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Gli intoccabili

Posted on 19 Dicembre 202519 Dicembre 2025 By Paolo Maninchedda 27 commenti su Gli intoccabili

Pubblichiamo la nota della Fesal (Federazione Sindacati Autonomi, sigla che ci mancava) cui volentieri rispondiamo

Questo Sindacato esprime forte preoccupazione e netta contrarietà rispetto ai contenuti e ai toni utilizzati in recenti interventi pubblicati sul blog “Sardegna e Libertà”, nei quali vengono attribuite ai funzionari e ai dipendenti dell’Assessorato regionale della Pubblica Istruzione generiche e infondate accuse di inefficienza.
Riteniamo inaccettabile che, nel legittimo esercizio del diritto di critica politica e amministrativa, si finisca per colpire indiscriminatamente il personale regionale, che opera quotidianamente nel rispetto delle norme, delle procedure vigenti e delle risorse effettivamente disponibili.
Come correttamente chiarito dal dirigente del Servizio Politiche scolastiche nella sua risposta alla redazione, i procedimenti relativi all’erogazione dei contributi alle scuole dell’infanzia paritarie sono regolati da atti normativi e amministrativi precisi, recentemente modificati dal legislatore regionale, e sono subordinati a verifiche obbligatorie (fideiussioni, DURC, rendicontazioni) che non possono essere eluse né accelerate arbitrariamente senza violare la legge.
Attribuire ai funzionari la responsabilità di ritardi o criticità che discendono da scelte normative, tempi di pubblicazione dei bandi, vincoli di bilancio, carichi di lavoro e carenze di organico significa alimentare una rappresentazione distorta della realtà amministrativa e delegittimare il lavoro pubblico.
Il personale dell’Assessorato non “si vanta” di percentuali di spesa, ma lavora in condizioni spesso difficili, con scadenze ravvicinate e procedure complesse, per garantire correttezza, trasparenza e legalità nell’utilizzo delle risorse pubbliche. Trasformare questi elementi in una presunta “inefficienza” significa ignorare consapevolmente il funzionamento della macchina amministrativa, facendo del facile qualunquismo.
Si ribadisce che eventuali valutazioni sull’efficacia delle politiche regionali, sulla tempistica dei bandi o sull’utilizzo delle risorse finanziarie devono essere rivolte ai livelli decisionali e politici competenti, non scaricate su chi è chiamato ad applicare le norme.
Si invita, pertanto, a un confronto pubblico più serio, documentato, che non utilizzi i lavoratori come bersaglio polemico e che riconosca il ruolo fondamentale della professionalità e dell’impegno dei dipendenti regionali.
Il Sindacato continuerà a intervenire per tutelare la dignità, il lavoro e la professionalità del personale dell’Assessorato della Pubblica Istruzione.
Il Comitato di Coordinamento FeSAL-RAS

Chi sarebbe il qualunquista? Io che attribuisco anche (e sottolineo “anche”) alla struttura amministrativa della Regione notevoli responsabilità nel ritardo conclamato della spesa regionale (ricordo a questi sapientoni che la Regione siede su 4 miliardi di risorse non spese) o voi che attribuite ogni responsabilità ai legislatori e ai “politici” e ogni innocenza ai dirigenti e funzionari regionali?
Con chi credete di parlare, con chi non conosce le procedure di applicazione delle leggi?
A proposito di fideiussioni, ma vogliamo parlare dell’intervento recente del Segretario generale della Regione che ha dovuto spiegare a un funzionario che la legge non richiede fideiussioni alle scuole pubbliche? Questa come la chiamate inefficienza, ignoranza, qualunquismo?
Vogliamo parlare dei controlli sulle rendicontazioni affidati all’esterno e durate più di un anno intero per una sola scuola?
Vogliamo parlare delle garanzie a geometria variabile richieste per l’erogazione dei contributi ad personam voluti dal Consiglio regionale?
Non stiamo parlando delle scuole paritarie, stiamo parlando della prima cosa che ci è venuta in mente pensando all’Assessorato alla Pubblica Istruzione.
Guardate, tra la dignità della risposta della dirigente e la vostra difesa d’ufficio c’è la differenza che passa tra l’autenticità e la maschera. Voi siete solo ed esclusivamente dei guardiani corporativi che interpretano il proprio ruolo pensando che essere “lavoratori” significhi essere intoccabili.

P.S. Sardegna e Libertà non è un blog, è un organo di informazione registrato presso il Tribunale di Cagliari.

