Elezioni, Politica, Sanità

Moirano convocato. Tricolore manifesto: prostitute (rosso), razze (bianco), verde (vaccini)

Oggi l’onorevole Augusto Cherchi, uno dei pochi che non si inginocchia di fronte al Direttore generale dell’Ats né al Direttore generale dell’Assessorato alla sanità, chiederà il rispetto della legge che prevede che S.M. Moirano vada nel Parlamento sardo a riferire del suo operato e vada in Commissione sanità a giustificare l’organico programmato dell’Ats.
Poco o molto che sia, il Partito dei Sardi vuole tenere la luce accesa sulla sanità, che non sta funzionando nonostante gli squilli di tromba. Se in ragione del contenimento della spesa si posticipano i pagamenti delle forniture di beni e servizi e si peggiora sensibilmente la qualità dei servizi erogati, si è di fronte a qualcosa di diverso rispetto a una riforma; si è di fronte a un’esperienza brutale di tatcherismo di cui non si avvertiva in alcun modo il bisogno.
Nel frattempo la campagna elettorale italiana ha trovato la sua bandiera, quella più aderente alla tradizione. Salvini ha riproposto le case chiuse, secondo la migliore tradizione del diritto del membro italico a sfogarsi per di più legalmente. Non educazione a una sessualità meno cupa, più libera e leggera di quella colpevolizzata della tradizione cattolica. No, nessuna educazione, divieti morali e eccezioni legali, questa è l’Italia, nonostante la Chiesa oggi non sia più quella tridentina (grazie al cielo). Oggi si rivela verissima la frase di Chesterton: la Chiesa sembra vietarti ogni cosa ma ti perdona tutto; il mondo sembra permetterti ogni cosa, ma non ti perdona niente. Dietro la proposta di Salvini c’è proprio il potere che alletta permettendo tutto ma riservandosi sempre l’uso della sua ferocia e il controllo delle persone.
Poi abbiamo avuto il candidato della lega alla Presidenza della Regione Lombardia che ha riesumato il concetto di razza bianca. Se si riprende a parlare in termini di razze, allora la violenza è alle porte e le paure del Papa di un conflitto nucleare appaiono molto più fondate di quanto sembrino. Noi Sardi siamo una minoranza multietnica. Riflettiamoci bene: minoranza e multietnica. Chi parla di razze è un nostro avversario. Scrivetevelo.
Infine abbiamo le raccomandazioni per i vaccini, non più gli obblighi. Questa è la più forte ascesa delle fake news al potere. Fra un po’ vedremo la proposta di qualche partito di fornire a tutti i maschi cedroni e le donne virago italiche gli occhiali a raggi x che fanno vedere le persone nude; oppure l’analisi del sangue obbligatorio per scoprire gli alieni.
Come possono le persone serie partecipare a queste elezioni? Sono elezioni alle quali si deve opporre un’obiezione di serietà, di composta ma profonda disobbedienza civile.