Allevatori garantiti

17 maggio 2014 09:514 commentiViews: 361

AllevamentoL’allarme sul rischio di un blocco della movimentazione dei bovini allevati nel Sassarese, Nuorese e Sulcis-Iglesiente dovrebbe cessare dalla prossima settimana in base alle rassicurazioni ottenute dall’Assessorato regionale della Sanità.

Il problema era stato segnalato dai consiglieri regionali del Partito dei Sardi Piermario Manca e Augusto Cherchi, primi firmatari di una interrogazione finalizzata a capire come mai non fossero disponibili i test sulla tubercolina obbligatori nei territori non esentati dai controlli.

Visto il potenziale danno economico per gli allevatori di bovini da carne, concentrati soprattutto nel Nord Sardegna, l’Assessorato ha risposto garantendo che i test saranno tempestivamente resi disponibili. (MM)

Testo dell’interrogazione e comunicato di risposta dell’Assessorato

 

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4 Commenti

  • Le dosi che hanno distribuito non bastano per tutti… Qualcuno sa quando arriveranno le altre? Non se ne può più, è una situazione esasperante e assurda!

  • Antonio Montisci

    Un chiarimento da tecnico; sulla tubercolina ne hanno distribuito per il momento 5000 dosi dovrebbe essere sufficiente per una ventina di giorni in attesa della fornitura vera 140,000 dosi,
    Sul vaccino blue tongue è vero che la Sardegna è sotto vincolo per 4 sierotipi ma con la nota ministeriale del 14 marzo si chiarisce che i vincoli li pone solo il ministero e non gli accordi regionale;
    quella nota prevede : “In deroga a quanto disposto al precedente punto 2.1, in via transitoria e in considerazione dell’attuale assenza di disponibilità di vaccino per sierotipi virali diversi dal BTV1 e BTV8, nel caso in cui gli animali provengano da aziende o territori ricadenti in Province soggette a restrizione per tutti gli altri sierotipi diversi dal BTV1 e BTV8 è consentita la movimentazione degli animali sensibili alla Blue tongue verso il restante territorio nazionale a condizione che gli animali non provengano da aziende o territori ricadenti in Province epidemiologicamente sconosciute o da aziende con infezione in atto o da aziende site all’interno di Comuni con infezione in atto.
    questo semplifica notevolmente poi è vero che regioni come Lombardia ed Emilia continuano a rompere le scatole altre come il Veneto e il Lazio No.

  • SBAGLIO O NE HANNO ACQUISTATO SOLO 1000 ??

  • Benissimo!
    Ma per il prelievi di sangue, che mi dicono siano obbligatori 3-5 giorni prima della spedizione degli animali in continente?
    Mi risulta che sia disponibe il vaccino per la blue tongue, lo stesso degli ovini, solo per alcuni sierotipi.
    Possibile che manichino per altri?
    Se dal prelievo risultano positivi per il sierotipo non vaccinabile, addio possibilità di vendere otre Tirreno…
    Con buona della possibilità di trattare la vendita…
    In passato c’erano accordi tra Regioni per la movimentazione del bestiame… gestiti da veterinari del servizio di prevenzione presso l’assessorato alla sanità.
    Quest’anno?
    O dobbiamo rinpiangere le competenze in lettere…
    Segnalo il fatto che per molti allevatori, la vendita del bestiame è l’ultima azione che chiude una intera annata di lavoro. Rischio d’impresa associato al rischio ambientale (e altri rischio specifici… tutti nostri)
    Saluti
    Sergio

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