Thomas Schael, il nuovo direttore dell’Assessorato alla Sanità, per gli amici Tommy, ha esordito prima con una riunione plenaria dei dipendenti dell’Assessorato nella quale ha parlato per 120 minuti dicendo, in sostanza: che lui non ha mai perso (beato lui o povero lui? Io sono migliorato attraverso le mie sconfitte. In genere i vincitori seriali non hanno senso autocritico); che i dipendenti regionali addetti alla Sanità devono studiare perché non sarebbero al passo con i tempi; che lui vigilerà e non mancherà di richiamare chi non sta al passo.
Buon esordio?
Lo si vedrà, diciamo però che un effetto non lo ha raggiunto: non ha creato un clima di cooperazione ma, anzi, di sotterranea ostilità.
C’è chi governa motivando e chi cerca di governare spaventando.
A ciascuno il suo.
Poi, Tommy nostro, ha firmato questo atto di indirizzo che, praticamente, lega le mani a tutti i Direttori Generali delle Asl su nomine, pianificazione e programmazione. Nuovamente un “fermi tutti” come a inizio legislatura.
Si tratta di un capolavoro di illegittimità, perché anche l’ultimo non aggiornato dipendente dell’assessorato alla Sanità, perdente seriale, sa che le aziende sanitare hanno capacità di agire in quanto sono pienamente responsabili dei risultati programmati e raggiunti, quindi bloccare o limitare le attribuzioni che la legge riconosce al Dg è un fatto grave e senza fondamento giuridico.
Lo hanno fatto tutti, dalla Dirindin in poi?
Sì, è vero, ma a inizio mandato.
A metà legislatura si sta ripartendo da un blocco illegittimo e generalizzato?
Geniale, veramente teutonico, marziale, ma forse anche un po’ tontonico con la sanità della Sardegna distrutta dall’incompetenza grillina.
Se ogni volta per riformare il treno, si pretende di fermarlo, fare scendere tutti i passeggeri, smontarlo e ricostruirlo, non si è riformisti, si è da ricovero.
Inoltre, vengono dei dubbi.
La competenza ad attuare i procedimenti per le selezioni degli incarichi è di Ares; quindi viene bloccato anche il ligissimo Pintor? La Todde non ha più fiducia in Pintor? O Schael non sa che esiste Pintor?
La verità è che ognuno fa un po’ come cavolo vuole, vedi le scandalose recenti nomine di Olbia.
Perché il disordine?
Perché non c’è la visione.
Il potere senza visione è come la minca senza fantasia: ripetitiva, tronfia e noiosa.
In ultima analisi, Tommy si è affidato al così fan tutti, che però, dopo Tinto Brass, va tradotto da pratica diabolica anteretrostante in logica formale.
Tommy, se fai come tutti significa che non sai far maturare le tue scelte, ma speri nella folla. Auguri!

https://delibere.regione.sardegna.it/delibera/116082 ma queste linee guida di settembre che fine hanno fatto?
Si è costruito un personaggio per far colpo su allocchi, ha sempre sbracciato per collezionare incarichi e sommare punti su un curriculum che non mostra la sua vera qualità che è quella di arrogante e superficiale, Insomma fuffa con farfallino e zainetto, Farà la stessa fine che ha fatto altrove bogau a son’e corru!
Concordo in tutto ciò che ha scritto il signor Stefano Locci con l’arrivo della dirindin( lo scrivo minuscolo apposta) e con soru è iniziato lo sfascio immenso della nostra povera sanità il resto lo ha fatto l’assessore alla sanità scelto da pigliaru e dulcis in fondo completa l’opera rombo di…..e il tedesco ma la todde li cerca proprio con il.lanternino questi personaggi da operetta?
… ” Il potere senza visione è come la minca senza fantasia: ripetitiva, tronfia e noiosa.” ( CIT: ) Per capire ..ma minca motta o minca arretta … perché la differenza non è da poco ..specie se a sbarradura …( altra CIT: )
scusate ma questo signore pare che abbia fallito dappertutto perchè la Todde lo ha nominato chi gli ha fatto il suo nome pare che il M5S Abruzzo da come pubblicato sull’unione sarda abbia avvisato la presidente
Egregio, come da Lei ricordato è dai tempi della Dirindin che ha iniziato il malcostume di disconoscere e limitare l’autonomia dei DD.GG. della sanità. Circa gli approcci prevaricanti, presuntuosi ed aggressivi ricordo quando il governatore Soru piombo’ alle 07.00 al SS Trinità prendendosela con un povero portinaio reo di leggere il giornale seduto su una panca del giardino del nosocomio. Per poi dirigersi verso gli uffici della Direzione Sanitaria in trepida attesa non essendo al corrente che l’orario di arrivo dei Dirigenti era per le 08.00 (come in Assessorato per intenderci). Da allora, anche grazie a questi atteggiamenti padronali ed intimidatori, ebbe inizio lo spoil system che ci regala le perle grilline del presente. Evidentemente ce le meritiamo. Saluti.
Non sono d’accordo Carla, l’in bocca al lupo va fatto ai pazienti. Sono loro le prime e le vere vittime.
Ai timonieri del Partito Democratico Sardo.
A Zio Tom , fate gli onori di casa, un bel regalo di Costruzioni Lego non in miniatura come per i bimbi , ma più grandi ; avete presente quelle di diversi colori? per ravvivare il Design e ovviamente numerate con un bugiardino di raccordo (non si sa mai).
Auspico questo da Voi , chissà?, come gradito dono ne men tanto per colorito sghignazzo, siamo dentro la Stimmung Sanitaria ,..eh c è poco da scherzare, ma perché il già assente/entrante non è proprio rassicurante, .. vero?
Chi di Voi , ben inteso, vorrebbe viaggiare a Roma con un aereo condotto da un Comandante che nell’inaugurazione del Volo , declami: Buongiorno Signori passeggeri sono tal dei tali, mi accingo alla partenza non senza avervi edotto che il mio curriculum di volo è costellato da inperdonabili errori di manovra di partenza nonché di atterraggio. Siate indulgenti con il vostro Comandante che vi parla e ricordate : le sconfitte in sé sono condizione per future vittorie giacché si apprende , perdendo qualcosa.
Signori timonieri! Con “Reverenza”..
Mal comune mezzo gaudio. Solidale con i colleghi della Sanità.
Avendo letto la sua storia professionale non mi meraviglio perché il primo atto mi pare in linea con il suo percorso . Piuttosto in bocca al lupo al personale dell’assessorato e al personale sanitario tutto ,credo che ne abbiano bisogno.
Come tutti i politici OMISSIS (non mi riferisco tanto a chi ricopre cariche di governo, quanto soprattuto a chi occupa posizioni apicali e posizioni fiduciarie di sottogoverno: un campionario umano e “professionale” mai come in questi tempi di bassissima levatura), pure questo non ha capito che sono loro ad aver bisogno degli uffici e della struttura amministrativa.
Non il contrario.
Si cerca di mettere le proprie bandierine, non creando un clima di cooperazione ma cercando rimarcare il proprio potere ai sottoposti da parte di chi comanda. Con questa legislatura si passera alla storia, un comparto che non riesce neanche a creare stabilità tra i dipendenti come pretende di dare servizi efficienti ai cittadini?
Aiutoooo……..