Amministrazione, Politica, Vetrina

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Comments (27) on “Gli intoccabili”

  1. Marco Casu ha detto:
    24 Dicembre 2025 alle 13:51

    Mah, guardi Victoria Le garantisco che nella mia domanda non vi e’ nessun intento inquisitorio. Mi interessa solo capire , primo, se i Tempi sotto ai nostri occhi risultino normali e, secondo, legato alla prima risposta se la parte Politica ha esercitato il suo potere di controllo in modo efficente. Solo questo.
    Certo che la vita in tema di lavoro e’ veramente varia; ho lavorato sempre in Aziende del Privato, quello vero e, guardi, glielo dico con la massima sincerita’ (e di cose ne ho visto) ma una situazione di quel tipo non solo era ad anni luce distante da una concreta possibilita’ ma neppure lontananente PENSABILE.

    Comunque, Lei, prima di Ottobre non ha gli strumenti di conoscenza per rispondere.

  2. Victoria ha detto:
    23 Dicembre 2025 alle 19:48

    Marco C, rispondo alla domanda sui tempi in modo semplice. La dirigente afferma di aver pubblicato l’avviso nel mese di ottobre. Dato che non conosco le ragioni del buco tra l’approvazione della finanziaria (fine aprile) e la pubblicazione dell’avviso (possono essere decine e non necessariamente imputabili a lei), non posso esprimere un giudizio. Il 17 dicembre, a un mese e mezzo dalla chiusura della finestra, afferma di aver evaso 77 domande su 192. Ad oggi potrebbe averne fatte altre 10. Non mi sembra proprio una performance penosa. Tema fidejussioni. Sono scuole primarie paritarie. Soggetti privati. Quindi sono obbligatorie. A meno che di decisioni di graduare in ragione del rischio o dimensione del finanziamento. Ossia con aggravio istruttorio e tempi dilatati.

  3. Ex ESAF ha detto:
    21 Dicembre 2025 alle 22:09

    Paolo ha detto bene: intoccabili.
    Negli uffici RAS sono molte brave persone, preparate e oneste.
    Ma.
    Ma troppe persone (e tra queste anche alcune preparate e oneste) tendono a rallentare sempre più le attività lavorative.
    Troppi RUP – a causa della propria pavidità, imperizia, ignoranza o semplice sciatteria – tendono a operare con esasperante inerzia. Anche quando servirebbe celerità.
    E le figure dirigenziali: baciate dalla fortuna, si sentono ancor più intoccabili e ritengono di poter agire con amicale discrezione quando si rapportano con propri pari. Questo uno dei motivi di tanta inefficienza.

  4. Marco Casu ha detto:
    21 Dicembre 2025 alle 12:44

    Victoria , secondo Lei, i Tempi che sono stati necessari per arrivare solo in parte alla conclusione delle pratiche di liquidazione fondi alle Scuole Paritarie, ritiene rientrino nella norma?
    Ricordo i dati di riferimento:
    Iscrizioni , fine Marzo
    Finanziaria approvata in Maggio
    Avviso presentazione domande il 3/10 e conclusione termine il 30 stesso mese.
    Liquidazione, in parte delle stesse, meno della meta’ al 18/12, comunicato dalla stessa dirigente. (Se non ricordo male circa 190 pratiche)

    P.s.: gli ho posto la domanda perche’ mi e’ sembrato di intendere che ella lavora nella pubblica amministrazione e vorrei , da Sardo, comprendere. E’ OVVIO che non e’ obbligata a rispondere .

  5. Sardinian Job ha detto:
    21 Dicembre 2025 alle 12:19

    Signora @Victoria è andata a consultare la pagina di Amministrazione Trasparente indicata in precedenza?

    Non serve confermare ne smentire nulla!

    Serve prendere atto dei documenti che può trovare e consultare in questa pagina:

    https://www.regione.sardegna.it/regione/amministrazione-trasparente/personale/incarichi-dirigenziali

  6. Victoria ha detto:
    21 Dicembre 2025 alle 11:36

    Sardinian Job, per tuo ordine mentale. Istruttore direttivo è un termine che era utilizzato in passato (prima della riforma). Ora sono tutti funzionari. Si tratta del contratto sottoscritto il 16 novembre 2022 presso ARAN – Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 25 gennaio 2023. La differenza di cui parli semplicemente non esiste. In tema di retribuzioni, confermo quanto detto. Ci potrà essere una differenza di qualche decina di euro rispetto al dato 2025. In tal senso leggere il contratto, si chiama CCNL e non si trova nelle pagine dell’Unione Sarda. Di certo NON prevede le retribuzioni di cui parli. Non dovrebbe essere difficile trovarlo sulla rete. Forse i 150.000 sono la media annuale delle tasse evase dai prenditori, o la media dei regali che il Consiglio fa loro ogni anno. Ultimo ma non ultimo: premi annuali di un funzionario variabili. Ultimo anno 800 euro.

