Skip to content
  • Facebook
  • Twitter
  • Instagram
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Cookie policy
  • Login
Sardegna e Libertà

Sardegna e Libertà

  • Home
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Lavoro e impresa
  • Cronaca
  • Salute
  • Ambiente
  • Stato sardo
  • Toggle search form

Rettifica

Posted on 24 Settembre 202312 Febbraio 2024 By Paolo Maninchedda 4 commenti su Rettifica

Alcuni avvocati mi hanno segnalato un clamoroso errore nel mio post di ieri.
Il magistrato non è esentato dal deposito delle motivazioni della sentenza di assoluzione di un imputato (nel mio caso l’imputato era la società Delcomar) solo per il fatto che anche il PM ha chiesto l’assoluzione. Prima o poi le motivazioni verranno depositate.

Prima o poi, nel frattempo gli amministratori giudiziari hanno incassato, la proprietà si è ammalata di amarezza, il Gip che ha preso un abbaglio grande come una casa è sempre al suo posto, il PM che ha costruito l’indagine sul rancore sociale e giornalistico continua imperterrito a fare il PM e il mondo continua a girare.

Niente da rettificare, invece, sullo scandaloso caso dell’ex sindaco di Palau arrestato subito e assolto dopo sette anni: la vittoria del mattone alberghiero e delle sue articolate ramificazioni è ribadita, certificata e suggellata. La bella Gallura è pericolosissima per i troppo onesti.

Giustizia, Magistratura, Politica, Vetrina

Navigazione articoli

Previous Post: Palau: magistrati, non potete cavarvela con un’alzatina di spalle
Next Post: Le pagelle degli ospedali pubblici – Nord Sardegna – Prima parte

Comments (4) on “Rettifica”

  1. Franco ha detto:
    24 Settembre 2023 alle 15:24

    @giovanni
    Concordo su tutto
    Sentenze con errori marchiani che però guarda caso non possono essere invalidate (il famoso mero errore)
    Disgustoso

  2. Giovanni ha detto:
    24 Settembre 2023 alle 13:54

    Nelle cause civili la mia esperienza diretta riscontra la presenza di clamorosi casi di aincompetenza, smaccato pressappochismo e routinaria superficialita. Individui togati che per quel che ho visto neppure leggono tutte le cosiddette carte del fascicolo che tuttavia (o conseguentemente) emettono decreti penali destituiti di fondamento. Magistrati che se fossero studenti delle scuole meriterebbero bocciature solenni o, se proprio il consiglio di classe è magnanimo, sospensioni del giudizio e sessione di esami di riparazione per loro. Nella realtà prevale il finale col taralluccio e il vermentino a seguire.

  3. Angelo ha detto:
    24 Settembre 2023 alle 11:49

    I casi giudiziari di Pala e Del Giudice ( Delcomar) sono vicende certificate di ORRORI ED ERRORI della magistratura. Un pubblico dipendente sarebbe stato quanto meno soggetto ad indagini per provvedimenti disciplinari. Il principio di indipendenza della magistratura non dovrebbe negare o impedire l’avvio di una indagine disciplinare volto ad esaminare quanto avvenuto e le conseguenze sulla vita dei presunti indagati. La loro salute è sta compromessa. Non è giusto che i magistrati rilevatesi incapaci se non in mala fede non paghino alcunché . La politica non può continuare ad essere succube di una parte della magistratura agisce contro la Costituzione. Deve essere creato un meccanismo che consenta alla politica di indagare i magistrati quando le indagini o altre pronunce della stessa magistratura dimostrino l’inconsistenza delle accuse. Nella vicenda Delcomar si sono violati i normali principi del diritto tributario e civile. Una proposta di legge è indispensabile.

  4. Alfio ha detto:
    24 Settembre 2023 alle 09:30

    Come sempre paghiamo noi indifesi e onesti cittadini, loro sono e purtroppo restano una casta di intoccabili.
    IL MONDO AL CONTRARIO

Comments are closed.

Cerchiamo collaboratori. No perditempo (leggere bene)

Il tuo testamento parla di te

Ti prometto che crescerai

Cagliari, 27-30 aprile 2025

Racconta una storia sarda

Racconta una storia sarda

Vent’anni di Sardegna e Libertà, Nuoro, 21 luglio, ore 18:30

Racconta una storia sarda

Ultimi commenti

  • Bustianu Cumpostu su Lingua sarda: perché non basta Topolino
  • Paolo Maninchedda su Lingua sarda: perché non basta Topolino
  • Antonio su Lingua sarda: perché non basta Topolino
  • Antonio su Lingua sarda: perché non basta Topolino
  • Gian Domenico Scognamillo su Lingua sarda: perché non basta Topolino
  • Cassandra Casagrande su Lingua sarda: perché non basta Topolino
  • Gf su Lingua sarda: perché non basta Topolino
  • Wagner su Lingua sarda: perché non basta Topolino
  • Paolo Maninchedda su Oristano: lo assumo perché lo voglio. Senza regole
  • Vittorio Murgia su La resilienza di un brand
  • Jaia su La resilienza di un brand
  • Mike su La resilienza di un brand
  • felice su Desiré va a New York
  • Sardinian Job su Oristano: lo assumo perché lo voglio. Senza regole
  • Bruno su Oristano: lo assumo perché lo voglio. Senza regole

Nuove province per nuovi disoccupati eccellenti

Nuove province per nuovi disoccupati

Sardegna e Libertà si ispira culturalmente ai valori di libertà, giustizia, sostenibilità, solidarietà e non violenza, così come essi sono maturati nella migliore tradizione politica europea.

Sardegna e Libertà – Quotidiano indipendente di informazione online

Registrato il 7 novembre 2011 presso il Tribunale di Cagliari. Num. R.G. 2320/2011 – Num. Reg Stampa 8
Direttore responsabile Paolo Maninchedda

Copyright © 2022 || Sardegna e Libertà ||

Powered by PressBook Blog WordPress theme

AUTORIZZAZIONE ALL'USO DEI COOKIE. La legislazione europea in materia di privacy e protezione dei dati personali richiede il tuo consenso per l'uso dei cookie. Acconsenti? Per ulteriori informazioni visualizza la Cookie Policy.