proposta pacifica, legale, ma totalmente rivoluzionaria. Niente più come prima. Io ho lasciato appalti da fare (finalmente ho visto partire quello su Viale Marconi, sarà il vento elettorale o altro, ma almeno è partito); in sanità, il tuo governo, lascia in eredità una ragnatela di dominio dell’uomo sull’uomo, ha insegnato che per fare carriera si deve fare militanza politica, ha distrutto ogni meritocrazia e l’ha sostituita con la zerbinocrazia. Io sarò fissato con Mandela, con gli Armeni, con i Curdi, con i Catalani e gli Scozzesi, ma non so inginocchiarmi se non di fronte a Dio. (LEGGI)