  7. Ariovisto ha detto:
    21 Dicembre 2025 alle 07:33

    Thanks a lot to sardinian job che conferma la moltiplicazione dei pani e dei pesci grazie alla bassanini. Naturalmente bisogna calcolare quei numeri per ogni ente dello stato ed il gioco è fatto. E non bisogna tralasciare gli incarichi politici e gli emolumenti a sindaci ed assessori. Oggi il sindaco di Sassari (o di altre città ad eguale popolazione) dopo 5 anni si può ritirare a vita privata come Diocleziano. Negli anni 80, il sindaco di Sassari era, tecnicamente, un “mosthu di fammi”.

  8. Sardinian Job ha detto:
    20 Dicembre 2025 alle 22:31

    Mi pare, qui nei commenti, si diano un po’ di numeri con (tanta) fantasia.

    In primis, i Direttori Generali, in RAS sono esattamente la bellezza di 64.
    http://www.unionesarda.it/news-sardegna/massimo-dei-voti-a-quasi-tutti-i-dg-della-regione-premio-di-risultato-al-top-cz8dw5o1%3famp=1

    Le cui retribuzioni (compresi i premi di risultato) viaggiano tra 140’000 e 180’000 €/anno (lordi).
    https://www.regione.sardegna.it/regione/amministrazione-trasparente/personale/incarichi-dirigenziali

    I funzionari (dal D3 in giù non sono funzionari, sono istruttori direttivi!) viaggiano tra i 70’000 ed i 120’000 €/anno (sempre lordi) a seconda che beneficino pure di un incarico di dirigente facente funzioni (cioè: NON sono dirigenti, ma vengono pagati per tali!) art. 28 c. 4-bis L.R. 31/1998.

    Infine, le mensilità non sono 12 ma esattamente 14, più il premio di risultato!

    1’400 €/mese x12 mensilità non li prende più nemmeno l’uscere in Regione, detto con il massimo rispetto per questa professione!

  9. Ariovisto ha detto:
    20 Dicembre 2025 alle 20:54

    Errata corrige, si, dirigenti. Le confermo però l’anedotto di un noto dirigente del comune di Sassari che si lamentava, prima della bassanini, di doveversi contare i soldi; poi però sono arrivati i compagni: Deo Gratias. Fermò un giorno mio zio, impiegato di concetto e con l’unica colpa d’aver solo il diploma, ma vincitore di concorso senza macchia e senza peccato, e gli domandò:”e quanto prendi di pensione?” “1300!” “Ma cone fai?”

  10. Francesco porcu ha detto:
    20 Dicembre 2025 alle 20:24

    Ci sarebbe da ridere se non ci fosse da piangere magari si potrebbe chiudere la faccenda semplicemente con un..”santi subito!!” Ma la verità è che senza che nessuno si offenda si tratta a dell ennesima corporazione di privilegiati che sono una eccezione quelli che si sbattono sopratutto nei piccoli comuni Sardi sono altra cosa buon Natale Proff

  11. Victoria ha detto:
    20 Dicembre 2025 alle 17:40

    Ariovisto, grazie per aver confermato che lei si riferiva ai dirigenti e non ai funzionari. Sugli emolumenti è sufficiente guardare i loro contratti. Le cifre a cui si riferisce lei riguardano un ulteriore gruppo, ossia i Direttori Generali. Dovrebbero essere 20- 25 in tutto.
    Sono soldi immeritati? Si, penso che lei faccia bene a nutrire qualche perplessità. Rimane il fatto che non sono funzionari.

  12. Ariovisto ha detto:
    20 Dicembre 2025 alle 15:15

    Victoria, vada nel sito della regione Sardegna, ma non solo, e legga gli emolumenti, amplificati dalla bassanini in denari e numero, dei dirigenti regionali. Stendiamo, dunque, un velo pietosissimo.
    Un tempo, questi, non finivano il mese, today…non sanno manco come spendere i soldi.

  13. Eaquitas ha detto:
    20 Dicembre 2025 alle 08:45

    Se traslassimo quanto detto in un altro assessorato, senza fare nomi — ad esempio quello all’Agricoltura — la questione risulterebbe ancora più evidente.

  14. Victoria ha detto:
    19 Dicembre 2025 alle 20:00

    Ariovisto, funzionari a 150.000 euro all’anno?
    Dove li ha visti? Dai, servirebbero commenti seri. Forse sta parlando di direttori generali! Glielo spiego in due parole. E’ come se lei andasse in una concessionaria di Stellantis e considerasse il venditore al pari di John Elkann. Ora lo ha capito? No? Glielo dico meglio: un funzionario della regione ha uno stipendio di 1400- 1500 euro al mese. Se moltiplica per 12 ha la somma dello stipendio annuale. Così, a naso, mi sembra che il prodotto sia “leggermente” inferiore alla cifra di cui parla.

  15. Ariovisto ha detto:
    19 Dicembre 2025 alle 18:36

    Quando si scoprirà che le regioni non servono a nulla…sarà un bel casino. Questo “pizzinno” viene inviato ad uno che, in regione, sa pure quante volte tirano la catena del bagno. La burocrazia inutile ha distrutto l’impero romano, quello cinese ed il regno di Francia. Il compagno Bassanini ha costruito invece l’impero dei funzionari a 150000 euro l’anno che non si devono più contare i soldi, gli aperitivi e le cene con gli amici.

  16. Oscar Mameli ha detto:
    19 Dicembre 2025 alle 18:01

    Ma si vogliono auto convincere loro?

  17. Francesca ha detto:
    19 Dicembre 2025 alle 17:07

    Ahi ahi ahi caro prof ha toccato un nervo scoperto e gli intoccabili si sono offesi.

  18. Antonio ha detto:
    19 Dicembre 2025 alle 12:38

    Prof evidentemente con l’articolo del 17 ha toccato il nervo scoperto anche perchè devono spiegare come mai tutti i settori si lamentano della lentezza della macchina amministrativa Regionale

  19. angelo ha detto:
    19 Dicembre 2025 alle 10:12

    non condivido l’attacco, da parte di chi commenta, alla sigla sindacale in quanto tale o perchè rappresenta pochi iscritti
    le critiche per me vanno, se del caso, al merito dell’argomentazione

  20. Paolo ha detto:
    19 Dicembre 2025 alle 10:08

    Ora più che mai si capisce perchè ai sindacati non si crede più.

  21. Marco Casu ha detto:
    19 Dicembre 2025 alle 09:31

    Massu’ Fesal! nominare Blog un Quotidiano On line con una Redazione di Giornalisti e’ gia’ un infortunio che non costituisce una buona premessa al Vostro discorso.

    Lasciate che ve lo dica , accusare poi di qualunquismo tradisce un intento chiaramente politico nella nota pubblicata in cui la difesa della dignita’ di chi rappresentate, non me ne vogliate, ma, .. si rivela zoppicante.
    Ridiciamola tutta, giusto per evidenziare l’esorbitanza di cio’ che sostenete: voi non avete letto con la necessaria vigilanza, l’articolo del 17, in cui il coinvolgimento della parte esecutiva , e’ vistosamente indiretto (sta in fondo )perche’ l’oggetto della questione e’ L’Assessora. Anche la medesima rientra nella categoria che rappresentate?

    Poi, dulcis in fundo, siccome entra nel dibattito la dirigente , siete stati indotti a forzare il perimetro del discorso che e’ e rimane Politico e Non ci piove.

    Se acquisto una lavastoviglie di marca che si rivela un bidone e scrivo contro l’Azienda che la produce criticando i suoi sistemi di produzione NON mi puo’ chiamare Landini e rimproverarmi di coinvolgere i lavoratori di quella fabbrica.

    Ecco forse con voi e’ meglio cambiare discorso. Parliamo di lavastoviglie vah.

  22. Renato Orrù ha detto:
    19 Dicembre 2025 alle 09:26

    … INTOCCABILI ? …. direi più prosaicamente IMPALPABILI …. come lo zucchero a velo sul pandoro …impalpabile ma evidentissimo .
    Buone Feste

  23. A ha detto:
    19 Dicembre 2025 alle 08:45

    FeSAL-RAS? E chi siete? Quanti iscritti avete, 12? 😂😂😂
    Sono già ridicoli i sindacati della triade che oramai (forse da sempre) rappresentano solo sè stessi convocando scioperi nazionali di VENERDÌ (divenuto SCIOPERDÌ) cui aderisce il 4% dei lavoratori, figurarsi voi che contate meno di zero.

  24. Antonio ha detto:
    19 Dicembre 2025 alle 08:29

    Complimenti Professore per la risposta corretta, precisa ed essenziale.
    Poi se qualcuno fa l inventario di quante sigle sindacali esistono…. facciamo una festa.
    Quando guardo la TV noto sempre che sono tutti……. segretari. Com dice mio suocero..,…alla faccia.,…..

  25. Stefano Locci ha detto:
    19 Dicembre 2025 alle 08:23

    Egregio, questa è la reazione scomposta di certe sigle sindacali sulla quale gli iscritti premono affinché non sorgano critiche quando, tra pochi mesi, verranno erogati i premi di produttività (a pioggia e col massimo punteggio per tutti). Saluti.

  26. Antonello Nieddu ha detto:
    19 Dicembre 2025 alle 08:13

    mai toccare la casta…

  27. Sardinian Job ha detto:
    19 Dicembre 2025 alle 07:59

    Più che “intoccabili”, queste siglette sindacali sono “intangibili”: nei luoghi di lavoro non si sono mai viste!

    Compaiono (in carne e ossa) esclusivamente ai tavoli negoziali di ARAN, quando c’è da esercitare il loro potere lobbystico; mica quando c’è da difendere il SINGOLO lavoratore, eventualmente bisognoso di tutela!

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